Motogp, perché jorge martin non è stato sanzionato per la partenza anticipata in indonesia
Jorge Martín ha trasformato una domenica complicata in un risultato decisivo per il campionato MotoGP. Dopo aver perso la leadership nella Sprint del sabato, il pilota Aprilia ha sfruttato il sesto posto di Marc Márquez per tornare al comando della classifica generale, pur dovendo fare i conti con dubbi e verifiche legati alla sua partenza nel Gran Premio d’Indonesia.
Jorge Martín torna leader del mondiale MotoGP
Il fine settimana di Jorge Martín era iniziato con una battuta d’arresto. Sabato, un errore dell’Aprilia nella definizione delle pressioni degli pneumatici e una successiva sbavatura del pilota spagnolo avevano compromesso la sua posizione. Martín aveva infatti dovuto cedere la prima piazza a Marc Márquez, finendo quarto mentre il campione in carica conquistava la Sprint.
La gara lunga della domenica ha offerto al pilota di San Sebastián de los Reyes l’opportunità di recuperare terreno. Dopo una partenza non brillante, il portacolori Aprilia ha rimontato nella prima metà della corsa fino al terzo posto. Il ritmo di Marco Bezzecchi e Raúl Fernández è rimasto fuori dalla sua portata, lasciandolo in una posizione isolata rispetto ai compagni di marca.
Il risultato di Marc Márquez, arrivato sesto, ha però modificato nuovamente gli equilibri della classifica. Martín ha così riconquistato la prima posizione nel Mondiale Piloti, presentandosi al successivo appuntamento in Australia con un vantaggio di due punti sul pilota di Cervera.
La partenza di Jorge Martín finisce sotto esame
Il recupero in campionato avrebbe potuto essere accompagnato da un provvedimento disciplinare. Un video diffuso sui social network ha mostrato alcuni movimenti della Aprilia di Martín nei momenti immediatamente precedenti allo spegnimento delle luci rosse, alimentando i dubbi su una possibile partenza anticipata.
Le immagini sono state registrate da Laura Montero, moglie di Aleix Espargaró, presente sul circuito di Mandalika per sostenere il pilota spagnolo. Espargaró era tornato in MotoGP per sostituire Joan Mir sulla Honda HRC, ma non ha disputato la gara lunga della domenica a causa dello sforzo fisico accumulato nei due giorni precedenti e del recupero da un grave infortunio alla schiena.
Nel filmato Martín non appare completamente immobile come normalmente avviene sulla griglia. La sua moto compie alcuni piccoli movimenti fino agli istanti conclusivi e sembra avanzare progressivamente all’interno della propria casella. Il video, però, non mostra né il semaforo né il momento esatto dello spegnimento delle luci rosse, elementi indispensabili per stabilire con certezza l’eventuale infrazione.
Regolamento MotoGP e posizione nella casella di partenza
Le norme sportive della MotoGP non vietano ogni movimento precedente al via. L’articolo 1.18.13 stabilisce che, dopo il giro di ricognizione, la ruota anteriore deve rimanere fino alla linea anteriore e dietro di essa, all’interno delle linee laterali che delimitano la posizione in griglia. Lo pneumatico non può toccare la superficie della pista oltre le linee dipinte.
La disposizione considera quindi irregolare il superamento evidente della linea bianca che delimita la casella. Il semplice contatto con la linea, invece, non equivale a un’invasione della posizione assegnata. I movimenti visibili nel video non dimostrano pertanto, da soli, che Martín abbia oltrepassato il limite consentito.
Quando scatta la penalità per jump start
La norma centrale per valutare l’episodio è l’articolo 1.18.14. La moto deve essere ferma quando si spengono le luci rosse; si configura una partenza anticipata quando il mezzo avanza prima di quel momento.
Il regolamento prende in considerazione anche il caso di un movimento lieve seguito da un arresto mentre le luci sono ancora accese. In questa situazione spetta agli ufficiali stabilire se il pilota abbia ottenuto un vantaggio. La decisione dipende quindi non soltanto dal movimento della moto, ma anche dall’effettivo beneficio ricavato.
Martín potrebbe aver avanzato la propria Aprilia prima del via per poi fermarla esattamente nell’istante dello spegnimento del semaforo, rispettando così la disposizione. Anche qualora il movimento fosse stato valutato come irregolare, i commissari avrebbero dovuto determinare l’eventuale vantaggio ottenuto. Alla fine non è stata inflitta alcuna sanzione, che avrebbe potuto consistere in una doppia Long Lap Penalty.
Un elemento rilevante è rappresentato dall’esito dei primi metri. Martín era partito dalla quinta posizione, ma aveva raggiunto la prima curva al sesto posto dopo essere stato superato da Fermín Aldeguer. Non avendo guadagnato posizioni nella fase iniziale della gara, la valutazione dei commissari non ha portato a un provvedimento disciplinare.
Personaggi coinvolti nel caso della partenza
La vicenda ha coinvolto diversi protagonisti del paddock e della gara di Mandalika:
- Jorge Martín, pilota Aprilia e leader del Mondiale Piloti;
- Marc Márquez, autore della vittoria nella Sprint e sesto nella gara lunga;
- Marco Bezzecchi, compagno di marca di Martín;
- Raúl Fernández, pilota Aprilia;
- Fermín Aldeguer, autore del sorpasso su Martín prima della prima curva;
- Aleix Espargaró, presente a Mandalika per sostituire Joan Mir;
- Laura Montero, autrice del video della partenza diffuso sui social network;
- Joan Mir, assente per il recupero dal malessere fisico accusato a Misano.
