F1, vasseur difende la strategia: lewis ha mancato l’ingresso ai box, ora servirà un confronto
La Ferrari ha concluso il fine settimana di Singapore con risultati importanti, ma anche con la sensazione di aver lasciato punti preziosi sul tracciato. Il doppio podio conquistato nella Sprint e il secondo posto ottenuto da Charles Leclerc nella gara principale confermano la competitività della squadra, frenata soltanto dalla gestione della seconda Virtual Safety Car.
Ferrari a Singapore, il doppio pit stop durante la virtual safety car
La fase decisiva del Gran Premio si è verificata al giro 39, quando il ritiro di Lance Stroll ha imposto l’ingresso della seconda Virtual Safety Car. La riduzione dei tempi persi ai box ha spinto la Ferrari a richiamare contemporaneamente entrambe le monoposto per effettuare il cambio gomme.
Charles Leclerc ha lasciato le gomme Medium, rivelatesi poco efficaci durante il fine settimana, per montare nuovamente le Soft. Lewis Hamilton, invece, non è entrato nella corsia box e ha scelto di proseguire in pista. La decisione ha compromesso la sua posizione, perché il pilota britannico è stato superato da Leclerc, Kimi Antonelli, Lando Norris e Oscar Piastri, tutti favoriti da pneumatici più freschi e competitivi nell’ultimo stint.
Frédéric Vasseur analizza l’errore di Lewis Hamilton
Al termine della gara, Frédéric Vasseur ha spiegato che la scelta di restare sul tracciato è stata presa da Hamilton. Secondo il responsabile della Ferrari, il pilota avrebbe dovuto entrare ai box insieme alla vettura gemella e avrebbe potuto concludere la gara al terzo posto.
Vasseur ha escluso reazioni di rabbia, sottolineando la qualità complessiva del fine settimana. La Ferrari aveva ottenuto il secondo e il terzo posto nella Sprint, mentre nella gara lunga ha chiuso con il secondo e il sesto piazzamento. Il risultato avrebbe potuto essere ancora più favorevole, con la possibilità concreta di centrare un altro doppio podio.
Ferrari e McLaren, punti decisivi per il mondiale costruttori
Il team principal ha riconosciuto il lavoro svolto da entrambi i piloti, evidenziando anche la correttezza dimostrata quando è stato necessario modificare le posizioni in pista. L’unico episodio negativo è stato individuato nell’ingresso mancato ai box da parte di Hamilton, una situazione che secondo Vasseur è costata alla squadra circa dieci punti nell’intero weekend.
La lotta per il secondo posto nel Campionato mondiale Costruttori tra Ferrari e McLaren resta aperta. Per questo motivo, ogni punto conquistato nelle gare restanti può incidere sull’esito finale della stagione. Il rendimento mostrato a Singapore offre comunque indicazioni positive: la Ferrari ha ottenuto un doppio podio sul bagnato e disponeva del passo necessario per replicare il risultato anche con pista asciutta.
Protagonisti del fine settimana di Singapore
Il risultato della Ferrari è stato influenzato dalle decisioni strategiche e dalle prestazioni dei principali protagonisti della gara.
- Charles Leclerc, secondo nella gara lunga e protagonista del sorpasso su Hamilton dopo il cambio gomme.
- Lewis Hamilton, sesto al traguardo dopo aver scelto di restare in pista durante la seconda Virtual Safety Car.
- Frédéric Vasseur, responsabile della Ferrari e autore dell’analisi sulla gestione del pit stop.
- Max Verstappen, vincitore insieme alla Red Bull RB22 davanti alle Ferrari.
- Lance Stroll, il cui ritiro ha provocato l’ingresso della seconda Virtual Safety Car.
- Kimi Antonelli, Lando Norris e Oscar Piastri, capaci di superare Hamilton con pneumatici più freschi.
