F1 hungaroring libere 1 ferrari subito con leclerc max secondo a 5 decimi
L’Hungaroring si conferma un teatro ideale per le strategie Ferrari, almeno per quanto emerso dalla prima sessione di prove libere. I riscontri cronometrati e gli episodi in pista delineano un quadro già interessante: la SF-26 di Charles Leclerc porta un segnale netto, mentre il resto dello schieramento alterna conferme parziali e limiti legati a una pista ancora poco evoluta.
hungaroring e ferrari: charles leclerc in evidenza nelle libere 1
Le caratteristiche delle SF-26 fanno pensare a un potenziale terreno di caccia per la Ferrari. La prima sessione di prove libere sembra avvalorare questa lettura, grazie al miglior tempo ottenuto da Charles Leclerc. Il pilota monegasco si è rivelato l’unico in grado di avvicinarsi ad abbattere il muro dell’1’19”, stabilendo un riferimento in 1’19”075.
Il contesto tecnico è stato condizionato da una pista definita molto sporca e da una temperatura che ha superato i 42 gradi. In tali condizioni, Leclerc è risultato il più veloce sul giro secco, ma l’attività non si è protratta fino al termine: a 7 minuti dalla fine ha dovuto abbandonare la propria SF-26 davanti alla pesa della FIA per un guasto.
passo gara ferrari e confronto in classifica: leclerc, hamilton e distacchi
All’interno della squadra Ferrari, il lavoro sul passo gara è stato affidato anche a Lewis Hamilton. Il britannico ha chiuso terzo nel giro secco, a 543 millesimi di distanza dal tempo del compagno di squadra, firmando alcuni giri indicativi.
La valutazione dell’andatura resta però condizionata da una pista poco gommata: i tempi raccolti con pneumatici Soft e quelli sul passo con Medium non risultano ancora pienamente rappresentativi. Le Libere 2 sono attese come passaggio decisivo per ottenere un quadro più vicino alla realtà.
Nei confronti con gli avversari, l’avvio Ferrari trasmette entusiasmo anche perché Max Verstappen risulta a quasi mezzo secondo da Leclerc. In parallelo, la Red Bull può guardare con ottimismo il posizionamento di Isack Hadjar, quarto a inizio giornata.
red bull e posizionamenti: hadjar davanti a russell e la prima mensile di audi
La Red Bull raccoglie un risultato positivo grazie alla prestazione di Isack Hadjar, che ha ottenuto un crono migliore di 69 millesimi rispetto a George Russell, quinto con la prima Mercedes W17.
Russell ha avuto l’opportunità di un turno in più rispetto ad Andrea Kimi Antonelli. L’italiano ha lavorato intensamente sull’assetto cedendo il volante della propria Freccia d’Argento a Frederik Vesti, settimo alla fine della sessione, a 3 decimi dal tempo di riferimento di Russell.
Tra le due Mercedes si inserisce anche la prima Audi R26, quella guidata da Gabriel Bortoleto. Il pilota brasiliano è stato il primo a far registrare un distacco superiore a 1” rispetto a Leclerc, pur con segnali promettenti sullo sviluppo: l’ottavo tempo di Nico Hulkenberg sostiene l’idea che la R26 possa dire la propria anche dove conta meno la sola potenza della power unit, con ambizione a un doppio arrivo a punti.
altri team in mezzo al gruppo: racing bulls, mclaren e aggiornamenti aerodinamici
Racing Bulls mantiene la presenza nelle posizioni di rilievo: Arvid Lindblad e Liam Lawson chiudono rispettivamente nono e decimo, davanti alla prima McLaren di Lando Norris.
Il campione del mondo, insieme a Leonardo Fornaroli, ha lavorato sulla nuova ala posteriore ribaltabile sulla MCL40. Fornaroli, in questo turno, ha preso il posto di Oscar Piastri. La sessione ha incluso anche la valutazione del pacchetto aerodinamico previsto qui in Ungheria, con particolare rilievo per un nuovo fondo.
aston martin, haas e andamento del resto dello schieramento: bearman, alonso e stroll
Esteban Ocon si posiziona 12esimo con la prima Haas. Oliver Bearman ha invece lasciato il volante a Ryo Hirakawa, 17esimo nella sessione.
Fernando Alonso e Aston Martin lanciano un segnale con il 13esimo posto, staccati di 2”4 da Leclerc. La AMR26 in specifica B ha esordito oggi e il tempo sul giro ha mostrato indicazioni più confortanti rispetto alle prime 10 gare.
La giornata di Lance Stroll si apre invece con difficoltà: finisce 21esimo. A 23 minuti dal termine della prima sessione, il canadese è stato costretto a fermarsi in curva 5 per il cedimento della sospensione posteriore sinistra. Uscito dalla curva, Stroll ha perso il controllo della nuova AMR26, andando in testacoda e parcheggiando la vettura a bordo pista, evento che ha provocato la prima e unica bandiera rossa della sessione.
alpine, williams e cattura dei tempi: gasly, albon, sainz e l’ultima fila
Non arrivano segnali positivi dalle Alpine: Pierre Gasly chiude 14esimo e Paul Aaron 19esimo. Stessa tendenza per la Williams, con Alexander Albon 16esimo e Carlos Sainz ultimo. Lo spagnolo ha avuto un dritto nel fondo del rettilineo, con gomme spiattellate, riuscendo però a evitare le barriere e a salvare la FW48.
Nel resto del gruppo, 18esimo risulta Sergio Perez con la prima Cadillac. La seconda Cadillac, affidata a Colton Herta, chiude 20esima.
personaggi citati
Charles Leclerc, Lewis Hamilton, Max Verstappen, Isack Hadjar, George Russell, Andrea Kimi Antonelli, Frederik Vesti, Nico Hulkenberg, Gabriel Bortoleto, Arvid Lindblad, Liam Lawson, Lando Norris, Leonardo Fornaroli, Oscar Piastri, Esteban Ocon, Oliver Bearman, Ryo Hirakawa, Fernando Alonso, Lance Stroll, Pierre Gasly, Paul Aaron, Alexander Albon, Carlos Sainz, Sergio Perez, Colton Herta.
