Piastri penalizzato in F1: scivola 3ª alla 6ª posizione, le Ferrari ne approfittano subito
Oscar Piastri è stato penalizzato dopo le qualifiche del Gran Premio d’Italia per aver ostacolato Liam Lawson negli ultimi secondi della Q2. La decisione dei commissari modifica l’ordine di partenza e favorisce le Ferrari, mentre l’episodio si inserisce nella strategia adottata dalla Red Bull per sostenere il tentativo di accesso alla Q3 del pilota neozelandese.
Oscar Piastri penalizzato per l’ostruzione a Liam Lawson
A meno di un’ora dalla conclusione della sessione, Piastri ha ricevuto una penalità di tre posizioni in griglia. Il pilota della McLaren era inizialmente terzo, ma arretrerà fino alla sesta casella dopo l’episodio verificatosi alla prima chicane durante la parte conclusiva della Q2.
Lawson stava affrontando il suo ultimo giro lanciato nel tentativo di conquistare l’accesso alla Q3, mentre Piastri procedeva in fase di uscita dai box. L’australiano si è spostato per lasciare passare Max Verstappen, incaricato di fornire la scia al compagno di squadra, ma subito dopo si è trovato davanti proprio Lawson.
Rimanendo in pista nei pressi della chicane, Piastri ha finito per ostacolare involontariamente la Red Bull nel punto più delicato del tracciato. La perdita di tempo non ha riguardato soltanto la percorrenza della Variante, ma anche la successiva fase di trazione verso Curva Grande e la seconda chicane.
La decisione dei commissari della FIA
I commissari hanno esaminato le dichiarazioni dei piloti e dei rappresentanti dei team, insieme ai dati di posizionamento, ai filmati, alla telemetria, alle comunicazioni radio e alle immagini delle telecamere installate sulle monoposto.
Secondo la ricostruzione, a Piastri era stato comunicato che Verstappen e Lawson stavano arrivando, con l’indicazione di prestare attenzione durante il rientro in pista. Il pilota ha spiegato di non aver compreso inizialmente che entrambi fossero impegnati in un giro lanciato e di aver realizzato la situazione soltanto avvicinandosi a curva 1.
Piastri ha quindi rallentato in modo significativo e si è mantenuto sulla destra per lasciare spazio a Verstappen. La sua posizione, però, non gli ha permesso di evitare Lawson, che si trovava molto vicino alle sue spalle. I commissari hanno riconosciuto il carattere involontario dell’ostruzione, applicando comunque la penalità standard di tre posizioni.
Le conseguenze per Lawson e la Red Bull
Lawson non sarebbe comunque partito dalle prime posizioni, poiché la Red Bull ha installato nuovi componenti della Power Unit sulla vettura utilizzata nel fine settimana. La conseguente penalità lo costringerà a scattare dal fondo della griglia.
La squadra aveva comunque interesse a portare Lawson in Q3. Il piano prevedeva infatti che potesse offrire la scia a Verstappen, aiutandolo a compensare i problemi di velocità massima della RB22 emersi durante tutto il weekend.
Ferrari favorita dalla penalità in griglia
La retrocessione di Piastri modifica le posizioni di partenza e consente alle due Ferrari di avanzare. Charles Leclerc sale in terza posizione, mentre Lewis Hamilton passa in quarta. Anche Max Verstappen beneficia della penalità e viene indicato sulla sesta casella della griglia.
Protagonisti dell’episodio in qualifica
- Oscar Piastri, pilota McLaren penalizzato di tre posizioni.
- Liam Lawson, pilota Red Bull ostacolato durante il giro lanciato in Q2.
- Max Verstappen, coinvolto nella strategia della scia e favorito dalla decisione dei commissari.
- Charles Leclerc, promosso in terza posizione.
- Lewis Hamilton, promosso in quarta posizione.
