Wrc ogier vince il rally dellacropoli e rilancia il mondiale, neuville beffato foratura
Sébastien Ogier torna protagonista al Rally dell’Acropoli e firma un successo costruito sull’intensità del duello e su una gestione impeccabile dei momenti decisivi. Il nove volte iridato WRC conquista il secondo trionfo stagionale, mettendosi alle spalle Thierry Neuville in una corsa che, tra forature e attacchi continui, ha tenuto alta l’attenzione fino alle ultime battute.
rally dell’acropoli: sébastien ogier vince con margini decisivi su thierry neuville
Ogier e il copilota Vincent Landais arrivano alle fasi finali con un vantaggio maturato progressivamente. Prima delle ultime quattro prove di domenica, la coppia era staccata di 4,1 secondi dalla formazione Hyundai composta da Thierry Neuville e Martijn Wydaeghe.
Nel corso della domenica il confronto resta serrato: i due equipaggi non si separano mai oltre 11"0. Il testa a testa esplode soprattutto sulle durissime prove sterrate di venerdì e sabato, con ritmi tali da rendere ogni errore potenzialmente determinante.
Dopo la prova d’apertura della domenica, Ogier riesce a portarsi davanti a Neuville con 1"3 di vantaggio. La situazione sembra ancora equilibrata, perché nella Prova 15, la terzultima, i due equipaggi fanno registrare tempi identici, preparando un finale ad alta tensione per le ultime due prove.
foratura decisiva per neuville: 53"5 che cambiano la gara
Uno degli elementi chiave riguarda la tenuta del fondo e degli pneumatici. Ogier riesce a evitare i problemi agli pneumatici sofferti dai rivali Rally1 su un tracciato particolarmente duro, ma il dramma colpisce Neuville nella penultima prova.
Neuville rimedie una doppia foratura al posteriore, con un costo di 53"5. Il colpo di scena spegne di fatto le speranze di vittoria del campione del mondo 2024 e ribalta l’equilibrio del duello in un istante.
ogier nella chiusura: power stage e prova finale di loutraki portano al successo
Ogier controlla la fase che segue l’episodio decisivo e domina la prova in cui Neuville va in difficoltà. Il tempo messo a segno consente al belga di arrivare ad aumentare il vantaggio sul rivale Hyundai fino a 54"8 prima della Power Stage.
La parte finale del rally conferma la superiorità nella gestione degli ultimi tratti: Ogier realizza una guida straordinaria e vince anche la durissima prova finale di Loutraki, chiudendo con un vantaggio di 58"3 su Neuville.
Il successo si presenta “perfetto” anche sul piano delle prestazioni straordinarie: Ogier conquista infatti la vittoria nella Super Sunday e aggiunge il successo nella Power Stage.
Le dichiarazioni post gara descrivono la complessità del weekend: Ogier parla di una situazione in cui non c’è mai stato spazio per il rilassamento, citando una guida estremamente delicata e l’obiettivo di evitare ogni “pietra” sul percorso. Neuville, dopo l’evento della foratura, alterna delusione e consapevolezza che la vettura risulta competitiva, riconoscendo che senza quel problema l’andamento sarebbe stato diverso.
takamoto katsuta conquista il podio: terzo posto dopo l’equilibrio delle prime fasi
Takamoto Katsuta di Toyota completa il podio con il terzo posto. Il risultato arriva dopo un inizio promettente: il pilota giapponese era secondo sulla strada nelle prove di venerdì, quando il rally entra nei momenti più impegnativi.
La prima tappa risente dell’effetto di pulizia della strada, che lo penalizza nella progressione. Katsuta riesce però a mantenere la sesta posizione al termine della tappa, pur con una delaminazione dello pneumatico posteriore destro nella quarta prova.
La risalita continua fino a sabato mattina: Katsuta scavalca il duo M-Sport-Ford formato da Josh McErlean e Martins Sesks sul puro passo, portandosi quarto.
forature che rallentano la rincorsa: adrien fourmaux scivola al sesto posto
Adrien Fourmaux di Hyundai è terzo all’inizio del pomeriggio di sabato, dopo un breve periodo in testa nella giornata di venerdì. La sua corsa subisce una svolta nella quarta prova, quando una foratura all’anteriore destra lo fa scivolare alle spalle di Neuville e Ogier.
Nel corso del rally, Fourmaux rientra in un quadro comune a molte vetture: numerosi equipaggi soffrono forature, mentre le gomme dure riviste di Hankook faticano nelle condizioni descritte come incredibilmente dure.
La situazione peggiora con una seconda foratura nella prova 12, episodio che consegna il terzo posto a Katsuta. Alla fine Fourmaux chiude con il sesto posto dopo aver subito altre due forature domenica.
risultati in zona punti: mc-erlean quarto e evans settimo nonostante la leadership
Josh McErlean di M-Sport-Ford conquista il miglior risultato della carriera nel WRC con il quarto posto. La prestazione arriva dopo aver superato una tardiva escursione fuori strada nella penultima prova. Il pilota irlandese mantiene la posizione per 6,7 secondi su Sami Pajari di Toyota, che perde quasi due minuti per un cambio ruota nella quinta prova.
Elfyn Evans giunge al round da leader del campionato e affronta condizioni tra le peggiori già a partire da venerdì. Il gallese chiude la prima fase con oltre due minuti di distacco in settima posizione, ma riesce a risalire fino al quinto posto. La sua progressione viene fermata da una foratura nella prova 13 e, domenica, una foratura lenta rallenta ulteriormente fino al settimo posto.
Nonostante la rincorsa, Evans mantiene la leadership del campionato: il vantaggio passa da 20 punti a sette su Katsuta.
posizionamenti finali e sviluppi tecnici: sesks ottavo, armstrong e solberg fuori dai piani
Martins Sesks di M-Sport-Ford chiude ottavo. La classifica beneficia anche di una scelta Hyundai: la squadra decide di ritirare la vettura di Dani Sordo per ragioni strategiche prima della prova finale. Sesks rallenta per problemi tecnici, che portano a una penalità di 3m10s per la uscita in ritardo dall’assistenza di sabato.
Jon Armstrong di M-Sport offre una delle prestazioni del weekend: arriva fino al terzo posto venerdì e ottiene il suo primo miglior tempo nella quinta prova. Un problema al turbo però chiude le speranze di podio venerdì pomeriggio.
Oliver Solberg fatica a trovare il ritmo dopo una foratura iniziale e termina contro nella settima prova. Il vincitore di Monte Carlo lascia il weekend con un solo punto della Super Sunday.
La top 10 è completata da Robert Virves, vincitore del WRC2, insieme al compagno di squadra in Toksport Skoda Andreas Mikkelsen.
personaggi principali del rally dell’acropoli
Sébastien Ogier, Vincent Landais, Thierry Neuville, Martijn Wydaeghe, Takamoto Katsuta, Josh McErlean, Martins Sesks, Adrien Fourmaux, Sami Pajari, Elfyn Evans, Jon Armstrong, Oliver Solberg, Dani Sordo, Robert Virves, Andreas Mikkelsen.
- Sébastien Ogier
- Vincent Landais
- Thierry Neuville
- Martijn Wydaeghe
- Takamoto Katsuta
- Josh McErlean
- Martins Sesks
- Adrien Fourmaux
- Sami Pajari
- Elfyn Evans
- Jon Armstrong
- Oliver Solberg
- Dani Sordo
- Robert Virves
- Andreas Mikkelsen
