Martin, la visita ad Andorra che accende la fiducia: "Posso lottare alla pari per il titolo
Il fine settimana di Silverstone ha rafforzato la posizione di Jorge Martin al vertice del Mondiale MotoGP 2026. Il pilota Aprilia ha ampliato il proprio margine sugli inseguitori e affronta la fase decisiva della stagione con una consapevolezza costruita attraverso una rimonta progressiva, mentre la corsa al titolo resta aperta e coinvolge diversi protagonisti.
Jorge Martin leader del Mondiale MotoGP 2026
Dopo il round britannico, Martin dispone di 31 punti di vantaggio su Marco Bezzecchi, di 37 su Ai Ogura e di 40 su Marc Marquez. Il pilota Ducati è l’unico tra i primi quattro a rappresentare un costruttore diverso da Aprilia, che occupa le prime posizioni della classifica.
Il distacco non offre ancora garanzie definitive, considerando che ogni weekend può assegnare fino a 37 punti. Il margine consente però al campione del 2024 di consolidare la fiducia, dopo una prima parte di stagione nella quale la sua superiorità non è stata sempre assoluta.
Martin ha iniziato a guidare la classifica ad Austin, dopo la Sprint del sabato, con un solo punto su Bezzecchi. Il pilota riminese ha ripreso il comando nella gara della domenica e, grazie alla vittoria nel Gran Premio d’Italia, ha portato il proprio vantaggio a 20 punti.
La situazione è cambiata nei successivi appuntamenti. Bezzecchi ha iniziato a perdere terreno, mentre Martin ha ridotto il distacco fino a portarsi a otto punti da Brno. Ad Assen è arrivato il sorpasso in classifica, con Martin avanti di sette punti. Il vantaggio è poi salito a 14 punti su Ogura al Sachsenring e a 31 punti su Bezzecchi dopo Silverstone.
Jorge Martin e l’esperienza della lotta per il titolo
Un margine così ampio non si vedeva dai Gran Premi di Francia e Catalogna del 2024, quando Martin correva ancora con la Ducati di Pramac. In quella circostanza il madrileno aveva chiuso i due appuntamenti con 38 punti su Pecco Bagnaia a Le Mans e 39 dopo Barcellona.
Quella stagione gli ha fornito esperienza nelle fasi più delicate del campionato. Bagnaia era riuscito a recuperare terreno, superando Martin in Germania con un vantaggio di dieci punti e riportandosi avanti di cinque in Austria. Martin aveva poi reagito ad Aragon, dove era tornato a più 23, prima di consolidare il titolo in Malesia con 24 punti di margine e di conquistare matematicamente la corona nella gara finale di Barcellona.
Il percorso affrontato nel 2024 rappresenta ora un riferimento importante nella sfida con Bezzecchi e Ogura, piloti veloci ma ancora privi di esperienza in una lotta per il titolo MotoGP. La classifica resta ampia anche alle loro spalle: Fabio Di Giannantonio è a 41 punti dalla vetta, mentre Raul Fernandez segue a 56. Fino a sei piloti possono ancora ambire al campionato, rendendo determinante ogni dettaglio.
Aprilia punta alla vittoria del costruttore
In Aprilia esiste la possibilità che il titolo piloti rimanga alla squadra anche dopo il passaggio di Martin alla Yamaha, previsto per il 2027. Marco Bezzecchi, confermato con un contratto pluriennale, potrebbe quindi presentarsi nella prossima stagione con il numero 1 sulla RS-GP.
La priorità dichiarata dal team, però, non riguarda il nome del pilota destinato a vincere. Massimo Rivola ha indicato come obiettivo principale la trasformazione di Aprilia in un costruttore stabilmente vincente. La conquista del titolo sarebbe considerata un risultato storico per tutta la struttura di Noale, indipendentemente da quale dei due piloti ufficiali riuscisse a ottenerla.
Jorge Martin si fida del progetto Aprilia
Martin ha spiegato di credere nella correttezza del confronto interno alla squadra e di aspettarsi una battaglia tecnicamente equilibrata con gli altri piloti Aprilia. La sua fiducia non nasce soltanto dalle dichiarazioni del team, ma anche dal lavoro svolto durante la stagione.
Nel gennaio precedente, nella sua abitazione ad Andorra, il pilota aveva incontrato Fabiano Sterlacchi, direttore tecnico di Aprilia, insieme a Matteo Baiocco, ex pilota e oggi impegnato come coach, analista e sviluppatore. Sterlacchi gli aveva chiesto di ritrovare la versione del 2024, puntando persino a migliorarla.
Il madrileno considera Sterlacchi una figura centrale per lo sviluppo della moto e ritiene che il direttore tecnico stia facendo il possibile per garantirgli il materiale migliore. La fiducia di Martin si basa sull’attenzione rivolta ai dettagli tecnici e sulla convinzione che il supporto ricevuto proseguirà fino alla conclusione della stagione.
L’ex ingegnere di Ducati e KTM è indicato come uno degli elementi chiave della crescita Aprilia in MotoGP. Anche Raul Fernandez, vincitore del Gran Premio di Gran Bretagna, ha sottolineato il valore del suo contributo, attribuendogli un ruolo decisivo nei piccoli miglioramenti introdotti dal suo arrivo nel team.
I protagonisti della corsa al titolo MotoGP 2026
La lotta per il campionato coinvolge piloti Aprilia, Ducati e altri rappresentanti della griglia, con Jorge Martin attualmente al comando della classifica.
- Jorge Martin
- Marco Bezzecchi
- Ai Ogura
- Marc Marquez
- Fabio Di Giannantonio
- Raul Fernandez
- Massimo Rivola
- Fabiano Sterlacchi
- Matteo Baiocco
- Pecco Bagnaia
