Verstappen lancia l’allarme sulla rb22: la monoposto saltella come un canguro e il problema resta irrisolto

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Verstappen lancia l’allarme sulla rb22: la monoposto saltella come un canguro e il problema resta irrisolto

Max Verstappen ha chiuso le qualifiche del Gran Premio d’Italia con più di un motivo di preoccupazione. Il pilota della Red Bull ha evidenziato ancora una volta i problemi al retrotreno della monoposto, accompagnati da una perdita di potenza e da saltellamenti che hanno reso difficile mantenere il controllo della vettura. La situazione ha compromesso il lavoro svolto dal team e ha limitato la possibilità di sfruttare pienamente il potenziale della macchina.

Max Verstappen e i problemi della Red Bull a Monza

Durante le qualifiche, Verstappen ha comunicato via radio di avere meno potenza di una Fiat Punto, una frase diventata subito l’immagine delle difficoltà incontrate dalla Red Bull. Il campione del mondo ha concluso inizialmente in sesta posizione, a 284 millesimi dalla pole position di Pierre Gasly. In seguito è stato portato al quinto posto a causa della penalità inflitta a Oscar Piastri, mantenendo comunque la partenza dalla terza fila.

Il problema più serio ha riguardato ancora una volta il retrotreno della monoposto. Secondo Verstappen, alcuni componenti possono rompersi o bloccarsi, provocando saltellamenti particolarmente evidenti nelle curve lente. La vettura tende a muoversi in modo incontrollato, con un comportamento paragonato a quello di un canguro. In queste condizioni diventa difficile essere costanti e seguire con precisione la traiettoria.

Il guasto compromette il lavoro svolto nelle prove

Il team aveva compiuto progressi importanti dopo le prime sessioni di prove libere. In particolare, il lavoro svolto in FP3 aveva permesso di portare la macchina in una finestra di funzionamento più efficace rispetto al giorno precedente. Il guasto comparso tra le FP3 e le qualifiche ha però vanificato buona parte dei miglioramenti ottenuti.

Verstappen ha spiegato di sapere dove si trovi il problema, pur non avendo le competenze tecniche necessarie per intervenire direttamente. Il pilota ha anche alcune idee sulle possibili soluzioni, ma ha sottolineato che si tratta di una difficoltà affrontata ormai da anni.

Red Bull chiamata a sostituire il componente difettoso

Il comportamento della vettura peggiora soprattutto sui dossi e sui cordoli, dove il retrotreno non riesce più ad assorbire correttamente le asperità. Questo impedisce di mantenere un assetto stabile e rende complicato ottimizzare le prestazioni sul giro. Per Verstappen, la priorità è individuare e sostituire il componente responsabile del guasto, perché correre ancora in queste condizioni potrebbe rivelarsi molto difficile.

Il problema non è considerato occasionale all’interno della Red Bull. La squadra ne è consapevole e sta cercando di risolverlo, ma senza essere ancora riuscita a eliminarlo. L’incidenza varia a seconda del circuito: sui tracciati con pochi cordoli e impatti meno severi il difetto può risultare meno evidente, mentre su piste più impegnative diventa molto più penalizzante.

La frustrazione di Verstappen per i problemi ricorrenti

Il pilota ha ammesso di non essere più sorpreso dagli inconvenienti tecnici, descrivendo una situazione che si presenta con grande frequenza durante la stagione. La ripetizione dei guasti alimenta la frustrazione, soprattutto quando impedisce di ottenere il massimo dalla vettura. Verstappen ha riconosciuto che la squadra lo ascolta e lavora per trovare una soluzione, ma ha anche evidenziato quanto sia difficile rimanere concentrati quando qualcosa continua a funzionare male.

La mancanza di una concreta lotta per il campionato contribuisce a ridimensionare le conseguenze sportive immediate, anche se il pilota continua a puntare al miglior risultato possibile in ogni gara. La necessità indicata con maggiore urgenza resta quella di recuperare il controllo dell’assetto e impedire che il retrotreno torni a saltellare durante la guida.

Personalità coinvolta nelle qualifiche

  • Max Verstappen, pilota della Red Bull Racing.
  • Pierre Gasly, autore della pole position.
  • Oscar Piastri, penalizzato e retrocesso in griglia.
Max Verstappen, Red Bull Racing
Categorie: Formula 1Motori

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