F1, gasly conquista una pole clamorosa a monza a russell: leclerc è quarto

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F1, gasly conquista una pole clamorosa a monza  a russell: leclerc è quarto

Pierre Gasly conquista la pole position del Gran Premio d’Italia e riporta l’Alpine davanti a tutti in una qualifica decisa dalle scie, dalla gestione dell’energia e dai margini ridottissimi tra i principali protagonisti. Il francese sfrutta al meglio il potenziale della vettura e precede George Russell, Oscar Piastri e le due Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton.

Pierre Gasly conquista la pole a Monza

A sei anni dalla prima vittoria in Formula 1 ottenuta proprio a Monza, Pierre Gasly torna a occupare il vertice del fine settimana italiano. In questa occasione il risultato arriva al termine delle qualifiche, grazie a una prestazione efficace dell’Alpine e alla capacità di utilizzare le scie nei punti più importanti del circuito.

La pole position rappresenta la prima della carriera di Gasly. Il pilota francese ha sfruttato una vettura particolarmente competitiva sul tracciato brianzolo, dove la velocità sui rettilinei e la gestione dell’energia elettrica hanno avuto un peso determinante.

George Russell secondo davanti a Oscar Piastri

George Russell ha chiuso al secondo posto, beneficiando nell’ultimo tentativo di due scie consecutive. Il pilota Mercedes ha ricevuto inizialmente il riferimento del compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli sul rettilineo principale, quindi quello di Max Verstappen nel resto del giro. La distanza dal pilota della Red Bull potrebbe essere stata eccessivamente ridotta, con un possibile effetto negativo sul risultato finale.

Durante la sessione Russell non ha ritrovato le sensazioni mostrate in FP3, soprattutto nelle frenate. Il britannico è arrivato più volte al bloccaggio, pur riuscendo a conquistare una posizione in prima fila.

Oscar Piastri ha portato la McLaren al terzo posto, a circa due decimi dalla pole. Il risultato evidenzia la presenza di tre vetture equipaggiate con motori Mercedes nelle prime tre posizioni. Le scie hanno influito in modo significativo, ma la prestazione conferma anche l’efficacia della Power Unit Mercedes sui circuiti in cui è fondamentale utilizzare correttamente l’energia.

La McLaren ha compiuto un passo avanti rispetto alla giornata precedente, quando aveva accusato una carenza di velocità sui rettilinei. Nell’ultimo giro Piastri ha sfruttato la scia del compagno di squadra, partito davanti e quindi privo di un riferimento utile. L’australiano resta però sotto investigazione per un possibile impeding ai danni di Liam Lawson in Q2, con il rischio di una penalizzazione.

Ferrari in seconda fila con Leclerc e Hamilton

Charles Leclerc ha ottenuto il quarto tempo, con un distacco di 218 millesimi dalla pole position. Lewis Hamilton lo segue in quinta posizione, a meno di un centesimo dal compagno di squadra. La Ferrari non ha raggiunto il vertice assoluto della qualifica, ma ha limitato il distacco su una pista che non si adatta completamente alle sue caratteristiche.

La seconda fila offre comunque opportunità concrete in vista della gara. Monza favorisce i sorpassi e il primo giro potrebbe proporre diversi cambi di posizione, grazie alle scie e all’utilizzo dell’energia elettrica.

Max Verstappen partirà dalla sesta posizione con la Red Bull, davanti ad Andrea Kimi Antonelli. Il pilota italiano ha impostato la propria qualifica soprattutto per aiutare Russell, completando un solo giro a pista libera tra i due tentativi e senza poter beneficiare di una scia.

La top ten è completata da Franco Colapinto con l’altra Alpine, Lando Norris con la McLaren e Arvid Lindblad con la Racing Bulls. Lindblad ha concluso a mezzo secondo dal miglior tempo.

Audi fuori dalla Q3 per un solo millesimo

Le qualifiche hanno lasciato rimpianti in casa Audi. Il circuito di Monza era considerato poco favorevole alla R26, penalizzata da una Power Unit non particolarmente brillante e dalla presenza di poche curve, che impedisce al telaio di valorizzare pienamente le qualità mostrate in altri tracciati.

Gabriel Bortoleto ha mancato l’accesso alla Q3 per un solo millesimo rispetto a Lewis Hamilton. Nel suo ultimo tentativo il brasiliano ha dovuto fornire la scia al compagno di squadra, perdendo probabilmente proprio il margine necessario per superare la seconda manche.

Oliver Bearman ha portato la Haas al dodicesimo posto. La squadra statunitense ha beneficiato di un aggiornamento aerodinamico e del motore Ferrari aggiornato con l’ADUO, capace di offrire qualche cavallo supplementare. Il pacchetto introdotto a Monza ha migliorato il carico aerodinamico della VF-26, la percorrenza in curva e il bilanciamento generale.

Nico Hulkenberg, con l’altra Audi, ha conquistato la settima fila davanti a Liam Lawson, rallentato dal traffico nell’ultimo tentativo. Carlos Sainz ed Esteban Ocon completano il gruppo, con il francese ancora privo del motore aggiornato.

Yuki Tsunoda in difficoltà nelle qualifiche

Yuki Tsunoda ha vissuto un sabato complicato. Monza è un circuito più semplice da guidare rispetto a Zandvoort, ma per un pilota alla sua seconda gara stagionale presenta difficoltà specifiche legate alla gestione dell’energia. La disponibilità ridotta di energia rispetto alla tappa olandese rende più importante individuare i punti corretti in cui utilizzare i pochi megajoule disponibili.

Il giapponese aveva già mostrato alcune difficoltà in FP1, quando aveva dimenticato più volte di attivare l’ala mobile perché non ricordava le zone aggiunte quest’anno rispetto a quelle in cui nella stagione precedente era consentito l’utilizzo del DRS.

La guida è resa più complessa anche dalla necessità di mantenere stabilità in frenata. Tsunoda ha chiuso con un distacco di circa un secondo dal compagno di squadra Arvid Lindblad, arrivato in Q3. Una parte significativa del divario è maturata sui rettilinei, soprattutto quello principale, mentre un’altra frazione è emersa nei curvoni delle due Lesmo.

I principali protagonisti delle qualifiche

Le prestazioni di Monza hanno coinvolto diversi piloti nelle fasi decisive della sessione, tra pole position, accesso alla Q3 e lotta per le posizioni di partenza.

  • Pierre Gasly, pole position con Alpine.
  • George Russell, secondo con Mercedes.
  • Oscar Piastri, terzo con McLaren.
  • Charles Leclerc, quarto con Ferrari.
  • Lewis Hamilton, quinto con Ferrari.
  • Max Verstappen, sesto con Red Bull.
  • Andrea Kimi Antonelli, settimo con Mercedes.
  • Franco Colapinto, ottavo con Alpine.
  • Lando Norris, nono con McLaren.
  • Arvid Lindblad, decimo con Racing Bulls.
Pierre Gasly, Alpine
Categorie: Formula 1Motori

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