Rally italia sardegna, neuville supera fourmaux: hyundai domina nelle ps5 e ps7
Il venerdì del Rally Italia Sardegna ha acceso la sfida nella parte alta della classifica del WRC 2026. Le Hyundai hanno imposto un ritmo elevatissimo sulle prove sterrate del pomeriggio, mentre Toyota ha conservato ambizioni importanti sia per il podio sia per la corsa al titolo mondiale. Anche la classe WRC2 ha regalato cambiamenti significativi, con forature ed errori che hanno modificato gli equilibri.
Rally Italia Sardegna, Neuville passa al comando
Dopo la ripetizione dei tre percorsi affrontati in mattinata, Thierry Neuville e Martin Wydaeghe hanno conquistato la leadership assoluta. L’equipaggio Hyundai ha superato di appena 0”4 i compagni di squadra Fourmaux e Coria, protagonisti di un avvio pomeridiano molto efficace.
Fourmaux/Coria si sono aggiudicati nuovamente i 18,77 chilometri della PS5 “Tula-Erula 2”, aumentando a 8”2 il margine sulla i20 N dei compagni belgi. Neuville e Wydaeghe hanno reagito nella PS6 “Su Filigosu-Lerno 2”, lunga 17,83 chilometri, riducendo della metà il distacco.
Il sorpasso è arrivato nella PS7 “Monti di Alà-Sa Conchedda-Lerno 2”, un tratto di 23,23 chilometri nel quale la coppia belga ha realizzato il miglior tempo necessario per conquistare il primo posto assoluto con un vantaggio minimo.
Toyota in lotta per il podio e per il campionato
Alle spalle delle Hyundai si è sviluppata una battaglia serrata tra gli equipaggi Toyota, determinati a difendere le proprie possibilità nella classifica iridata. Solberg/Edmondson occupano ancora la terza posizione con un ritardo di 11”9, mentre Ogier e Landais hanno recuperato terreno dopo la foratura accusata in mattinata.
L’equipaggio francese è salito al quarto posto, a 25”1 dal podio, superando Pajari/Salminen. Questi ultimi sono ora quinti, a 2”8 dalla Yaris dei francesi, ma mantengono 28”7 di vantaggio su Evans/Martin.
Elfyn Evans e Scott Martin si trovano in sesta posizione, a 1’08”9 dalla vetta. I leader iridati stanno gestendo la gara cercando di completare ogni prova senza problemi, anche perché sono i primi a entrare sul percorso. La Ford di McErlean/Treacy è settima, a 12”2 dalla Toyota del pilota gallese.
Rally1, problemi per Katsuta e Sordo
Le altre vetture della classe Rally1 risultano più distanti. Le Puma di Armstrong/Byrne e Sesks/Francis sono ancora fuori dalla Top 10, mentre Katsuta/Johnston sono riusciti a rientrare tra i primi dieci nonostante una foratura all’anteriore destra nella parte conclusiva della PS6.
La Hyundai di Sordo/Sáiz ha vissuto una giornata più complicata. Dopo aver trovato un buon ritmo, l’equipaggio è uscito di strada nella PS7, senza riuscire a ripartire nell’immediato.
WRC2, Greensmith guida dopo le forature
Anche la classe WRC2 è stata condizionata dagli inconvenienti. Virves/Viilo hanno perso altri secondi a causa di una seconda foratura, compromettendo anche le prospettive di Suninen/Hussi con Toyota, Lindholm/Morales con Škoda e Sarrazin/Roche con Lancia.
Il risultato ha consegnato la leadership alla Toyota di Greensmith/Andersson, davanti di soli 2”2 alla vettura di Korhonen/Viinikka. La Fabia di Lindholm occupa il terzo posto a 1’15”7 dalla vetta, in una sfida che vede al momento prevalere le Yaris.
Alle spalle dell’equipaggio finlandese si segnala la prestazione di Roberto Daprà e Luca Guglielmetti. I portacolori italiani, al volante della Škoda di Delta Rally, inseguono il podio con un distacco di circa mezzo minuto.
Sabato ripartono le prove speciali
La giornata di sabato inizierà alle 8:01 con il primo dei tre percorsi previsti al mattino. Gli stessi tratti saranno poi ripetuti nel pomeriggio, riproponendo la sequenza già affrontata durante il venerdì.
Equipaggi principali del Rally Italia Sardegna
- Thierry Neuville e Martin Wydaeghe
- Fourmaux e Coria
- Solberg ed Edmondson
- Ogier e Landais
- Pajari e Salminen
- Elfyn Evans e Scott Martin
- McErlean e Treacy
- Katsuta e Johnston
- Sordo e Sáiz
- Roberto Daprà e Luca Guglielmetti

