Motogp, acosta fiducioso: abbiamo una buona base, ora serve perfezionare i dettagli
Pedro Acosta conferma un rendimento molto positivo a Motegi e dimostra di aver ritrovato fiducia dopo la prima vittoria ottenuta in MotoGP in Austria. Il pilota KTM ha chiuso il venerdì con indicazioni incoraggianti, mostrando una buona velocità sul giro singolo e un ritmo competitivo anche sulla distanza. Le sensazioni registrate in Giappone ricordano quelle del 2024 e risultano più favorevoli rispetto alla stagione precedente.
Pedro Acosta, venerdì positivo in Giappone
La giornata di Acosta è iniziata in condizioni difficili. La pioggia caduta durante la notte ha reso complicato il lavoro nelle prime prove libere e aumentato i rischi in pista. Takaaki Nakagami è stato costretto a fermarsi dopo una frattura alla clavicola. Il pilota della KTM ha gestito la situazione senza commettere errori, concludendo la sessione al decimo posto in 1’44”784, a circa sette decimi dal riferimento stabilito da Marc Márquez.
Nel pomeriggio la RC16 ha evidenziato progressi significativi. Acosta ha concentrato il lavoro sulla combinazione tra gomma media all’anteriore e mescola morbida al posteriore, mantenendo un passo efficace anche dopo dieci giri consecutivi, una distanza vicina a quella prevista per la Sprint. Il rendimento è rimasto elevato anche durante il time attack.
Il pilota spagnolo ha conquistato il secondo miglior tempo della classifica, chiudendo a soli 76 millesimi da Alex Márquez e precedendo Marc Márquez di 24 millesimi. La moto e il lavoro della squadra hanno quindi fornito risposte positive già nella prima giornata completa di attività.
Pedro Acosta e il rendimento della KTM RC16
Acosta ha descritto il venerdì come una giornata complessivamente soddisfacente. Dopo una mattinata caratterizzata da condizioni insidiose, la KTM gli ha trasmesso sensazioni simili a quelle avute nel 2024, con un netto miglioramento rispetto al 2025. Il pilota ha sottolineato che la squadra sembra aver individuato una buona base tecnica dalla quale partire per il resto del fine settimana.
Il confronto con la precedente edizione del Gran Premio evidenzia anche il ruolo dell’asfalto e degli pneumatici. L’intero circuito è stato riasfaltato e le gomme disponibili sono differenti rispetto a quelle utilizzate nel 2025. Acosta ha rilevato progressi nella gestione degli pneumatici lungo l’intera stagione, elemento che potrebbe incidere sulla competitività della KTM nelle fasi più lunghe delle gare.
Pedro Acosta e la gestione delle gomme a Motegi
Nel 2025 il pilota KTM aveva mostrato un buon livello di velocità a Motegi, con il quarto posto in qualifica, il secondo tempo del venerdì e un podio nella Sprint. La gara aveva però richiesto un impegno importante per preservare la durata degli pneumatici. Le indicazioni raccolte quest’anno suggeriscono una situazione differente, anche se la conferma arriverà soltanto durante le competizioni.
La principale incognita riguarda la capacità della KTM di rispondere alla crescita di Ducati e Aprilia. Acosta ritiene possibile un ulteriore miglioramento da parte di tutti i team e attende di verificare se la propria squadra riuscirà a compiere lo stesso passo avanti.
Pedro Acosta, obiettivi per le ultime gare
Guardando ai prossimi appuntamenti, Acosta considera Mandalika un circuito generalmente favorevole alle proprie caratteristiche, pur ricordando la netta superiorità mostrata da Marco Bezzecchi nella stagione precedente. L’Australia rappresenta invece una pista più complessa per il pilota, che spera di compensare le difficoltà grazie alla minore usura delle gomme registrata quest’anno.
Il pilota ha ricordato anche i risultati ottenuti in Malesia, Portogallo e Valencia, dove la KTM aveva mostrato un buon livello. Il Qatar era stato invece il fine settimana più difficile della stagione precedente, mentre nel 2024 Acosta era riuscito a essere competitivo. L’obiettivo dichiarato resta quello di fornire alla squadra il maggior numero possibile di risultati positivi fino alla conclusione del campionato.
Pedro Acosta esclude la lotta per il titolo
Nonostante la crescita mostrata nelle ultime gare, Acosta non considera realistico inserirsi nella lotta per il campionato. Il distacco richiederebbe numerosi errori da parte dei rivali. La priorità è quindi concludere ogni gara tra i primi cinque e aggiungere qualche podio al proprio bilancio stagionale. Il pilota ha evidenziato che questa è, finora, la stagione con il maggior numero di podi conquistati in MotoGP.
Pedro Acosta e i piloti citati
Le dichiarazioni e i risultati del fine settimana coinvolgono diversi protagonisti della classe regina, tra riferimenti cronometrici, confronti tecnici e precedenti competitivi sul circuito giapponese.
- Pedro Acosta, pilota Red Bull KTM Factory Racing.
- Marc Márquez, preceduto da Acosta nella classifica pomeridiana.
- Alex Márquez, autore del miglior tempo del venerdì.
- Takaaki Nakagami, fermato da una frattura alla clavicola dopo le prove del mattino.
- Marco Bezzecchi, indicato come il più veloce a Mandalika nella stagione precedente.
