Quartararo ammorbidisce le critiche alla Yamaha: "Abbiamo detto cose che non dovevamo dire
Le tensioni tra Fabio Quartararo e Yamaha hanno raggiunto il punto più delicato durante il Gran Premio d’Aragona, quando la frustrazione del pilota francese è esplosa dopo l’ennesimo test di aggiornamenti incapaci di garantire un miglioramento evidente. Il confronto con il team si è acceso anche sul programma di sviluppo in vista del 2027, prima di lasciare spazio a un chiarimento giudicato costruttivo dallo stesso Quartararo.
Fabio Quartararo e Yamaha, confronto dopo il GP d’Aragona
Il malumore del pilota è nato dalla decisione di Yamaha di non consentirgli di partecipare al test del Red Bull Ring. In quell’occasione Quartararo avrebbe potuto provare in anticipo gli pneumatici Pirelli, fornendo indicazioni utili in vista del futuro regolamento. La scelta della squadra lo ha portato a dichiarare di non voler contribuire allo sviluppo del marchio per il 2027.
I dirigenti Yamaha hanno accolto negativamente quelle dichiarazioni e hanno contestato al francese un atteggiamento eccessivamente negativo. Prima dell’appuntamento di Misano, però, le parti hanno organizzato una riunione per affrontare apertamente la situazione. Quartararo ha spiegato che il confronto ha permesso di chiarire ogni aspetto della vicenda.
La discussione è stata definita costruttiva e ha riportato la situazione alla normalità. Il pilota ha riconosciuto che, durante il difficile fine settimana d’Aragona, la frustrazione aveva spinto entrambe le parti a usare parole non appropriate. Secondo Quartararo, non si è trattato tanto di rimpianto quanto della conseguenza di una tensione accumulata nel tempo.
La frustrazione di Quartararo nasce dal rendimento della Yamaha
Il pilota ha ammesso di aver espresso il proprio disagio in modo troppo diretto davanti ai media. La sua intenzione, in futuro, è riuscire a gestire diversamente questi momenti, magari affrontando la rabbia in privato prima di parlare pubblicamente. Le sue reazioni, però, riflettono anche una motivazione agonistica ancora molto forte.
Quartararo vuole continuare a lottare e considera la frustrazione una conseguenza naturale del desiderio di ottenere risultati. Non riuscire a sfruttare una moto competitiva lo mette in difficoltà, soprattutto perché il suo coinvolgimento nelle corse è rimasto invariato. Il pilota ha spiegato che smettere di preoccuparsi significherebbe non provare più piacere nel competere.
La situazione non è stata collegata a un problema psicologico. In passato Quartararo ha fatto ricorso a specialisti dello sport, iniziando già durante il periodo in Moto2, quando sentiva la necessità di lavorare su aspetti personali. Attualmente, invece, ritiene che la causa del disagio sia chiara: il feeling con la moto non è soddisfacente.
Fabio Quartararo guarda a Misano con aspettative moderate
Il circuito di Misano conserva un significato particolare per il pilota francese, che proprio su questa pista è stato incoronato campione della MotoGP cinque anni prima. Il ritorno sul tracciato italiano rappresenta quindi un momento speciale, anche se le aspettative sportive restano contenute.
Quartararo considera Misano potenzialmente meno sfavorevole alla Yamaha M1 rispetto ad altri circuiti affrontati di recente. Le temperature più basse, il livello di aderenza e il contenuto degrado degli pneumatici potrebbero offrire condizioni più gestibili. L’obiettivo dichiarato è sfruttare ogni opportunità per costruire un fine settimana positivo.
Yamaha M1 e problema della potenza sul circuito italiano
Il rettilineo principale, relativamente breve, potrebbe limitare l’impatto negativo della carenza di velocità del motore Yamaha. La potenza resta comunque un elemento determinante, perché il tracciato presenta anche un rettilineo opposto nel quale si raggiunge la sesta marcia.
Il pilota non prevede soluzioni miracolose per aumentare le prestazioni del propulsore durante il fine settimana. La strategia sarà quindi concentrarsi sulle caratteristiche disponibili e ottenere il massimo dal pacchetto tecnico attuale.
Fabio Quartararo, il protagonista del confronto con Yamaha
La vicenda ruota principalmente attorno alle dichiarazioni e alle condizioni vissute dal pilota francese durante la fase più complessa della stagione. La sua posizione combina la richiesta di maggiore competitività tecnica con la volontà di mantenere un rapporto costruttivo con la squadra.
- Fabio Quartararo
