Motogp, di giannantonio racconta la sua crescita: a pilota più professionale

• Pubblicato il • 3 min
Motogp, di giannantonio racconta la sua crescita:  a pilota più professionale

Fabio Di Giannantonio si presenta a Misano, ultima gara di casa della stagione 2026 di MotoGP, occupando il quarto posto nel Mondiale Piloti. Il pilota romano del team Pertamina Enduro VR46 affronta l’appuntamento italiano con un distacco di 48 punti dal leader Jorge Martin e con una stagione che testimonia la sua crescita sportiva e personale.

Fabio Di Giannantonio quarto nel mondiale MotoGP

Dopo il Gran Premio d’Aragona, Di Giannantonio ha perso il primato tra i piloti Ducati nella classifica generale. Marc Marquez lo ha superato, portandosi al secondo posto del campionato. La variazione in graduatoria non ridimensiona il rendimento del pilota del VR46 Racing Team, protagonista di un’annata positiva e caratterizzata da progressi evidenti.

Gli addetti ai lavori presenti nel paddock e i componenti della squadra hanno sottolineato i miglioramenti compiuti da Fabio nel corso delle ultime due stagioni. L’evoluzione non riguarda soltanto le prestazioni in pista, ma anche il comportamento all’interno del gruppo di lavoro e il rapporto con le diverse personalità presenti nel team.

La crescita professionale di Fabio Di Giannantonio

Il pilota ha spiegato di essere stato in passato una persona più impulsiva, incline ad arrabbiarsi con maggiore facilità. La maturità e l’esperienza lo hanno portato a gestire diversamente le relazioni professionali, riconoscendo l’importanza di collaborare con persone caratterialmente differenti e di mantenere la calma nelle situazioni più complesse.

Di Giannantonio ha precisato che può ancora capitare di perdere la pazienza, soprattutto per questioni esterne alle gare. In pista, invece, preferisce adottare un approccio obiettivo, basato sull’analisi dei problemi anche quando i risultati non corrispondono alle aspettative.

Fabio Di Giannantonio e la gestione delle emozioni

Il pilota ha riconosciuto di aver vissuto in passato momenti di forte rabbia, senza arrivare a comportamenti estremi o a esplosioni plateali. Con il tempo, il suo atteggiamento è diventato più controllato e orientato alla professionalità.

La psicologia sportiva e il cambiamento personale

Nel percorso di crescita hanno avuto un ruolo anche alcuni professionisti della psicologia sportiva, con i quali Di Giannantonio ha lavorato nel corso degli anni. Secondo il pilota, però, il cambiamento principale è maturato soprattutto attraverso una presa di coscienza personale.

Fabio ha spiegato di aver compreso che ogni componente della squadra è prima di tutto una persona. Per questa ragione considera inaccettabile arrivare in garage e reagire in modo aggressivo verso un membro del team. La professionalità rappresenta per lui un valore centrale e l’obiettivo è essere riconosciuto come un atleta serio, equilibrato e capace di lavorare con ogni personalità.

Protagonista della stagione MotoGP 2026

Il percorso compiuto da Di Giannantonio comprende quindi sia i risultati ottenuti in gara sia l’evoluzione del suo comportamento professionale. La tappa di Misano arriva in una fase importante del campionato, con il pilota romano ancora ai vertici della classifica e impegnato a consolidare il lavoro svolto dal team Pertamina Enduro VR46.

Personalità citate:

  • Fabio Di Giannantonio
  • Jorge Martin
  • Marc Marquez
Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team
Categorie: Motori

Per te