MotoGP, prima pole di Raul Fernandez a Mandalika: Bezzecchi e Di Giannantonio in prima fila
Il Gran Premio d’Indonesia di MotoGP ha regalato una qualifica sorprendente sul circuito di Mandalika. La pole position è andata a Raul Fernandez, capace di trasformare l’ottimo rendimento mostrato durante il venerdì nella prima partenza al palo della carriera in classe regina. Alle sue spalle si sono piazzati Marco Bezzecchi e Fabio Di Giannantonio, mentre i principali contendenti al titolo hanno dovuto fare i conti con una sessione complessa.
Raul Fernandez conquista la prima pole in MotoGP
Il pilota del Trackhouse Racing ha confermato la propria competitività sul tracciato dell’isola di Lombok. Il tempo di 1’28”852 non ha migliorato il record stabilito nella giornata precedente, ma è stato sufficiente per portarlo davanti a tutti e consegnargli la prima pole position nella classe regina.
Marco Bezzecchi ha chiuso secondo, con un ritardo di appena 109 millesimi. Il pilota dell’Aprilia ha dovuto rinunciare al proprio giro migliore a causa della bandiera gialla esposta dopo la caduta di Fermin Aldeguer alla curva 16. Il ritmo mostrato dal riminese lascia pensare che possa rappresentare il rivale più vicino a Fernandez, con un passo potenzialmente anche superiore a quello dello spagnolo.
Fabio Di Giannantonio completa la prima fila
La prima fila è stata completata da Fabio Di Giannantonio, distante 196 millesimi dalla pole. Il portacolori della Pertamina Enduro VR46 è tornato tra i migliori dopo alcune qualifiche meno brillanti e ha ottenuto il suo miglior risultato dal Gran Premio di Germania. Il terzo posto assume ulteriore rilievo perché coincide con la gara di casa dello sponsor principale e con il suo 28° compleanno. Di Giannantonio è inoltre risultato il migliore tra i piloti Ducati.
Marc Marquez e Jorge Martin separati da pochi millesimi
La qualifica ha messo nuovamente uno contro l’altro Marc Marquez e Jorge Martin, protagonisti della lotta per il titolo. Marquez ha ottenuto il quarto tempo grazie all’1’29”118 realizzato nel primo tentativo. Nel run successivo ha seguito da vicino Martin, rimanendo incollato alla sua Aprilia e condizionandone il giro conclusivo.
Il leader iridato ha terminato quinto, con un distacco di 44 millesimi dal pilota Ducati. Per Martin si tratta del peggior risultato in qualifica ottenuto a Mandalika.
La seconda e la terza fila dello schieramento
Fermin Aldeguer ha conquistato il sesto posto nonostante una scivolata nel finale della Q2, portando la Ducati del Gresini Racing in seconda fila. Settimo tempo per Ai Ogura, anche lui protagonista di una caduta, avvenuta in Q1 alla curva 12. Il pilota giapponese del Trackhouse Racing ha reagito con efficacia dopo l’incidente e ha superato il taglio della prima sessione.
La terza fila è completata da Alex Marquez, ottavo con la Ducati Gresini, e da Pedro Acosta, nono. Il pilota KTM è stato l’unico rappresentante della Casa a raggiungere la Q2. Pecco Bagnaia ha invece replicato il decimo posto del venerdì, pagando quasi un secondo dalla pole e mostrando difficoltà nel completare un giro senza errori.
Le prime quattro file comprendono anche Franco Morbidelli, undicesimo con la Ducati VR46, e Fabio Quartararo, dodicesimo con la Yamaha.
Q1 difficile per Yamaha, KTM e Honda
Alex Rins è stato il primo escluso dalla Q2, rimanendo fuori per poco più di un decimo. Alle sue spalle si è classificato Enea Bastianini, autore di una caduta alla curva 1 e arrivato al terzo incidente del fine settimana. Il risultato è distante dal positivo weekend vissuto dal pilota KTM Tech3 in Giappone.
Luca Marini ha chiuso quindicesimo ed è stato il migliore tra i piloti Honda. Le altre RC213V hanno occupato le ultime posizioni: Johann Zarco ventesimo, Diogo Moreira ventunesimo e Aleix Espargaro ventiduesimo. Zarco è caduto due volte, alla curva 10 e alla curva 2, mentre Moreira è finito a terra alla curva 1.
Bastianini è risultato il più veloce tra i piloti KTM presenti in Q1. Brad Binder ha ottenuto il sedicesimo tempo e Maverick Vinales il diciottesimo, ancora impegnato nel recupero della condizione fisica dopo il lungo infortunio alla spalla sinistra. Tra loro si è inserito Jack Miller, diciassettesimo e protagonista di una caduta alla curva 2 con la Yamaha del Prima Pramac Racing.
Toprak Razgatlioglu torna in pista dopo l’infortunio
Toprak Razgatlioglu è riuscito a risalire sulla Yamaha M1 dopo il violento highside della FP2, che gli aveva provocato la lussazione della spalla destra. Il pilota turco ha completato la qualifica in diciannovesima posizione, riuscendo a precedere i piloti Honda nonostante le condizioni fisiche difficili.
I protagonisti della qualifica a Mandalika
La sessione ha visto emergere diversi piloti, tra conferme, sorprese e difficoltà legate alle cadute:
- Raul Fernandez, pole position;
- Marco Bezzecchi, secondo classificato;
- Fabio Di Giannantonio, terzo e miglior pilota Ducati;
- Marc Marquez e Jorge Martin, rispettivamente quarto e quinto;
- Fermin Aldeguer, sesto nonostante la caduta in Q2;
- Ai Ogura, settimo dopo l’incidente in Q1;
- Pecco Bagnaia, decimo al termine di una qualifica complicata;
- Toprak Razgatlioglu, diciannovesimo al rientro dopo la lussazione alla spalla.
