Leclerc amareggiato: " gara abbiamo perso performance, non siamo abbastanza veloci per lottare

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Leclerc amareggiato: " gara abbiamo perso performance, non siamo abbastanza veloci per lottare

Il rendimento della Ferrari nella qualifica sprint di Singapore ha evidenziato un limite sempre più rilevante per la SF-26. La vettura continua a mostrare spunti competitivi nelle curve lente e nei tratti più guidati, ma il vantaggio costruito in quelle sezioni non basta più a compensare il ritardo accumulato sui rettilinei. Charles Leclerc ha così descritto una situazione meno incoraggiante rispetto ad altri weekend in cui il team era riuscito a recuperare terreno attraverso interventi sul setup.

Ferrari e SF-26: il passo puro non è sufficiente

Nel corso dell’ultimo anno, i fine settimana sprint della Ferrari hanno spesso presentato due fasi differenti. Una partenza negativa poteva essere seguita da un recupero significativo dopo la riapertura del parco chiuso, grazie a modifiche mirate all’assetto. Dopo la qualifica sprint di Singapore, però, le dichiarazioni di Leclerc sono apparse più prudenti e hanno evidenziato una carenza di performance pura.

All’inizio della stagione la SF-26 disponeva di un margine chiaro su McLaren e Red Bull nelle curve. Il progresso compiuto dai rivali ha ridotto progressivamente quel vantaggio, rendendolo insufficiente per recuperare il tempo perso sui rettilinei. A Singapore il distacco dalla RB22 supera i tre decimi e si concentra proprio nei tratti di allungo.

Singapore, il divario Ferrari si concentra sui rettilinei

Il problema non riguarda soltanto la velocità massima. Prima della staccata di curva 7, la Ferrari arriva a perdere fino a 6 km/h rispetto alla Red Bull nella fase iniziale dell’allungo. Nella parte conclusiva, invece, la differenza si riduce a circa 2 km/h. I dati indicano quindi una gestione diversa dell’energia durante l’accelerazione.

A Singapore la FIA ha previsto mappe specifiche per limitare la velocità sui rettilinei. Per motivi di sicurezza, la potenza dell’MGU-K comincia a diminuire prima rispetto ad altri circuiti, seguendo parametri stabiliti dalla Federazione. Questo elemento rende ancora più importante l’utilizzo dell’energia nella fase di allungo e contribuisce a spiegare le differenze osservate tra Ferrari e Red Bull.

Qualifica sprint: Leclerc davanti in Q2, rivali più efficaci in Q3

Leclerc aveva concluso la Q2 al comando, con Lewis Hamilton subito alle sue spalle. In Q3, però, la Ferrari non ha compiuto lo stesso salto prestazionale registrato dagli avversari. Red Bull ha trovato un rendimento superiore e ha beneficiato anche del maggiore grip offerto dalla mescola soft, una soluzione che non era stata provata in precedenza dalla squadra.

Secondo Leclerc, la Ferrari ha ottenuto il guadagno previsto con il proprio programma. Gli altri team hanno seguito una strategia differente, completando due giri di raffreddamento della gomma mentre la Rossa ne ha effettuato uno soltanto. Questo fattore non viene considerato una giustificazione: da tre o quattro gare, il pilota rileva una perdita di prestazione complessiva che impedisce alla SF-26 di competere stabilmente con i principali rivali.

Leclerc punta a migliorare l’assetto per la qualifica

Il pilota monegasco è apparso vicino al limite della vettura e difficilmente avrebbe potuto estrarre molto di più nel giro decisivo. Anche Hamilton ha terminato la sessione a una certa distanza, dopo un passaggio non perfetto. Il terzo posto nella sprint rappresenta una posizione utile, ma su un circuito dove i sorpassi sono complicati la partenza dalla pole resta un obiettivo particolarmente importante.

La riapertura del parco chiuso potrebbe offrire alla Ferrari l’occasione per intervenire sull’assetto. Leclerc considera possibile un miglioramento nella parte guidata e ritiene che la vettura conservi del potenziale. Il timore è che gli affinamenti nelle curve non siano sufficienti se il divario sui rettilinei dovesse rimanere invariato. Per puntare alla pole sarà quindi necessario lavorare contemporaneamente su gestione dell’energia, accelerazione e rendimento nelle sezioni tecniche.

Protagonisti Ferrari nella qualifica sprint di Singapore

La sessione ha avuto come principali riferimenti interni alla Ferrari due piloti, con Leclerc autore della prestazione più avanzata e Hamilton impegnato a inseguire dopo una Q3 meno efficace.

  • Charles Leclerc
  • Lewis Hamilton
Charles Leclerc, Ferrari
Categorie: Formula 1Motori

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