Caos nelle qualifiche F1, la FIA ammette: errore umano dietro il guasto dell'Overtake Mode

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Caos nelle qualifiche F1, la FIA ammette: errore umano dietro il guasto dell'Overtake Mode

La Formula 1 ha vissuto un’altra sessione di qualifiche condizionata da problemi operativi e tecnici. Durante la SQ1 della Sprint Qualifying del Gran Premio di Singapore, una bandiera rossa e un’errata gestione dell’Overtake Mode hanno alterato le condizioni affrontate dai piloti, influenzando le prestazioni di diverse monoposto.

Formula 1, bandiera rossa nella SQ1 a Singapore

La prima fase della Sprint Qualifying è stata interrotta dopo l’incidente di Sergio Perez alla curva 5. Il pilota messicano è riuscito a riportare la vettura in pista e a raggiungere la pit lane, nonostante l’ala anteriore fosse finita sotto la monoposto.

Durante il percorso verso i box, l’ala si è spezzata e ha lasciato numerosi detriti sull’asfalto. I frammenti avrebbero potuto provocare forature agli pneumatici delle vetture impegnate in pista. Per questo motivo, la direzione gara ha esposto la bandiera rossa e ha sospeso la sessione, consentendo ai commissari di rimuovere il materiale dalla carreggiata.

Formula 1, potenza diversa e tempi non registrati

Alla ripartenza sono emerse ulteriori anomalie. Il sistema non ha registrato alcuni tempi sul giro e diversi piloti hanno segnalato una potenza inferiore alle attese. A molti concorrenti è stato comunicato che il problema rientrava nelle competenze della FIA, facendo ipotizzare un collegamento con il malfunzionamento software già associato al fine settimana precedente.

Carlos Sainz, eliminato in SQ1, ha riferito di aver completato un solo giro e di aver incontrato anche difficoltà ai freni. Secondo il pilota, una parte delle vetture avrebbe affrontato il tentativo con un vantaggio equivalente a circa mezzo secondo di prestazione del motore rispetto alle altre. Sainz ha inoltre espresso perplessità sulla gestione dell’episodio e sulle differenti conseguenze per i piloti impegnati nei primi tentativi.

Formula 1, l’errore della FIA sull’Overtake Mode

La FIA ha chiarito che l’episodio non è stato causato da un nuovo problema software. L’origine sarebbe stata un errore umano nella direzione gara, distinto dall’anomalia relativa al cronometraggio.

Dopo la ripresa della SQ1, l’Overtake Mode non era disponibile. Il sistema consente di utilizzare mezzo megajoule aggiuntivo di energia, con effetti sia sulla prestazione del giro sia sulle possibilità di sorpasso. Quando l’assenza della funzione è stata rilevata, l’Overtake Mode è stato riattivato per 27 secondi e poi nuovamente disabilitato.

La FIA ha riconosciuto che l’errore ha inciso sulle prestazioni di alcune monoposto, in base al momento del tentativo e alla posizione occupata durante il giro. La seconda e la terza fase della Sprint Qualifying non sono state coinvolte.

Formula 1, conseguenze sulla preparazione degli pneumatici

L’Overtake Mode non condiziona esclusivamente il giro lanciato o la fase di attacco in gara. La sua disponibilità può influire anche sulla preparazione delle gomme durante il giro di lancio. Oltre a Carlos Sainz, le conseguenze dell’errore sembrano aver interessato Charles Leclerc, entrambi i piloti Aston Martin e Andrea Kimi Antonelli.

Formula 1, i piloti coinvolti

  • Sergio Perez
  • Carlos Sainz
  • Charles Leclerc
  • Andrea Kimi Antonelli
  • Piloti Aston Martin
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Categorie: Formula 1Motori

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