Motogp, martin conquista pole e record al red bull ring: marquez e acosta beffati per pochi millesimi

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Motogp, martin conquista pole e record al red bull ring: marquez e acosta beffati per pochi millesimi

Le qualifiche del Gran Premio d’Austria di MotoGP hanno premiato i due piloti che condividono il vertice della classifica iridata. Al Red Bull Ring, Jorge Martin ha conquistato pole position e record della pista, precedendo di appena pochi millesimi Marc Marquez. Alle loro spalle, Pedro Acosta ha completato la prima fila in una sessione estremamente combattuta.

Jorge Martin conquista pole position e record al Red Bull Ring

Jorge Martin ha risposto nel modo migliore alle preoccupazioni legate al problema di sindrome compartimentale al braccio destro accusato a Misano. Il pilota Aprilia ha firmato il tempo di 1’27”917, abbassando il primato del circuito e ottenendo la quarta pole position in carriera sul tracciato austriaco, un record assoluto.

Il risultato assume ulteriore valore perché la precedente partenza al palo su questa pista gli aveva permesso di conquistare anche il suo primo successo nella classe regina. Marc Marquez ha provato a contrastarlo fino all’ultimo giro, arrivando a soli 15 millesimi. Due sbacchettate nel finale hanno costretto il pilota Ducati ad arrendersi, lasciando però prevedere un confronto particolarmente intenso.

Pedro Acosta completa la prima fila della MotoGP

Pedro Acosta è il principale deluso della Q2 dopo essere stato indicato come favorito al termine di un venerdì da protagonista. Il pilota KTM è riuscito a scendere sotto il muro dell’1’28”, ma non è andato oltre il terzo posto. La sua RC16 scatterà quindi dalla prima fila insieme alle moto di Martin e Marquez.

Marco Bezzecchi ha portato l’altra Aprilia in quarta posizione, pagando 249 millesimi rispetto al compagno di marca. Il distacco degli inseguitori è aumentato ulteriormente, superando il mezzo secondo dal quinto posto in avanti.

Aprilia e Ducati protagoniste nella seconda fila

Ai Ogura ha ottenuto un importante quinto posto con l’Aprilia Trackhouse, a circa venti giorni dall’operazione al pollice sinistro. Il pilota giapponese precederà Alex Marquez, autore del sesto tempo in 1’28”473. Il portacolori del Gresini Racing ha perso l’ultimo tentativo dopo una scivolata all’ingresso della curva 1, dalla quale è uscito senza conseguenze fisiche.

Francesco Bagnaia ha mostrato segnali di crescita, centrando per la prima volta dopo la pausa estiva l’accesso alla Q2, sebbene sia dovuto passare dalla Q1. In qualifica ha chiuso al settimo posto, tra la Ducati di Alex Marquez e quella di Fabio Di Giannantonio. Quest’ultimo ha conquistato l’ottava posizione con la moto del team Pertamina Enduro VR46, riuscendo a sfruttare meglio il potenziale della GP26.

Fabio Quartararo porta la Yamaha in terza fila

La prestazione di Fabio Quartararo ha un peso significativo su un circuito in cui il motore rappresenta un elemento determinante. Il pilota francese ha portato la Yamaha in nona posizione, ottenendo l’accesso diretto alla Q2 e precedendo tutti gli altri rappresentanti della Casa giapponese, eliminati nella prima sessione.

Il risultato lascia intravedere alcuni progressi anche per il motore V4 Yamaha. Quartararo sarà affiancato in terza fila da Johann Zarco, unica Honda presente nelle prime dodici posizioni.

Johann Zarco guida la quarta fila

Johann Zarco ha raggiunto la Q2 passando dalla Q1 e ha sfruttato l’unico pneumatico nuovo a disposizione per chiudere al decimo posto con il tempo di 1’28”632. Alle sue spalle partiranno Brad Binder e Fermin Aldeguer.

Binder, entrato direttamente in Q2, ha accusato un distacco superiore ai sette decimi nei confronti di Acosta. Aldeguer ha completato il gruppo con la Ducati Gresini.

Raul Fernandez e Pol Espargaro fuori dalla Q2

Raul Fernandez ha vissuto un’altra sessione complicata al Red Bull Ring. Il pilota Trackhouse non è riuscito a entrare in Q2 per 118 millesimi e sarà costretto a partire dalla tredicesima posizione.

Pol Espargaro, secondo nella FP1, è stato eliminato con la KTM Tech3 utilizzata al posto dell’infortunato Maverick Vinales. Lo spagnolo ha preceduto Luca Marini, tornato in difficoltà nel time attack dopo il risultato positivo ottenuto a Misano.

Le posizioni arretrate dello schieramento

Diogo Moreira ha aperto la sesta fila con la Honda LCR, davanti a Enea Bastianini. Il pilota riminese è apparso in difficoltà anche su una pista favorevole alle KTM e si è ritrovato alle spalle persino del collaudatore della Casa di Mattighofen.

Franco Morbidelli partirà dalla diciannovesima posizione con la Ducati Pertamina Enduro VR46, preceduto anche da Takaaki Nakagami. Il collaudatore Honda sostituisce Joan Mir, ancora indisponibile per il malessere fisico che lo aveva costretto al ritiro a Misano.

In fondo alla griglia si sono schierate le altre Yamaha: Alex Rins, Jack Miller e Toprak Razgatlioglu. Quest’ultimo ha chiuso la Q1 quasi sempre nelle ultime posizioni e ha pagato circa quattro decimi rispetto al compagno di squadra.

I protagonisti delle qualifiche MotoGP in Austria

  • Jorge Martin, pole position e record della pista
  • Marc Marquez, secondo a 15 millesimi
  • Pedro Acosta, terzo e autore della prima fila KTM
  • Marco Bezzecchi, quarto con Aprilia
  • Ai Ogura, quinto con Trackhouse Aprilia
  • Alex Marquez, sesto con Gresini Ducati
  • Francesco Bagnaia, settimo dopo il passaggio dalla Q1
  • Fabio Di Giannantonio, ottavo con Pertamina Enduro VR46
  • Fabio Quartararo, nono e primo pilota Yamaha
  • Johann Zarco, decimo e unica Honda nella top 12
Jorge Martin, Aprilia Racing Team
Categorie: Motori

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