Martín e l’incertezza sull’operazione al braccio: «stamattina ero sicuro, ora non più»

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Martín e l’incertezza sull’operazione al braccio: «stamattina ero sicuro, ora non più»

Jorge Martín ha concluso positivamente il venerdì del Gran Premio d’Austria, trasformando la prima giornata al Red Bull Ring in un banco di prova importante per il recupero dell’avambraccio destro. Il pilota di San Sebastián de los Reyes sta valutando la risposta fisica dopo i problemi accusati a Misano, dove gli era stata diagnosticata una sindrome compartimentale. Le prossime sessioni saranno decisive per stabilire se potrà affrontare senza limitazioni la gara domenicale o se dovrà ricorrere a un intervento chirurgico.

Jorge Martín e le condizioni dell’avambraccio destro

Il fine settimana austriaco rappresenta un passaggio cruciale per Martín, impegnato nella lotta per il suo secondo titolo in MotoGP. Dopo la visita medica effettuata mercoledì, il pilota ha ricevuto il via libera per recarsi in Austria e verificare direttamente la tenuta dell’arto durante l’attività in pista.

La situazione resta collegata anche al calendario successivo, che prevede un tour asiatico particolarmente intenso, con cinque Gran Premi distribuiti in appena sei settimane. Qualora l’avambraccio non dovesse sopportare lo sforzo, l’operazione potrebbe essere programmata per lunedì, così da avviare rapidamente il percorso di riabilitazione.

Gran Premio d’Austria, i risultati del venerdì

La giornata è iniziata con il terzo tempo, a tre decimi da Pedro Acosta, senza l’utilizzo di pneumatici nuovi. La prima sessione ha avuto un andamento particolare e ha visto Acosta al comando anche nelle prove pomeridiane, caratterizzate da un’intensità maggiore.

Nel pomeriggio Martín ha ottenuto il quinto posto, risultando il secondo miglior pilota Aprilia. Il rendimento è apparso più convincente rispetto a quello del compagno di squadra Marco Bezzecchi, classificatosi nono. Le sensazioni sulla moto sono state positive, anche se il pilota ha evidenziato la necessità di apportare alcuni miglioramenti.

La gara di domenica resta il principale interrogativo

Al termine del venerdì, Martín ha spiegato che il braccio gli sembra in condizioni migliori rispetto alla gara di Misano e che non dovrebbe rappresentare un limite nella giornata successiva. La principale incognita riguarda la gara di domenica, prevista sulla distanza di 28 giri, uno sforzo nettamente più impegnativo rispetto alle sessioni brevi.

Il pilota ha anche sottolineato quanto sia cambiata l’Aprilia rispetto alla versione utilizzata nella stagione precedente. Per questo motivo, ogni venerdì richiede un nuovo adattamento alla moto, con un lavoro specifico per ritrovare rapidamente il miglior equilibrio e individuare le aree da perfezionare.

Jorge Martín valuta l’ipotesi dell’operazione

Le sensazioni fisiche sono cambiate nell’arco della stessa giornata. In mattinata Martín era convinto di non dover ricorrere all’intervento chirurgico, mentre dopo le prove pomeridiane ha ammesso di non avere più la stessa certezza. L’eventuale decisione dipenderà dalla risposta dell’avambraccio durante il resto del fine settimana.

L’operazione resta una soluzione che il pilota vorrebbe evitare, soprattutto per l’incertezza legata all’esito. Un recupero completo potrebbe consentirgli di essere pronto per il Gran Premio di Motegi; un risultato meno favorevole, invece, rischierebbe di complicare la preparazione e la partecipazione agli appuntamenti successivi.

Personaggi citati nel Gran Premio d’Austria

  • Jorge Martín, pilota dell’Aprilia Racing Team
  • Pedro Acosta, autore del miglior tempo nelle sessioni del venerdì
  • Marco Bezzecchi, compagno di squadra di Martín e nono classificato
Jorge Martin, Aprilia Racing Team
Categorie: Motori
Tag: #MotoGP

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