Motogp, marquez ringrazia l’aprilia: una vittoria a mandalika complicherebbe la rimonta di martin
La Sprint del Gran Premio d’Indonesia di MotoGP ha prodotto un risultato sorprendente, ribaltando le previsioni della vigilia. Marc Marquez ha conquistato una vittoria inattesa a Mandalika, approfittando sia di una prestazione competitiva della Ducati sia di una serie di episodi sfavorevoli per l’Aprilia e per Jorge Martin.
Marc Marquez conquista una vittoria inattesa a Mandalika
Il circuito indonesiano rappresentava uno degli appuntamenti più delicati per il pilota Ducati. In passato, proprio su questa pista, Marquez aveva vissuto momenti complicati: nel 2023 si era infortunato alla spalla destra, mentre nel 2022 aveva affrontato un nuovo episodio di diplopia. Inoltre, non era mai riuscito a completare una gara domenicale a Mandalika e raramente aveva mostrato un ritmo realmente competitivo.
Il tracciato dell’isola di Lombok sembrava inoltre particolarmente adatto all’Aprilia. Per questo motivo, le aspettative indicavano un possibile weekend difensivo per il pilota della Ducati, come già accaduto ad Assen e a Silverstone. Fin dalle prove del venerdì, però, il quadro è apparso differente: le Aprilia erano davanti, ma senza il margine previsto, mentre la Ducati più convincente era proprio quella di Marquez.
Il rendimento mostrato nelle curve veloci a destra, in particolare nella sequenza 5-6-7, ha fornito anche indicazioni positive sul piano fisico. In quelle sezioni il pilota avrebbe potuto incontrare maggiori difficoltà poche settimane prima, mentre a Mandalika è riuscito a mantenere un livello di competitività elevato.
Qualifiche MotoGP: il duello tra Marquez e Martin
Durante le qualifiche, Marquez ha iniziato a esercitare pressione su Jorge Martin. Dopo aver ottenuto un buon tempo, valido per il quarto posto, nel secondo tentativo l’alfiere Ducati si è portato alle spalle della Aprilia RS-GP del rivale. Martin ha chiuso con il quinto tempo, senza riuscire a migliorare il riferimento del suo diretto concorrente.
Le altre due Aprilia, affidate a Raul Fernandez e Marco Bezzecchi, sembravano possedere un potenziale superiore e apparivano candidate a lottare per il podio. La loro Sprint, però, è terminata già alla prima curva, modificando immediatamente gli equilibri della gara.
Incidente alla prima curva: doppio ritiro per l’Aprilia
Alla prima staccata si sono presentati affiancati quattro piloti. Le due Aprilia si trovavano all’esterno e hanno lasciato spazio all’interno a Marc Marquez e Fabio Di Giannantonio. Un lieve contatto tra le due Ducati ha costretto i piloti ad allargare la traiettoria. Quando Bezzecchi ha rialzato la sua moto, ha colpito la Aprilia di Raul Fernandez.
Entrambi sono finiti a terra. Fernandez ha riportato anche la frattura di un dito della mano destra. L’episodio ha provocato la reazione del pilota spagnolo, che ha attribuito a Bezzecchi la responsabilità della situazione creatasi alla prima staccata.
Jorge Martin è riuscito a sfruttare l’incidente, passando all’interno e portandosi in testa. Dopo pochi giri, il pilota Aprilia aveva accumulato un margine significativo e sembrava avviato verso una vittoria importante per il campionato.
La pressione della gomma condiziona la gara di Jorge Martin
L’Aprilia non aveva previsto di trovarsi davanti già dalla prima curva. Per questo motivo, la pressione iniziale della gomma anteriore di Martin era stata impostata su un valore leggermente più basso, con l’obiettivo di evitare il rischio di impennate quando la moto sarebbe stata immersa nel gruppo.
Procedendo in solitaria e senza il disturbo delle altre moto, Martin si è ritrovato con una pressione inferiore ai parametri stabiliti da Michelin. Per evitare una penalizzazione, è stato costretto a rallentare, lasciarsi superare da Marquez e rimanere alle sue spalle per consentire alla pressione di risalire.
Nel finale, la concentrazione del pilota madrileno è calata. Al penultimo giro, quando sembrava possibile tentare un nuovo attacco, Martin è arrivato lungo alla staccata della curva 16. L’errore gli è costato altre due posizioni, perse a favore di Ai Ogura e Fabio Di Giannantonio.
Classifica MotoGP: Marquez passa in testa al campionato
Il risultato della Sprint ha permesso a Marquez di portarsi da solo al comando della classifica iridata, con Martin scivolato a quattro punti di distanza. Il pilota Ducati ha così trasformato in un vantaggio concreto una gara che, sulla carta, avrebbe dovuto rappresentare uno dei momenti più complessi della stagione.
La gara lunga offre ancora a Martin la possibilità di reagire. Un eventuale supporto di Bezzecchi potrebbe risultare utile, anche se il pilota italiano, ora a 59 punti dalla vetta, appare più distante dalla lotta per il titolo. L’occasione persa dall’Aprilia pesa in una sfida estremamente equilibrata, soprattutto considerando che nelle prossime gare Marquez potrebbe trovare circuiti più favorevoli e tornare a ricoprire il ruolo di principale inseguitore.
Protagonisti della Sprint MotoGP in Indonesia
- Marc Marquez, vincitore della Sprint e nuovo leader del campionato.
- Jorge Martin, penalizzato dalla gestione della pressione della gomma anteriore.
- Raul Fernandez, coinvolto nel contatto alla prima curva e infortunato alla mano destra.
- Marco Bezzecchi, ritirato dopo l’incidente con il compagno di marca.
- Fabio Di Giannantonio, terzo classificato dopo aver superato Martin nel finale.
- Ai Ogura, autore del sorpasso su Martin negli ultimi giri.
