Motogp, jorge martín ammette l’errore sulle pressioni: può sbagliare anche la squadra
Jorge Martín ha visto sfumare una possibile vittoria nella Sprint di Mandalika dopo essere stato costretto a rallentare per un problema legato alla pressione dello pneumatico anteriore. Il pilota Aprilia, protagonista di una gara a lungo dominata, ha chiuso al quarto posto in seguito a un errore nell’ultimo giro, perdendo anche la leadership del campionato a favore di Marc Márquez.
Jorge Martín e la gara sprint in Indonesia
Il sabato indonesiano non era iniziato nel modo migliore per Martín. Nelle qualifiche lo spagnolo aveva ottenuto il quinto posto in griglia, preceduto da Marc Márquez, capace di sfruttarne la scia. Davanti si erano mostrate particolarmente competitive le Aprilia di Raúl Fernández e Marco Bezzecchi, apparse più rapide nelle fasi decisive.
La partenza ha modificato rapidamente gli equilibri. Alla prima curva, Fabio Di Giannantonio, Marc Márquez, Marco Bezzecchi e Raúl Fernández si sono ritrovati affiancati. Il contatto tra il pilota VR46 e Márquez ha prodotto una frenata prolungata e una serie di conseguenze che hanno portato alla caduta dei due portacolori Aprilia.
Martín, che seguiva il gruppo, ha individuato uno spazio all’interno della curva e si è portato al comando davanti a Márquez. Il pilota madrileno ha quindi imposto un ritmo elevato, riuscendo a costruire un vantaggio di circa un secondo in pochi giri e avvicinandosi concretamente alla vittoria.
Jorge Martín costretto a cedere la posizione a Márquez
A cinque giri dalla conclusione è arrivato il momento decisivo. L’allarme relativo alla pressione dello pneumatico anteriore ha obbligato Martín a ridurre il ritmo e a lasciar passare Márquez. Il problema non riguardava né la moto Aprilia né le condizioni fisiche del pilota, ma la gestione della gomma.
Per evitare una penalità di otto secondi, Martín ha dovuto rimanere in scia al rivale e rispettare i limiti previsti. Dopo essersi portato a circa un secondo da Márquez, è riuscito a riavvicinarsi in breve tempo. La pressione era poi rientrata nei parametri nell’ultimo giro e il pilota Aprilia ha tentato di nuovo l’attacco per riprendersi la prima posizione.
La manovra decisiva, però, non è andata a buon fine. Martín ha frenato troppo tardi, è andato largo e ha perso terreno. Oltre a non riuscire a superare Márquez, è stato passato anche da Ai Ogura e Fabio Di Giannantonio. Il risultato finale è stato il quarto posto, con la perdita della leadership nella classifica generale. Márquez ha così conquistato la vittoria, portandosi a quattro punti di vantaggio.
Jorge Martín analizza il problema della pressione
Martín ha spiegato che le condizioni ambientali di Mandalika hanno reso più complessa la gestione dello pneumatico. Nel pomeriggio, l’abbassamento della temperatura e l’aumento dell’umidità hanno contribuito a raffreddare la gomma anteriore, impedendole di raggiungere il livello di pressione necessario.
Il pilota ha cercato di aumentare il ritmo per riscaldare lo pneumatico e far salire la pressione, senza riuscire a ottenere l’effetto desiderato. Per questo motivo ha lasciato passare Márquez, consapevole che mantenere la testa della gara avrebbe potuto comportare una penalizzazione. La scelta gli ha permesso almeno di conservare punti preziosi.
Martín ha riconosciuto di aver avuto la vittoria a disposizione e di aver commesso un errore nel momento conclusivo. Ha anche sottolineato la responsabilità condivisa tra pilota e squadra, spiegando che entrambi lavorano per lo stesso obiettivo e affrontano insieme risultati positivi e difficoltà.
Jorge Martín guarda alla gara lunga
Nonostante il quarto posto, il pilota Aprilia ha evidenziato la competitività mostrata durante la Sprint e ha considerato la gara lunga un’opportunità per reagire. In qualifica non è riuscito a esprimere lo stesso potenziale mostrato in altre occasioni, soprattutto rispetto alle altre Aprilia.
Martín ha ammesso di non riuscire ancora a sfruttare completamente il vantaggio delle altre tre RS-GP nelle curve veloci, ma ha dichiarato di sentirsi a proprio agio in vista della prova successiva. La velocità mostrata durante la Sprint resta un elemento positivo in vista della gara principale.
Protagonisti della sprint di Mandalika
La gara ha coinvolto diversi protagonisti della lotta nelle prime posizioni e degli episodi decisivi alla prima curva.
- Jorge Martín
- Marc Márquez
- Raúl Fernández
- Marco Bezzecchi
- Fabio Di Giannantonio
- Ai Ogura
