Motogp, bezzecchi sull’incidente con raul: è stata una situazione di gara, ora pensiamo a domani

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Motogp, bezzecchi sull’incidente con raul: è stata una situazione di gara, ora pensiamo a domani

Marco Bezzecchi ha visto sfumare ancora una volta una possibile occasione di vertice già nelle prime fasi della gara. Dopo gli episodi di Assen e Misano, anche la Sprint di Mandalika si è conclusa prematuramente, con una caduta alla prima curva causata da una sequenza di contatti tra quattro piloti. Il portacolori Aprilia ha scelto di considerare l’accaduto come un normale incidente di gara, concentrandosi sulle opportunità ancora disponibili.

Marco Bezzecchi e la caduta alla prima curva di Mandalika

Al momento della partenza, Fabio Di Giannantonio, Marc Marquez, Marco Bezzecchi e Raul Fernandez sono arrivati affiancati alla staccata della curva 1. La Ducati di Di Giannantonio si trovava all’interno, seguita dalla moto di Marquez, dall’Aprilia di Bezzecchi e dall’altra Aprilia di Fernandez.

Nessuno dei piloti ha frenato per primo in modo deciso. Un lieve contatto tra Di Giannantonio e Marquez ha innescato una reazione a catena, portando il gruppo largo oltre la traiettoria ideale. Bezzecchi ha dovuto rialzare la propria RS-GP per evitare conseguenze, ma durante la seconda correzione ha toccato la moto di Fernandez. Entrambi sono finiti a terra senza poter proseguire la Sprint.

La spiegazione di Bezzecchi sull’incidente di gara

Il pilota romagnolo ha raccontato di aver dovuto adattare la propria traiettoria alla situazione creatasi davanti a lui. Dopo aver visto che Marquez e Di Giannantonio stavano ritardando reciprocamente la frenata, Bezzecchi ha rialzato la moto due volte. Il secondo movimento è coinciso con il contatto che ha provocato la sua caduta.

Bezzecchi non ha attribuito colpe specifiche, definendo l’episodio un incidente di gara. La delusione è stata evidente perché il fine settimana era iniziato con un lavoro positivo e con la convinzione di poter competere per le posizioni di vertice. Il pilota ha inoltre sottolineato la necessità di sostenere la squadra, apparsa comprensibilmente amareggiata dopo l’eliminazione anticipata.

Il passo dell’Aprilia lasciava spazio alla rimonta

La dinamica è risultata ancora più difficile da accettare perché Bezzecchi non riteneva indispensabile attaccare al massimo alla prima curva. La sua valutazione si basava sul buon ritmo mostrato durante il weekend: anche perdendo qualche posizione al via, avrebbe potuto contare su una velocità sufficiente per recuperare e lottare nelle prime posizioni.

Secondo il pilota, la caduta ha interrotto una gara che avrebbe potuto offrire a entrambi i protagonisti coinvolti una concreta possibilità di battagliare davanti. La situazione, descritta come una sorta di effetto domino, non gli ha lasciato margini per evitare il contatto con Fernandez.

Il confronto con Raul Fernandez

Le valutazioni sull’incidente non sono state identiche. Mentre l’attenzione si è concentrata soprattutto sulle due Ducati coinvolte nella fase iniziale della staccata, Raul Fernandez ha ritenuto che Bezzecchi fosse più concentrato nel chiudere la traiettoria esterna che nel proteggersi dalle moto all’interno.

Bezzecchi ha respinto la necessità di ulteriori chiarimenti, ribadendo che il contatto è avvenuto tra le due Aprilia e che entrambi erano impossibilitati a scomparire dalla traiettoria. Pur dichiarandosi arrabbiato e deluso, ha escluso l’intenzione di alimentare contrasti personali con Fernandez. Anche una reazione polemica del collega dopo l’incidente è stata interpretata come una conseguenza della rabbia del momento.

Bezzecchi guarda con fiducia alla gara lunga

Nonostante la Sprint terminata dopo pochi metri, Bezzecchi mantiene un atteggiamento positivo in vista della gara principale. Il lavoro svolto con la squadra e il rendimento dell’Aprilia gli fanno ritenere di avere ancora possibilità concrete di disputare una prova competitiva.

Il pilota ha riconosciuto di non poter essere soddisfatto dopo una caduta così precoce, ma ha scelto di non sprecare energie per quanto accaduto. L’obiettivo è ripartire dal ritmo costruito nel fine settimana, sostenere il gruppo e concludere l’appuntamento di Mandalika con la consapevolezza di aver dato il massimo.

Protagonisti dell’incidente alla curva 1

  • Marco Bezzecchi, pilota Aprilia coinvolto nella caduta al secondo giro della Sprint.
  • Raul Fernandez, coinvolto nel contatto con Bezzecchi e finito a terra insieme al connazionale.
  • Fabio Di Giannantonio, presente all’interno della staccata con la Ducati.
  • Marc Marquez, affiancato a Di Giannantonio nella fase che ha preceduto l’effetto domino.
Raul Fernandez, Trackhouse Racing, Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Categorie: Motori
Tag: #MotoGP

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