Motogp, marquez regala a ’igna la 100ª vittoria ducati a motegi a martin e bezzecchi
Marc Márquez conquista il Gran Premio del Giappone completando il successo nella Sprint con la vittoria nella gara lunga di Motegi. Il pilota Ducati ha gestito con lucidità una corsa condizionata dai problemi di surriscaldamento e graining emersi nel primo appuntamento del weekend, confermando una condizione competitiva sempre più solida nella corsa verso la decima corona iridata.
Marc Márquez domina il Gran Premio del Giappone
Il passaggio alla gomma posteriore dura non ha modificato gli equilibri in pista. Márquez ha seguito inizialmente Jorge Martín, autore della partenza migliore, restando alle sue spalle mentre i due allungavano sul gruppo guidato da Marco Bezzecchi.
Il sorpasso decisivo è arrivato all’11° giro, quando il pilota di Cervera ha attaccato all’interno della curva 9. Una volta al comando, il portacolori Ducati ha costruito rapidamente un margine vicino al secondo. Martín ha provato a riavvicinarsi, ma la risposta del numero 93 è stata immediata: due giri veloci consecutivi hanno consolidato la leadership e indirizzato definitivamente la gara.
Per Márquez si tratta della quinta doppietta stagionale, mentre per Gigi Dall’Igna il trionfo rappresenta il 100° successo in MotoGP alla guida della Ducati.
Jorge Martín limita i danni nella lotta al titolo
Jorge Martín ha chiuso al secondo posto dopo aver mantenuto il comando nelle fasi iniziali. Di fronte al ritmo imposto da Márquez, il pilota Aprilia ha scelto una gestione efficace, riuscendo a conservare una posizione preziosa per il campionato.
Il risultato permette a Martín di restare in testa alla classifica iridata con due punti di vantaggio sul connazionale. La prestazione conferma anche la continuità mostrata dall’Aprilia dopo la pausa estiva: il pilota è salito sul podio in tutte le gare domenicali, fatta eccezione per Misano, dove era caduto mentre si trovava al comando.
Bezzecchi precede Bastianini per pochi millesimi
Marco Bezzecchi ha occupato la terza posizione per gran parte della gara, dando l’impressione di poter controllare senza difficoltà il piazzamento. Nel finale, però, la rimonta di Enea Bastianini ha riaperto la battaglia per il podio.
Il pilota KTM Tech3 ha inanellato diversi giri veloci e ha completato l’aggancio soltanto all’ultimo passaggio. Bezzecchi è riuscito a difendersi per appena 78 millesimi, bissando così la quarta posizione ottenuta nella Sprint. Per l’Aprilia, il podio conferma il buon momento, mentre il distacco dal compagno di squadra nella classifica del campionato è salito a 49 punti.
Per Bastianini, il quarto posto rappresenta un netto miglioramento rispetto alle uscite precedenti. Il distacco di quasi 15 secondi dalla seconda KTM, quella di Pedro Acosta, sottolinea l’efficacia del ritmo mostrato dal pilota italiano, che ha sfiorato il podio dopo un fine settimana più convincente.
La lotta per il quinto posto e la top 10
Alle spalle dei primi quattro, i distacchi sono diventati molto ampi. La battaglia più vivace ha coinvolto le due Aprilia Trackhouse e Pedro Acosta, con Raúl Fernández davanti all’idolo locale Ai Ogura e al pilota KTM soprannominato “Squalo di Mazarrón”.
Francesco Bagnaia ha concluso in ottava posizione, ottenendo un risultato positivo solo in parte per una Ducati che l’anno precedente aveva dominato sul circuito giapponese. Il distacco dalla Desmosedici GP gemella di Márquez è stato di 20 secondi e 3 decimi.
La top 10 ha incluso anche Luca Marini, decimo al traguardo e migliore dei piloti Honda. Fermin Aldeguer ha preceduto il marchigiano con la Ducati, mentre il costruttore giapponese ha dovuto registrare le cadute dei piloti LCR Diogo Moreira e Johann Zarco, entrambi più rapidi di Marini nel corso del weekend.
Yamaha, Honda e Ducati VR46 in difficoltà
La prima Yamaha è comparsa soltanto al 12° posto, con Fabio Quartararo davanti a Somkiat Chantra. Il pilota thailandese non ha sfigurato nel ritorno in MotoGP, affrontato come sostituto dell’indisponibile Joan Mir.
Maverick Viñales ha conquistato due punti rientrando sulla KTM Tech3 dopo l’infortunio alla spalla sinistra che lo aveva costretto a fermarsi prima della pausa estiva.
Giornata negativa per le Ducati del team VR46: Franco Morbidelli ha chiuso 15°, mentre Fabio Di Giannantonio è arrivato 18°. Il pilota romano ha perso molte posizioni nelle fasi iniziali, mantenendo poi un ritmo distante da quello mostrato nel resto del fine settimana.
Alex Márquez è stato costretto al ritiro dopo una caduta. Il pilota aveva completato la doppia long lap penalty ricevuta per l’incidente del giorno precedente e si trovava alle spalle del gruppo in lotta per la quinta posizione.
Protagonisti del Gran Premio del Giappone
La gara di Motegi ha coinvolto diversi nomi decisivi per la lotta al titolo, per il podio e per le posizioni di vertice:
- Marc Márquez, vincitore della gara e autore della doppietta con la Sprint;
- Jorge Martín, secondo classificato e ancora leader del campionato;
- Marco Bezzecchi, terzo al traguardo dopo il duello finale con Bastianini;
- Enea Bastianini, quarto per 78 millesimi;
- Pedro Acosta, riferimento KTM e secondo pilota del costruttore;
- Francesco Bagnaia, ottavo con la Ducati;
- Luca Marini, decimo e migliore rappresentante Honda;
- Fabio Quartararo, primo pilota Yamaha in dodicesima posizione.
