Rally italia sardegna, solberg tenta il colpo su evans mentre neuville è ko dopo le ps11
Oliver Solberg ed Elliott Edmondson hanno concluso al comando il sabato del Rally Italia Sardegna, mantenendo aperta la possibilità di conquistare il titolo 2026 del WRC. La giornata ha modificato profondamente la classifica, tra ritiri, problemi tecnici e nuovi equilibri nelle posizioni di vertice, lasciando alla domenica decisiva un campionato ancora incerto.
Rally Italia Sardegna, Solberg ed Edmondson al comando
La coppia della Toyota ha terminato la giornata davanti a tutti con un vantaggio di 33”6 su Sébastien Ogier e Vincent Landais. Al terzo posto figurano Sami Pajari e Marko Salminen, staccati di 1’39”9, completando un podio provvisorio interamente composto da equipaggi Toyota.
Elfyn Evans e Scott Martin occupano invece la quinta posizione, a 2’38”4 dalla vetta. L’equipaggio gallese conserva la leadership del campionato, anche se il margine virtuale alla vigilia dell’ultima giornata è ridotto a quattro punti su Solberg e a quattordici su Pajari. Il risultato finale potrà quindi cambiare durante la Super Sunday, la Power Stage e l’ultima parte della gara.
WRC, gli incidenti che hanno cambiato la classifica
La ripetizione dei tre percorsi sterrati affrontati al mattino ha prodotto due episodi decisivi. Nella PS11 Lerno-Sa Conchedda-Monti di Alà 2, lunga 24,14 chilometri, Thierry Neuville è stato costretto al ritiro dopo appena un chilometro. La sospensione posteriore sinistra della sua Hyundai è stata divelta, eliminando ogni possibilità di lottare per il podio.
L’episodio ha favorito Ogier e Landais, autori del miglior tempo sulla prova e saliti al secondo posto assoluto. La Toyota si è ripetuta anche nella PS12 Coiluna-Loelle 2, lunga 24,83 chilometri, mentre Adrien Fourmaux ha dovuto fermarsi ancora una volta per sostituire una gomma forata della sua Hyundai i20 N.
Fourmaux e Alexandre Coria hanno completato l’operazione in meno di due minuti, pagando comunque un ritardo sufficiente a farli scivolare fino al quinto posto. La reazione è arrivata nella PS13 Solorche 2, dove l’equipaggio francese ha fatto segnare il miglior crono, recuperando la quarta posizione. Il distacco dal podio resta di 52”1.
Rally Italia Sardegna, problemi per McErlean e Treacy
La classifica ha subito variazioni anche nelle posizioni successive. McErlean e Treacy sono incappati in un errore nella PS12, arrivando quasi a colpire un albero e danneggiando la parte anteriore della Ford. L’equipaggio M-Sport ha inoltre accusato problemi alla pressione dell’acqua ed è stato costretto a procedere a velocità ridotta.
La difficoltà ha fatto scendere la coppia all’ottavo posto, permettendo a Katsuta e Johnston con la Toyota e ad Armstrong e Byrne con la Ford di guadagnare una posizione in classifica.
Gli stessi Katsuta-Johnston e Armstrong-Byrne hanno corso un rischio nella PS12 a causa della presenza di uno spettatore in prossimità del tracciato. Il tifoso si trovava a pochi centimetri dal passaggio delle vetture, all’interno di un gruppo posizionato oltre gli spazi di sicurezza.
WRC2, Korhonen e Viinikka difendono la prima posizione
In WRC2 il podio provvisorio è anch’esso dominato dalla Toyota. Korhonen e Viinikka hanno ampliato il vantaggio su Greensmith e Andersson, ora secondi con un distacco di 19”6. Suninen e Hussi hanno recuperato la terza posizione, a 1’23”6 dal comando.
Kajetanowicz e Szczepaniak sono scesi al quarto posto con la loro Toyota. Alle loro spalle si è portata la Škoda di Virves e Viilo, distante appena 3”1. L’equipaggio ha superato Roberto Daprà e Luca Guglielmetti, ora sesti nella graduatoria di categoria.
Rally Italia Sardegna, programma della domenica
L’ultima giornata inizierà alle 8:31 con la prova Osilo-Tergu, lunga 23,71 chilometri. Alle 10:05 sarà la volta della Sassari-Argentiera, un tratto cronometrato di 7,10 chilometri. Le due prove verranno poi ripetute rispettivamente alle 11:38 e alle 14:15, completando la gara e la stagione.
Protagonisti del Rally Italia Sardegna
La lotta per la vittoria e per il titolo WRC coinvolge diversi equipaggi, mentre la classifica WRC2 resta altrettanto ravvicinata nelle posizioni di vertice.
- Oliver Solberg ed Elliott Edmondson
- Sébastien Ogier e Vincent Landais
- Sami Pajari e Marko Salminen
- Elfyn Evans e Scott Martin
- Thierry Neuville
- Adrien Fourmaux e Alexandre Coria
- Korhonen e Viinikka
- Greensmith e Andersson
- Suninen e Hussi
