Mclaren di norris, problema di velocità massima: la causa potrebbe non essere la power unit
McLaren sta attraversando una fase complessa dopo l’introduzione dell’ultimo pacchetto di aggiornamenti portato a Baku. A Sepang, le prestazioni delle MCL40 sono rimaste al di sotto delle attese e il team diretto da Andrea Stella deve ancora risolvere un’anomalia già emersa durante il precedente appuntamento azero.
McLaren in difficoltà nelle qualifiche di Sepang
Il risultato della sessione di qualifica ha confermato le difficoltà della squadra. Lando Norris ha chiuso al sesto posto, con un distacco superiore ai sei decimi nei confronti del poleman Max Verstappen. Oscar Piastri si è posizionato immediatamente alle sue spalle, separato dal compagno di squadra da appena cinque millesimi.
Le aspettative della vigilia erano più elevate, ma la vettura di Norris ha evidenziato ancora una volta un problema difficile da individuare con precisione. Secondo Andrea Stella, l’anomalia riguarda soprattutto la velocità raggiunta in rettilineo, con un comportamento meno efficace nei tratti in cui la prestazione dipende principalmente dalla potenza.
Velocità in rettilineo: il deficit della vettura di Norris
Il team principal McLaren ha spiegato che la monoposto di Norris accelera leggermente meno e raggiunge una velocità massima inferiore rispetto a quanto dovrebbe, considerando condizioni equivalenti. La differenza stimata è contenuta, nell’ordine di uno o due chilometri orari, ma risulta comunque visibile attraverso l’analisi statistica dei dati.
Il fenomeno può essere difficile da rilevare durante il confronto diretto in pista. Una piccola scia, anche quando proviene da una vettura distante circa quattro secondi, può infatti modificare il risultato e consentire a un’auto di registrare una velocità superiore. Sul piano cronometrico, però, il problema assume un peso più concreto: il deficit costa oltre un decimo al giro, con una perdita stimata tra uno e due decimi di secondo.
Le possibili cause del problema McLaren
La carenza di velocità non viene attribuita automaticamente a una minore erogazione della power unit. Se il problema fosse direttamente legato alla potenza elettrica, secondo Stella sarebbe più facilmente riconoscibile. L’analisi riguarda quindi diversi parametri, compresi quelli della power unit influenzati dal comportamento del telaio e dagli effetti della resistenza aerodinamica.
McLaren non sta individuando una responsabilità specifica nella power unit, ma prende atto di una perdita di velocità in rettilineo che incide sulle prestazioni complessive della vettura. Stella ha dichiarato che il team si assume la responsabilità del deficit cronometrico rilevato sulla monoposto di Norris, non ancora risolto nelle ultime due gare.
McLaren punta a intervenire a Singapore
La squadra sta verificando tutti i parametri potenzialmente coinvolti e valuterà eventuali modifiche. L’intervento più concreto, secondo le indicazioni fornite da Stella, potrebbe arrivare soltanto in occasione del Gran Premio di Singapore, mentre a Sepang il problema continua a condizionare il rendimento della vettura.
Monitoraggio della potenza e sensori
Tra gli elementi considerati c’è anche il divieto regolamentare relativo al sensore che controllava la testata. Stella non ha indicato con certezza questo cambiamento come origine del problema. Esistono altri sensori teoricamente utilizzabili per monitorare la potenza erogata, ma anche questi strumenti possono presentare margini di imprecisione.
La pressione nella camera di combustione potrebbe rendere più complicato il monitoraggio, contribuendo a un quadro tecnico ancora poco chiaro. Per gli aspetti più specifici legati alla produzione della power unit, Stella ha precisato che la valutazione spetta ai tecnici responsabili di HPP.
Protagonisti della situazione McLaren
Le prestazioni di Sepang e l’analisi del deficit in rettilineo coinvolgono direttamente i principali rappresentanti della squadra e i piloti presenti nella parte alta della classifica.
- Andrea Stella, team principal McLaren.
- Lando Norris, sesto in qualifica e pilota interessato dal deficit di velocità in rettilineo.
- Oscar Piastri, qualificato subito alle spalle del compagno di squadra.
- Max Verstappen, autore della pole position a Sepang.
