Mercedes, Antonelli limita i : Wolff deluso, l'upgrade sembra un passo indietro

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Mercedes, Antonelli limita i : Wolff deluso, l'upgrade sembra un passo indietro

Kimi Antonelli ha salvato una giornata complessa per Mercedes, conquistando il quarto posto in qualifica e assicurandosi la partenza dalla terza posizione al Gran Premio del Bahrain grazie all’avanzamento di entrambe le monoposto. Il risultato del giovane pilota limita le difficoltà emerse a Sepang, dove la W17 non ha confermato il salto di prestazioni atteso dagli aggiornamenti.

Kimi Antonelli limita i danni in qualifica

Il pomeriggio di Antonelli si è complicato durante la Q2, quando il pilota Mercedes ha superato i limiti della pista. Il tempo è stato cancellato e l’errore ha comportato anche la perdita di un set di gomme soft. Il passaggio alla Q3 non era in discussione, ma la scelta ha ridotto sensibilmente il margine operativo nella fase decisiva.

Con una sola mescola soft nuova rimasta, Antonelli ha dovuto affrontare la Q3 con un unico tentativo. Non ha potuto sfruttare un primo giro per raccogliere riferimenti e un secondo per cercare il tempo migliore, come accaduto agli avversari. La prestazione è arrivata quindi in una condizione di forte pressione e senza la possibilità di correggere eventuali imprecisioni.

L’errore ha richiamato episodi già verificatisi in precedenti qualifiche, nei quali una sbavatura aveva complicato il programma del pilota italiano. Toto Wolff ha espresso il proprio disappunto, sottolineando quanto fosse evitabile perdere un treno di gomme in una sessione tanto equilibrata, soprattutto mentre la squadra si trova a dover recuperare competitività.

Quando si è trovato senza alternative, però, Antonelli ha risposto con un giro molto solido. Il quarto tempo gli ha permesso di precedere George Russell di oltre due decimi. L’avanzamento di una posizione per entrambe le Mercedes lo porterà a partire terzo. Secondo la sua stessa valutazione, una qualifica senza errori avrebbe potuto consentirgli di puntare al secondo posto, mentre Max Verstappen è apparso ancora troppo veloce per essere raggiunto nella lotta per la pole position.

Mercedes e gli interrogativi sugli aggiornamenti

Il risultato individuale di Antonelli non cancella il problema principale della squadra. Il pacchetto di aggiornamenti portato a Sepang avrebbe dovuto garantire un guadagno significativo, ma finora non ha prodotto le risposte attese. Già nella giornata di venerdì la W17 aveva mostrato un comportamento insolito, caratterizzato soprattutto da un marcato sottosterzo.

Gli ingegneri sono stati costretti a intervenire sul set-up modificando parametri che, nel corso della stagione, non avevano richiesto correzioni così radicali. Tra venerdì e sabato la guidabilità è migliorata in modo evidente, una sensazione confermata anche da Russell. Le indicazioni positive emerse durante la terza sessione di prove libere avevano alimentato fiducia, ma parte delle difficoltà è ricomparsa in qualifica.

W17 penalizzata sul dritto e nelle curve lente

La Mercedes ha evidenziato due problemi particolarmente rilevanti. Da una parte la monoposto è sembrata insolitamente lenta sui rettilinei, con un livello di resistenza all’avanzamento superiore a quello abituale. Dall’altra, nelle curve lente, la vettura non è riuscita a ruotare con efficacia a causa del sottosterzo.

Wolff ha definito difficile l’interpretazione del comportamento della macchina, spiegando che alcuni fenomeni osservati a Sepang non erano mai comparsi durante l’anno. Il team principal ha ribadito la convinzione che l’aggiornamento sia valido, ma ha evidenziato la necessità di capire perché il nuovo pacchetto non abbia funzionato secondo le aspettative. Il guadagno previsto era nell’ordine di tre decimi, mentre la sensazione in pista è stata quella di averne persi tre, quattro o persino cinque.

Le condizioni del circuito impediscono per ora di attribuire ogni responsabilità agli aggiornamenti. Temperature molto elevate e asfalto abrasivo rendono più difficile mantenere gli pneumatici nella corretta finestra di funzionamento. Anche Antonelli ha sottolineato la necessità di stabilire se i problemi dipendano dalle caratteristiche del tracciato o da un aspetto del pacchetto tecnico da correggere.

Mercedes punta al podio in gara

La terza posizione di partenza mantiene Antonelli in una situazione favorevole. Il degrado atteso degli pneumatici e una strategia potenzialmente articolata su due o tre soste potrebbero offrire opportunità importanti. La Mercedes può quindi puntare al podio e provare a inserirsi nella lotta per la vittoria.

Il piazzamento di Kimi non risolve però gli interrogativi tecnici. La squadra è arrivata a Sepang aspettandosi un deciso passo avanti e si ritrova con una monoposto dal comportamento diverso rispetto a quello mostrato nelle gare precedenti. Le condizioni estreme concedono ancora un margine di valutazione, ma hanno acceso un segnale d’allarme: prima di misurare il reale valore dell’aggiornamento, Mercedes dovrà capire perché la W17 abbia iniziato a manifestare reazioni mai viste durante la stagione.

Protagonisti Mercedes della qualifica

Le prestazioni e le valutazioni della squadra hanno coinvolto direttamente i principali riferimenti Mercedes e il pilota più veloce della sessione.

  • Kimi Antonelli, quarto in qualifica e terzo sulla griglia di partenza.
  • George Russell, ottavo in qualifica e settimo al via dopo l’avanzamento.
  • Toto Wolff, team principal Mercedes e autore delle valutazioni sul comportamento della W17.
  • Max Verstappen, indicato da Antonelli come troppo veloce per la Mercedes nella lotta per la pole position.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Categorie: Formula 1Motori

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