MotoGP, Gresini rassicura: le nuove regole non allargheranno il divario tra team ufficiali e satelliti

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MotoGP, Gresini rassicura: le nuove regole non allargheranno il divario tra team ufficiali e satelliti

Il passaggio della MotoGP alle moto da 850 cc nel 2027 introdurrà una trasformazione tecnica profonda, destinata a modificare equilibri, strategie e modalità di sviluppo. La riduzione della cilindrata, i vincoli sull’aerodinamica, l’abolizione degli abbassatori e il cambio dagli pneumatici Michelin alle gomme Pirelli renderanno decisiva la capacità di apprendere rapidamente il nuovo pacchetto tecnico.

MotoGP 2027, equilibrio tra team ufficiali e squadre satellite

In casa Gresini Racing prevale la convinzione che il livello di competitività tra team ufficiali e formazioni satellite resterà più o meno simile a quello attuale. La portata delle modifiche regolamentari potrebbe azzerare buona parte dei riferimenti acquisiti, offrendo alle squadre più rapide nell’interpretazione delle nuove moto l’opportunità di emergere.

I costruttori hanno iniziato a raccogliere dati sulle moto da 850 cc già dallo scorso dicembre, intensificando poi il lavoro durante i mesi successivi. Le squadre satellite, invece, hanno avuto meno occasioni per effettuare prove dirette. I test privati e l’appuntamento ufficiale di Brno di giugno erano riservati ai costruttori, mentre i team clienti hanno potuto provare per la prima volta le nuove moto con pneumatici Pirelli durante il test di Spielberg.

Pneumatici Pirelli, possibile vantaggio per Gresini

Secondo Gresini Racing, la comprensione immediata delle nuove gomme Pirelli potrebbe consentire a una squadra satellite di ridurre il divario con i team ufficiali o persino di partire con un margine iniziale. La gestione degli pneumatici rappresenterà un elemento centrale delle prestazioni, anche in relazione alle caratteristiche della moto utilizzata.

Imparare rapidamente il comportamento delle coperture e il modo corretto di amministrarle in gara potrebbe rivelarsi particolarmente importante nelle prime due gare del campionato 2027. La squadra considera quindi l’adattamento agli pneumatici uno degli aspetti prioritari del nuovo progetto tecnico.

Gresini Racing e il supporto tecnico Ducati

Il cambiamento regolamentare non dovrebbe modificare il livello di collaborazione tra Gresini Racing e Ducati. La squadra faentina continuerà a contare sullo stesso supporto tecnico del costruttore italiano, con un lavoro condiviso durante ogni fine settimana di gara e nelle attività di sviluppo.

La Ducati è ritenuta in grado di presentare un pacchetto competitivo per i piloti, anche se il carattere della nuova moto sarà inevitabilmente diverso. Le sue caratteristiche dipenderanno anche dal comportamento degli pneumatici Pirelli, ancora in fase di sviluppo in vista della stagione 2027.

Nuove regole, opportunità per il team satellite

Gresini Racing interpreta la rivoluzione tecnica come una possibilità concreta per ridurre le distanze. La squadra ha conquistato almeno un Gran Premio in ogni stagione dall’interruzione del rapporto con Aprilia e dal successivo accordo con Ducati, avvenuto cinque anni fa.

Il team è considerato la formazione più indipendente della griglia, in un contesto nel quale i costruttori collaborano sempre più strettamente con le rispettive squadre satellite. Attualmente Gresini schiera una GP26 in configurazione full factory con Alex Marquez, mentre Fermin Aldeguer dispone della GP25 della stagione precedente.

Specifiche delle moto e aggiornamenti durante la stagione

Gli accordi tra team satellite e costruttori stabiliscono quale versione della moto viene fornita e con quale frequenza arrivano gli aggiornamenti. Il divario tra una specifica attuale e quella dell’anno precedente può cambiare in base al costruttore e alla singola stagione.

Nel 2027 tutte le squadre inizieranno con moto progettate secondo i nuovi regolamenti. Durante lo sviluppo, le formazioni ufficiali potrebbero comunque ricevere aggiornamenti prima dei team satellite, mantenendo così un potenziale vantaggio tecnico.

Test della Ducati 850 cc e sviluppo delle gomme

Gresini ha portato in pista la GP27 al Red Bull Ring, affidando il primo contatto con la nuova moto al lato del box di Fermin Aldeguer. La prova ha permesso di raccogliere le prime indicazioni sia sul comportamento della moto sia sulle caratteristiche iniziali degli pneumatici.

Pirelli sta ancora lavorando alle mescole definitive che saranno utilizzate nel campionato successivo. Il materiale disponibile ha consentito un primo lavoro di preparazione, mentre una valutazione più completa sarà possibile durante i test di Sepang e Buriram del prossimo anno.

Il test di Sepang, previsto a febbraio, sarà considerato il momento più significativo per analizzare le versioni finali delle gomme. Anche la sessione del martedì successivo al Gran Premio di Valencia potrà fornire indicazioni utili, sebbene le condizioni meteorologiche possano influenzare il valore dei dati raccolti.

Michele Masini, posizione e responsabilità in Gresini Racing

Michele Masini, direttore sportivo e team manager di Gresini Racing, ha evidenziato la fiducia della squadra nella continuità del livello competitivo tra team ufficiali e satellite. Masini ha inoltre sottolineato l’importanza della gestione delle gomme Pirelli, del supporto Ducati e della capacità di individuare rapidamente eventuali soluzioni tecniche efficaci.

  • Michele Masini, direttore sportivo e team manager di Gresini Racing.
  • Alex Marquez, pilota Gresini Racing con la Ducati GP26 full factory.
  • Fermin Aldeguer, pilota Gresini Racing con la Ducati GP25.
Fermin Aldeguer, Gresini Racing
Categorie: Motori

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