F1 ferrari, il fondo della sf-26 è la chiave per una monoposto più prevedibile per leclerc e hamilton
La Ferrari arriva al Gran Premio degli Stati Uniti con un nuovo pacchetto aerodinamico destinato a migliorare il rendimento della SF-26. L’intervento rappresenta una delle ultime possibilità per aumentare la competitività della monoposto prima che l’attenzione tecnica si concentri completamente sulla vettura del prossimo anno.
Ferrari SF-26, aggiornamenti aerodinamici ad Austin
Ad Austin la Scuderia introduce il quarto aggiornamento programmato per il 2026, sviluppato mentre il reparto tecnico guidato da Loic Serra lavora già sulla SF-27. L’obiettivo è estrarre ulteriore prestazione da una macchina considerata ormai vicina al limite del proprio potenziale evolutivo.
Il risultato ottenuto da Charles Leclerc a Singapore, con il secondo posto, ha contribuito a consolidare la posizione della Ferrari nel campionato Costruttori. Il sesto piazzamento di Lewis Hamilton, invece, ha confermato la discontinuità della stagione. La squadra non vince dal Gran Premio di Gran Bretagna disputato all’inizio di luglio e punta a chiudere il campionato con un risultato più positivo.
Le ultime modifiche legate alla seconda evoluzione dell’unità 067/6 con ADUO2 non hanno prodotto in pista il rendimento atteso a Maranello. Il nuovo pacchetto dovrebbe quindi offrire una risposta concreta dopo una prima parte di stagione caratterizzata da risultati alterni.
Ferrari SF-26, nuovo fondo e fiancate modificate
Lo sviluppo è stato definito sulla base delle più recenti prove in galleria del vento, anche se non è ancora certo che ogni soluzione prevista possa essere utilizzata già al Circuit of the Americas. L’evoluzione del fondo è attesa ad Austin, mentre le pance con carrozzeria modificata sono state preparate in tempi molto stretti.
Qualora alcune componenti non fossero pronte per il Gran Premio degli Stati Uniti, il loro debutto è previsto a Città del Messico nella settimana successiva. La priorità resta ampliare la capacità della SF-26 di lavorare in modo efficace in condizioni diverse.
Ferrari SF-26, obiettivo maggiore stabilità aerodinamica
Il nuovo fondo è stato concepito per aumentare la downforce oppure per mantenere l’attuale carico verticale consentendo un assetto meno rigido. In entrambi i casi, la finalità è ampliare la finestra di funzionamento della monoposto e rendere più stabile il comportamento della vettura anche nel tratto medio-veloce.
Il circuito di Austin sarà un banco di prova significativo per comprendere il rendimento della Ferrari nei sei Gran Premi ancora da disputare. Il tracciato texano richiede un carico aerodinamico intermedio e presenta un insieme di curve lente, sezioni veloci e cambi di direzione che mettono alla prova l’equilibrio generale della vettura.
Le asperità dell’asfalto, diventate più rilevanti nel tempo, possono provocare perdite improvvise di aderenza e incidere sul carico aerodinamico. Nella sequenza dello Snake, inoltre, le elevate forze laterali sottopongono gli pneumatici a sollecitazioni importanti. Per la SF-26 sarà quindi essenziale combinare un buon bilanciamento aerodinamico con un assetto meccanico adeguato.
Ferrari SF-26, efficienza nelle prese d’aria e nelle fiancate
Gli interventi sulle prese dei radiatori e sulle fiancate puntano a migliorare l’efficienza complessiva. La riduzione della resistenza all’avanzamento dovrebbe favorire una gestione più efficace dell’energia disponibile. La presa frontale più compatta non dovrebbe creare problemi al raffreddamento, poiché il sistema non ha sfruttato completamente le possibilità offerte dal motore ad alta temperatura.
Resta da verificare quale filosofia sia stata scelta per le pance. I principali avversari hanno seguito strade diverse: alcuni hanno adottato fiancate molto inclinate, mentre altri hanno conservato una parete più pronunciata del sidepod per controllare le perdite aerodinamiche provocate dalle turbolenze generate dalla ruota anteriore.
Ferrari e concorrenza nel mondiale 2026
La Ferrari dovrà confrontarsi con una concorrenza particolarmente attiva. McLaren ha annunciato nuove modifiche, mentre Mercedes intende riproporre una W17 ulteriormente sviluppata, completata anche dall’ala provata rapidamente a Singapore.
Le due squadre puntano a limitare il margine della Red Bull, che ha concluso il proprio programma di aggiornamenti a Baku e ha conquistato le vittorie di Sepang e Singapore con Max Verstappen. Il rendimento della SF-26 ad Austin chiarirà il posizionamento della Ferrari nella fase conclusiva della stagione.
Ferrari, le personalità coinvolte nel progetto e nella stagione
Lo sviluppo tecnico e il percorso sportivo della Scuderia coinvolgono figure centrali del campionato, tra piloti, responsabili del progetto e principali rivali.
- Charles Leclerc
- Lewis Hamilton
- Loic Serra
- Max Verstappen
- Lando Norris
