Motogp, bezzecchi ha la velocità per sfidare marquez ma la solidità mentale di marc fa la differenza
Il titolo mondiale resta ancora aperto, ma il Gran Premio del Qatar ha rafforzato in modo netto la posizione di Marc Marquez. Il pilota Ducati non ha chiuso matematicamente la corsa al campionato, ma ha ampliato il proprio margine su Jorge Martin e ora può conquistare il suo decimo titolo iridato, l’ottavo nella classe MotoGP, già nella Sprint del prossimo appuntamento.
Marc Marquez allunga nel mondiale MotoGP
Il primo match point stagionale non è stato sufficiente per festeggiare, anche perché le condizioni del fine settimana in Qatar rendevano difficile immaginare una celebrazione pienamente soddisfacente. Marquez aveva chiarito che l’obiettivo principale non era chiudere subito i conti, ma orientare ulteriormente la sfida iridata.
Il distacco necessario per assicurarsi il titolo era particolarmente ampio: servivano trenta punti guadagnati su Jorge Martin, ancora alle prese con la frattura del radio destro rimediata in Australia. Il pilota Aprilia, nonostante il dolore, ha raccolto un terzo posto nella Sprint, rendendo possibile la conquista del mondiale soltanto con una vittoria di Marquez e il contemporaneo ritiro del rivale.
Gran Premio del Qatar, la strategia vincente della Ducati
La gara lunga si è disputata con appena 16 piloti al via. Alle assenze già annunciate dei rappresentanti Yamaha, legate alla decisione della casa di non inviare il proprio personale a Lusail a causa del conflitto in Medio Oriente, si sono aggiunte quelle di Pecco Bagnaia, fermato da un infortunio, e di Luca Marini, ancora lontano dalla piena condizione dopo il violento attacco virale subito in Australia.
Marquez ha affrontato la corsa con grande attenzione, consapevole che il rendimento della gomma posteriore media avrebbe potuto rendere complicato il confronto con Marco Bezzecchi, velocissimo per tutto il weekend e determinato a riscattare il contatto della Sprint. Il pilota Ducati ha scelto di preservare gli pneumatici nella prima parte, aumentando il ritmo nella seconda metà.
Bezzecchi era ormai irraggiungibile, ma la gestione della gara ha permesso a Marquez di superare Raul Fernandez e chiudere al secondo posto. Il risultato, sommato al settimo posto di Martin, ha portato a sessanta punti il vantaggio del pilota spagnolo nel campionato.
Marc Marquez può chiudere i conti a Portimao
La situazione consente ora a Marquez di conquistare il titolo nella Sprint del Gran Premio del Portogallo. Il calcolo è semplice: una vittoria nella gara breve di Portimao gli garantirebbe il mondiale, indipendentemente dai risultati dei due piloti Aprilia.
La rimonta compiuta dal pilota di Cervera evidenzia la portata del suo rendimento. In appena tredici Gran Premi è passato da 102 punti di svantaggio a 60 di margine. La sua continuità ha avuto un peso decisivo anche nella classifica Costruttori, dove Ducati precede Aprilia di otto lunghezze.
Massimo Rivola ha sottolineato la difficoltà dell’impresa, osservando che quattro Aprilia competitive non sono bastate a fermare Marquez. Il rendimento del numero 93 ha infatti spostato gli equilibri a favore della Ducati, anche grazie agli errori commessi dai portacolori della casa di Noale.
Marco Bezzecchi e l’occasione sfumata con Aprilia
Bezzecchi ha conquistato il successo domenicale in Qatar e ha firmato sei delle nove vittorie di Aprilia nella stagione. La velocità del pilota romagnolo è stata evidente in numerosi appuntamenti, ma il rendimento complessivo è apparso più discontinuo rispetto a quello di Marquez.
Dal rientro del pilota Ducati dopo l’ennesima operazione alla spalla destra, avvenuto dal Mugello, il confronto è diventato particolarmente severo: Marquez è andato a punti in ogni gara, mentre Bezzecchi ha collezionato nove risultati a zero. In alcune occasioni, tra cui Misano, Assen e lo stesso Qatar, Aprilia e Bezzecchi disponevano di un pacchetto molto competitivo, ma gli errori hanno favorito la rimonta del rivale.
La differenza tra i due non riguarda la velocità, mostrata più volte dal pilota italiano, ma la capacità di mantenerla con continuità lungo una stagione composta da 44 partenze. Marquez ha dimostrato una solidità mentale decisiva, riuscendo ad accontentarsi dei risultati utili anche quando le condizioni fisiche non gli permettevano di esprimere il massimo potenziale.
I protagonisti della sfida iridata
Il finale della stagione resta legato al confronto tra la continuità di Marquez, la resistenza di Martin e la velocità di Bezzecchi. Il passaggio alle moto da 850 cc aprirà una nuova fase tecnica, nella quale il pilota Aprilia punta a trasformare l’esperienza maturata nel 2026 in una candidatura ancora più solida per il prossimo campionato.
- Marc Marquez, pilota Ducati e leader del campionato MotoGP.
- Jorge Martin, principale rivale con Aprilia.
- Marco Bezzecchi, vincitore del Gran Premio del Qatar e pilota Aprilia.
- Raul Fernandez, protagonista della gara lunga a Lusail.
- Massimo Rivola, amministratore delegato del reparto corse Aprilia.
- Pecco Bagnaia, assente in Qatar per infortunio.
- Luca Marini, ancora condizionato dai problemi fisici.
