Motogp, acosta svela il problema della gomma anteriore: è rimasta fredda e non capiamo perché

• Pubblicato il • 3 min
Motogp, acosta svela il problema della gomma anteriore: è rimasta fredda e non capiamo perché

Pedro Acosta ha vissuto una gara complicata al Gran Premio del Qatar, condizionata da un problema inatteso alla temperatura dello pneumatico anteriore. Dopo le difficoltà già emerse nella Sprint, il pilota KTM non è riuscito a mantenere il ritmo necessario nella corsa lunga, perdendo terreno dopo essere stato a lungo in lotta per il podio.

Pedro Acosta e il problema alla pressione dello pneumatico anteriore

Partito dalla settima posizione in griglia, Acosta ha iniziato la gara con grande efficacia. Nei primi giri è risalito fino al quarto posto e, prima del quinto passaggio, ha raggiunto e superato Marc Marquez, portandosi alle spalle delle Aprilia di Marco Bezzecchi e Raul Fernandez.

La situazione è cambiata al sesto giro, quando il pilota spagnolo ha lasciato strada a Marquez. Il gesto era legato ancora una volta alla gestione della pressione dello pneumatico anteriore, un problema già riscontrato durante il fine settimana e in precedenza anche in Indonesia. Acosta sembrava poter tornare all’attacco, ma Marquez ha aumentato il ritmo e la KTM ha iniziato a perdere posizioni.

La spiegazione di Acosta dopo la gara

Il pilota di Mazarron ha chiarito che, questa volta, la difficoltà non è dipesa direttamente da una strategia di pressione impostata in modo errato. Lo pneumatico anteriore è rimasto freddo senza una causa ancora compresa dal team, provocando la diminuzione della pressione e rendendo più difficile la gestione della gara.

Acosta ha sottolineato che la KTM aveva adottato una procedura analoga a quella delle altre moto della squadra, senza che le compagne di marca manifestassero lo stesso inconveniente. Nei primi giri, con la gomma sufficientemente calda, il ritmo era competitivo e gli avrebbe permesso di restare davanti a Marquez.

Pedro Acosta chiude sesto dopo aver perso terreno

Dopo aver ceduto il passo a Marquez, Acosta è stato superato anche da Enea Bastianini e Ai Ogura. È rimasto in sesta posizione fino all’ultimo giro, aspettando un eventuale aumento della pressione che gli consentisse di tornare all’attacco. Alla fine è riuscito a rimanere entro il limite regolamentare soltanto per pochi margini.

Secondo Acosta, il quarto posto era un obiettivo realistico considerando l’andamento del weekend. Il pilota KTM ha riconosciuto il ritmo superiore mostrato da Marquez nella fase conclusiva, sufficiente per raggiungere Fernandez e terminare secondo, ma ha spiegato che il podio avrebbe potuto essere alla portata senza il problema tecnico.

Le prospettive di Pedro Acosta con KTM

Il pilota ha descritto la situazione come difficile da controllare direttamente, perché la gestione del problema dipende dal lavoro della squadra e dal comportamento dello pneumatico. La prestazione ha confermato la competitività della KTM nelle fasi iniziali, ma ha anche evidenziato quanto la pressione delle gomme possa compromettere la possibilità di competere per le posizioni di vertice.

  • Pedro Acosta: pilota della Red Bull KTM Factory Racing, partito settimo e arrivato sesto al Gran Premio del Qatar.
Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing
Categorie: Motori
Tag: #MotoGP

Per te