Formula 1, norris trionfa a interlagos: verstappen rimonta al 2° posto, kimi è quinto e mercedes conquista il titolo costruttori
Lando Norris ha trasformato la pole position in una vittoria di grande valore nel Gran Premio di San Paolo, disputato su una pista resa imprevedibile dall’alternanza tra asciutto e pioggia. La McLaren è tornata così sul gradino più alto del podio dopo una fase complicata, mentre le strategie, la gestione degli pneumatici e la capacità di adattarsi alle condizioni hanno determinato l’ordine d’arrivo.
Lando Norris vince il Gran Premio di San Paolo
La gara non era iniziata nel modo migliore per Norris, che ha perso la prima posizione al via a causa di una partenza non impeccabile con le gomme intermedie. Il pilota britannico ha ripreso il comando soltanto dopo il passaggio alle gomme da asciutto, favorito anche dall’errore commesso da Andrea Kimi Antonelli, in difficoltà con gli pneumatici e alle prese con un possibile problema tecnico.
Da quel momento, Norris ha imposto un ritmo autorevole, mantenendo il controllo della corsa fino alla bandiera a scacchi. L’arrivo di un nuovo acquazzone ha richiesto il ritorno alle gomme intermedie, ma il pilota McLaren è stato tra gli ultimi a effettuare la sosta. Per circa un giro ha quindi affrontato l’asfalto bagnato con pneumatici slick, riuscendo a evitare errori e a conservare un margine superiore ai dieci secondi sul secondo classificato.
Max Verstappen completa una grande rimonta
Max Verstappen ha chiuso al secondo posto dopo essere partito dall’ultima fila. Come già accaduto nel 2024, l’olandese ha sfruttato i primi giri per realizzare numerosi sorpassi e risalire rapidamente la classifica. Il suo ritmo è risultato particolarmente efficace nella fase di transizione tra gomme intermedie e slick.
Verstappen ha anticipato il pit stop al termine del primo stint con le soft, una decisione legata anche al calo di prestazione degli pneumatici. La scelta si è rivelata efficace e gli ha permesso di difendere la seconda posizione dal compagno di squadra. Il pilota Red Bull ha comunque evidenziato sensazioni meno positive al volante della RB22 rispetto ad altri circuiti.
Isack Hadjar conquista il terzo posto
Isack Hadjar ha completato il podio con una prestazione molto solida, riuscendo in alcuni momenti a essere più veloce del compagno di squadra. Il francese ha perso l’opportunità di lottare per la seconda posizione dopo aver provato ad arrivare al traguardo senza effettuare un ulteriore cambio gomme.
La strategia non ha dato i risultati sperati e Hadjar è stato costretto a rientrare ai box per montare un nuovo set di soft, perdendo diversi secondi. Al termine della gara ha riconosciuto l’errore via radio. Il terzo posto rappresenta comunque il suo terzo podio stagionale e consente alla Red Bull di ottenere punti importanti nella classifica costruttori grazie alla doppietta sul podio.
Mercedes festeggia il titolo costruttori
La Mercedes non ha ottenuto il risultato sperato in gara, con George Russell quarto e Andrea Kimi Antonelli quinto. Russell ha anche commesso un testacoda all’uscita della corsia box dopo il passaggio alle slick, riuscendo comunque a concludere davanti al compagno di squadra.
Il team di Brackley ha però centrato un risultato fondamentale: dopo il titolo piloti, sono arrivati anche i punti necessari per conquistare il campionato costruttori, grazie al vantaggio accumulato sulla Ferrari. Antonelli era partito molto bene, portandosi subito al comando dopo un sorpasso immediato, ma ha perso terreno durante lo stint con le gomme soft.
Dai box si pensava inizialmente a una semplice difficoltà degli pneumatici nel raggiungere la temperatura corretta. Il pilota italiano ha invece segnalato più volte un problema tecnico, spiegando che la vettura tendeva a spostarsi lateralmente anche in rettilineo. La difficoltà nell’affrontare le curve a sinistra ha compromesso il ritmo con le slick e gli ha fatto perdere il podio a vantaggio delle due Red Bull.
Ferrari, Racing Bulls e Audi nella zona punti
Oscar Piastri ha concluso al sesto posto con la seconda McLaren, mentre Charles Leclerc ha portato la prima Ferrari in settima posizione. Il risultato del pilota monegasco è rimasto soggetto a possibile verifica a causa del contatto finale con Liam Lawson.
Lawson ha tagliato il traguardo all’ottavo posto, confermandosi protagonista di una gara brillante e regalando altri punti alla Racing Bulls. Lewis Hamilton ha chiuso nono dopo aver sbagliato l’ingresso della corsia box nel momento più favorevole per passare alle intermedie. Il britannico ha così dovuto percorrere un giro con la pista completamente bagnata, perdendo secondi preziosi.
Nico Hulkenberg ha completato la zona punti con l’Audi. Il tedesco ha disputato una gara consistente e ha saputo limitare gli effetti di una penalità di dieci secondi, ricevuta per aver ottenuto un vantaggio uscendo dalla pista durante il sorpasso su Franco Colapinto. Per Audi si tratta di un punto importante in ottica campionato costruttori.
Protagonisti del Gran Premio di San Paolo
La gara ha premiato soprattutto la gestione delle condizioni variabili e la precisione nelle fasi di cambio degli pneumatici. Tra i principali protagonisti figurano:
- Lando Norris, vincitore con la McLaren;
- Max Verstappen, secondo dopo la partenza dall’ultima fila;
- Isack Hadjar, terzo classificato e autore del terzo podio stagionale;
- George Russell, quarto con la Mercedes;
- Andrea Kimi Antonelli, quinto e parte del team campione costruttori;
- Oscar Piastri, sesto con la McLaren;
- Charles Leclerc, settimo con la Ferrari;
- Liam Lawson, ottavo con la Racing Bulls;
- Lewis Hamilton, nono classificato;
- Nico Hulkenberg, decimo con l’Audi.
