Martin: "Lunedì e martedì non volevo nemmeno venire in Qatar

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Martin: "Lunedì e martedì non volevo nemmeno venire in Qatar

Il campionato MotoGP si avvicina a una fase decisiva, con Marc Márquez sempre più vicino alla conquista del titolo. Il risultato finale potrebbe arrivare già tra due settimane, mentre Jorge Martín continua a difendere le proprie possibilità nonostante i problemi fisici al polso destro e una situazione in classifica diventata più complessa.

Jorge Martín resiste nonostante l’infortunio al polso

Il pilota madrileno dell’Aprilia ha vissuto un fine settimana particolarmente impegnativo. Nei giorni precedenti alla trasferta di Lusail aveva persino valutato l’ipotesi di rimanere in Spagna, a causa dei dolori provocati dalla frattura al radio del braccio destro, ancora in fase di trattamento dopo l’incidente di Phillip Island.

Malgrado le difficoltà, Martín è riuscito a completare entrambe le gare in programma. Nella Sprint del sabato ha conquistato il secondo posto, mentre nella gara lunga della domenica ha tagliato il traguardo in settima posizione. Il risultato gli ha permesso di limitare i danni, anche se il distacco da Márquez è aumentato ulteriormente.

La prestazione ha ricevuto il riconoscimento di numerosi rivali, soprattutto considerando l’undicesimo posto ottenuto in qualifica. Partire così indietro ha reso più complicato il recupero e ha costretto il pilota Aprilia ad assumersi rischi maggiori nelle fasi iniziali e durante i sorpassi.

Jorge Martín e i limiti provocati dalla frattura

L’infortunio si è rivelato meno grave rispetto alle prime impressioni, ma continua a condizionare in modo evidente la guida. I problemi emergono soprattutto nei cambi di direzione e nelle frenate, aumentando con il passare dei giri e con la fatica fisica.

Martín ha spiegato di non riuscire a guidare, frenare e portare la moto al limite in condizioni normali. Nelle ultime tornate della gara domenicale la sofferenza è diventata particolarmente intensa, al punto da desiderare soltanto la conclusione della competizione.

Jorge Martín tra Sprint e gara lunga

Nella Sprint la scelta effettuata all’ultimo momento della gomma posteriore morbida ha favorito una partenza competitiva e gli ha consentito di guadagnare diverse posizioni nelle prime curve. La gara lunga ha presentato condizioni differenti, anche per il passaggio alla mescola media, che ha ridotto il vantaggio iniziale.

Secondo Martín, la qualifica ha rappresentato uno degli elementi determinanti del fine settimana. La partenza dall’undicesima casella ha aumentato il rischio e ha reso necessario spingere al massimo per recuperare terreno. Il pilota ha concluso la gara al limite delle proprie possibilità fisiche.

Jorge Martín guarda al Gran Premio del Portogallo

Il prossimo appuntamento sul circuito dell’Algarve dovrebbe offrire condizioni fisiche più favorevoli. Martín ha dichiarato di avere una mano ancora molto gonfia, ma prevede di arrivare in Portogallo vicino alla piena efficienza, indicata come una condizione prossima al 100%.

La determinazione resta il principale sostegno del pilota Aprilia, che continua a lottare nonostante il dolore e la perdita di punti nei confronti di Márquez. In vista della trasferta portoghese, Martín avrà 60 punti di ritardo da Marc Márquez e manterrà un vantaggio di 14 punti su Marco Bezzecchi.

Protagonisti della lotta per il titolo MotoGP

Il quadro del campionato resta legato alle prestazioni di tre piloti coinvolti nella fase decisiva della stagione:

  • Marc Márquez, leader della classifica e vicino alla conquista del titolo.
  • Jorge Martín, pilota Aprilia ancora in corsa nonostante l’infortunio al polso destro.
  • Marco Bezzecchi, autore della velocità che ha impedito a Márquez di chiudere prima la questione iridata.
Jorge Martin, Aprilia Racing Team
Categorie: Motori
Tag: #MotoGP

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