Motogp, bagnaia svela il consiglio di pedrosa: capire la moto senza pensare al risultato
Francesco Bagnaia ha ritrovato maggiore serenità al Red Bull Ring dopo un sabato di gara più convincente rispetto alle uscite successive alla pausa estiva della MotoGP. Il pilota Ducati ha superato la Q1, conquistato la settima posizione in griglia e poi ha chiuso la Sprint al sesto posto, immediatamente alle spalle di Alex Marquez.
Francesco Bagnaia ritrova fiducia al Red Bull Ring
Il pilota piemontese ha spiegato di aver seguito il suggerimento ricevuto da Dani Pedrosa, concentrandosi sull’analisi della moto e sui chilometri percorsi più che sul risultato immediato. Bagnaia ha riconosciuto quanto sia difficile adottare questo approccio, soprattutto durante una gara di casa come quella di Misano, dove la pressione legata alle prestazioni resta elevata.
Francesco Bagnaia e il lavoro sulla Ducati Desmosedici GP
Secondo Bagnaia, nella giornata precedente il principale limite era stato il time attack. Una modifica apportata al set-up nella mattinata gli ha permesso di trovare il rendimento necessario con la gomma morbida e di accedere alla Q2. La Sprint è stata invece affrontata con la gomma posteriore media, scelta orientata alla preparazione della gara lunga.
La decisione ha consentito di raccogliere informazioni sulla gestione degli pneumatici in vista del Gran Premio. Con la gomma morbida il ritmo sarebbe stato migliore nei primi giri, mentre la media è stata ritenuta più utile per valutare il comportamento della moto sul lungo periodo. Il lavoro svolto ha inoltre indicato la direzione da seguire per un ulteriore miglioramento del set-up.
Francesco Bagnaia spiega la modifica del set-up
La modifica introdotta non era completamente nuova, ma è stata applicata in una configurazione differente. La soluzione ha permesso al pilota di aumentare le slide e di ridurre la pressione sull’anteriore. Bagnaia ha segnalato che alla Ducati manca ancora una parte di grip, un limite condiviso da tutte le moto della casa italiana.
Francesco Bagnaia commenta il futuro delle qualifiche MotoGP
Riguardo alla proposta di disputare due sessioni di qualifica per ottenere griglie differenti tra Sprint e Gran Premio, Bagnaia ha definito il tema complesso. Il sabato è già caratterizzato da un elevato livello di stress e non considera ideale aggiungere automaticamente un altro turno. Tra le possibilità indicate figura l’utilizzo dei migliori tempi registrati nella Sprint per determinare la griglia della gara lunga, oppure la riduzione del numero di Sprint con una qualifica aggiuntiva negli appuntamenti interessati.
Francesco Bagnaia sulla situazione del Gran Premio del Qatar
Il pilota Ducati non ha espresso una posizione definitiva sulla possibilità di disputare regolarmente il Gran Premio del Qatar nonostante la guerra in Medio Oriente. Ha ricordato che la situazione di Valencia era stata valutata come particolarmente critica per il rispetto nei confronti delle persone colpite dall’alluvione, riconoscendo allo stesso tempo la difficoltà di prendere decisioni in contesti simili.
Le personalità citate da Francesco Bagnaia
Le dichiarazioni del pilota hanno richiamato direttamente alcune figure legate al fine settimana di gara e alla MotoGP:
- Francesco Bagnaia, pilota del Ducati Team;
- Dani Pedrosa, autore del consiglio seguito da Bagnaia;
- Alex Marquez, arrivato davanti a Bagnaia nella Sprint del Red Bull Ring.
