Motogp, di giannantonio in difficoltà: non trova grip in nessuna curva

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Motogp, di giannantonio in difficoltà: non trova grip in nessuna curva

Fabio Di Giannantonio sta attraversando una fase complessa in MotoGP, caratterizzata da difficoltà inattese nella gestione del grip al posteriore. Anche sul circuito del Red Bull Ring, una pista storicamente favorevole alle Ducati, il pilota romano del team Pertamina Enduro VR46 non è riuscito a esprimere il rendimento mostrato in precedenza, accusando problemi soprattutto in uscita di curva.

Fabio Di Giannantonio e il problema del grip posteriore

Durante la Sprint disputata in Austria, Di Giannantonio ha scelto una gomma posteriore soft, considerata sulla carta più prestazionale rispetto alla mescola media utilizzata da Francesco Bagnaia. Nonostante questa scelta, il pilota del VR46 Racing Team è stato preceduto dal connazionale, che ha gareggiato con una soluzione teoricamente meno favorevole.

Il pilota romano ha spiegato di avere riscontrato una carenza di aderenza al posteriore in ogni curva. La mancanza di trazione ha limitato la capacità di accelerare e di seguire il ritmo degli avversari, anche quando la traiettoria scelta risultava migliore.

Fabio Di Giannantonio: una difficoltà insolita rispetto al passato

La situazione appare particolarmente sorprendente perché, nel corso della stagione, Di Giannantonio era stato spesso il pilota capace di sfruttare meglio il grip disponibile. La sua moto aveva garantito una trazione costante, elemento che gli aveva permesso di avvicinarsi alle posizioni di vertice della classifica del Mondiale Piloti.

Secondo il pilota, il problema non è legato alla carcassa Michelin utilizzata al Red Bull Ring. La stessa struttura era stata impiegata anche a Goiania, mentre sul circuito di Barcellona, noto per il basso livello di grip, le prestazioni erano state molto più convincenti. In Austria, invece, la moto non è riuscita a trasferire efficacemente l’aderenza disponibile, rendendo difficile mantenere un rendimento competitivo.

Fabio Di Giannantonio e la scelta della gomma soft

La mescola media al posteriore non è stata considerata un’opzione valida per la Sprint. Le prove effettuate avevano indicato nella gomma soft la soluzione più adatta per ottenere un ritmo migliore. La scelta non ha prodotto il risultato sperato, anche perché Bagnaia è riuscito a essere più veloce utilizzando una gomma media.

Di Giannantonio ha riconosciuto la superiorità del connazionale, sottolineando che il pilota Ducati è stato più efficace nella gestione della gara corta nonostante disponesse di una soluzione ritenuta meno performante.

Fabio Di Giannantonio e il futuro in KTM

Il pilota romano, destinato a diventare ufficiale KTM, dovrà affrontare le prossime gare cercando di ritrovare il livello di competitività mostrato nella prima parte della stagione. La priorità resta comprendere l’origine della perdita di connessione tra la moto e il grip presente sull’asfalto.

Fabio Di Giannantonio e Francesco Bagnaia

I principali protagonisti della Sprint del Red Bull Ring citati sono:

  • Fabio Di Giannantonio, pilota del team Pertamina Enduro VR46;
  • Francesco Bagnaia, autore di una prestazione più efficace con la gomma media posteriore.
Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team
Categorie: Motori

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