Motogp, bezzecchi sorprende: con fortuna e miglioramenti ha ottenuto più del previsto
Marco Bezzecchi ha conquistato un podio oltre le attese nella Sprint del Gran Premio d’Austria. Il pilota Aprilia Racing ha chiuso al terzo posto al Red Bull Ring, sfruttando la caduta di Pedro Acosta a tre giri dalla conclusione e trasformando una prestazione da potenziale quarta posizione in un risultato di grande rilievo.
Marco Bezzecchi conquista il terzo posto nella Sprint
Bezzecchi ha ammesso di aver ottenuto più di quanto si aspettasse alla vigilia della gara corta. Il suo passo non era sufficiente per competere stabilmente con i primi tre, ma il lavoro svolto dalla squadra e la capacità di rimanere vicino ai rivali gli hanno permesso di limitare i danni in classifica.
La caduta di Acosta, avvenuta quando il pilota di Mazarrón comandava con oltre due secondi e mezzo di vantaggio su Jorge Martin, ha consentito all’Aprilia numero 72 di guadagnare una posizione. Il risultato ha portato Bezzecchi sul podio, anche se il romagnolo ha perso comunque alcuni punti nei confronti di Martin e Marc Marquez.
Il passo gara dell’Aprilia e il confronto con i rivali
Durante la Sprint, Bezzecchi è riuscito a sfruttare la scia dei piloti davanti e a migliorare il rendimento in due o tre punti del tracciato. Il distacco da Marquez è rimasto contenuto e, in alcuni passaggi, il pilota Aprilia è riuscito persino a riavvicinarsi.
La capacità di restare vicino ai primi rappresenta uno degli aspetti più incoraggianti in vista della gara più lunga. Bezzecchi ha individuato nella prima curva e nella parte compresa dalla curva 5 in avanti i settori in cui è riuscito a esprimersi meglio rispetto agli avversari.
La variante resta il principale punto da migliorare
Il limite più evidente è emerso nella variante, dove Bezzecchi ha perso molto tempo rispetto ai primi tre classificati. Il pilota ha provato diverse interpretazioni nel corso della Sprint, modificando la traiettoria e il modo di affrontare la frenata, senza riuscire ancora a trovare la soluzione ideale.
Frenata e cambio di direzione al Red Bull Ring
La variante richiede un ingresso deciso, ma lascia poco margine di errore. La moto deve passare sul cordolo nella prima fase della curva e non può essere spinta troppo verso sinistra, perché una traiettoria eccessivamente larga comprometterebbe l’uscita.
Frenare in modo più efficace, entrare con maggiore precisione e completare rapidamente il cambio di direzione sono gli interventi sui quali il pilota intende concentrarsi. Il comportamento della moto nella staccata precedente condiziona direttamente il modo di affrontare la variante, rendendo il passaggio particolarmente complesso.
Gomma posteriore e strategie per la gara lunga
Per la Sprint Bezzecchi ha scelto la gomma posteriore Soft, che ha mostrato un degrado evidente. La durata maggiore della gara di domani potrebbe orientare la scelta verso la mescola media, considerata una possibile soluzione per gestire meglio il consumo sull’Aprilia.
La priorità sarà preservare la gomma nella prima metà della gara, adottando una guida più dolce e limitando il rischio di deterioramento anticipato. L’obiettivo consiste nell’arrivare ai giri conclusivi con una prestazione ancora competitiva e con margine per sfruttare il potenziale residuo dello pneumatico.
Il team analizzerà i dati raccolti durante la Sprint per individuare gli ultimi dettagli da perfezionare. La selezione della gomma posteriore e la gestione del ritmo saranno determinanti per mantenere competitività nella parte finale della gara e provare a rimanere nella lotta per il podio.
Protagonisti principali della Sprint austriaca
La corsa ha coinvolto direttamente alcuni dei principali piloti impegnati nella lotta ai vertici:
- Marco Bezzecchi, terzo classificato con Aprilia Racing;
- Pedro Acosta, caduto a tre giri dalla conclusione mentre era al comando;
- Jorge Martin, tornato al comando solitario del Mondiale Piloti;
- Marc Marquez, rimasto davanti a Bezzecchi nel corso della Sprint.
