Motogp, aprilia domina la sprint di silverstone: domenica serve un’altra gara perfetta
Aprilia ha trasformato il sabato di Silverstone in una giornata memorabile, conquistando ogni posizione del podio nella Sprint dopo aver monopolizzato anche la prima fila. Il risultato conferma la competitività delle RS-GP su un circuito storicamente favorevole, ma la gara lunga rappresenta il passaggio decisivo per consolidare il recupero nella classifica del campionato.
Aprilia domina la Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna
La Casa di Noale ha sfruttato al meglio un fine settimana potenzialmente favorevole, ottenendo un risultato netto contro una Ducati apparsa in difficoltà nella gestione degli pneumatici. L’Aprilia ha occupato tutte le posizioni del podio nella gara breve, confermando un livello di rendimento particolarmente elevato.
Jorge Martin conquista pole position e vittoria
Jorge Martin è stato il principale protagonista del sabato. Il pilota ufficiale Aprilia ha firmato la seconda pole position stagionale, accompagnandola con il nuovo record della pista. Nella Sprint ha poi controllato la competizione dall’inizio alla fine, senza commettere errori, ottenendo la diciannovesima vittoria in carriera nelle gare brevi.
Il nuovo telaio utilizzato a Silverstone sembra aver migliorato sensibilmente il feeling del campione spagnolo con la RS-GP. Il successo gli ha permesso di portare a 17 punti il vantaggio su Ai Ogura, che continua a raccogliere risultati importanti con la moto del Trackhouse Racing grazie a una serie di piazzamenti sul podio.
Martin ha spiegato di aver attraversato alcune gare complicate, senza perdere però la propria identità. A Silverstone ha ritrovato condizioni ideali, sentendosi a proprio agio sulla moto e riconoscendo il lavoro svolto dalla squadra. La prestazione rappresenta anche un segnale chiaro in vista della gara domenicale.
Marco Bezzecchi torna sul podio
Il terzo posto di Marco Bezzecchi assume un valore particolare. Il pilota riminese è ancora in fase di recupero dopo gli interventi alla clavicola sinistra e al ginocchio sinistro e arrivava da una fase estremamente negativa, con appena 13 punti raccolti nei quattro Gran Premi successivi alla vittoria del Mugello.
Le emozioni mostrate al parco chiuso hanno evidenziato l’importanza del risultato. Con i sette punti conquistati nella Sprint, Bezzecchi è tornato al terzo posto nella classifica iridata, a 27 lunghezze dal compagno di squadra. Il pilota Aprilia ha ammesso di aver avvertito un calo negli ultimi giri e considera il principale obiettivo della gara lunga la possibilità di arrivare al traguardo.
Ducati in difficoltà con il consumo della gomma posteriore
Il rendimento dell’Aprilia ha avuto come contraltare una giornata molto complicata per Ducati. Le Desmosedici GP hanno accusato un crollo evidente nella seconda parte della Sprint, soprattutto a causa dell’usura dello pneumatico posteriore.
Marc Marquez chiude soltanto nono
Marc Marquez, reduce da tre vittorie nelle ultime quattro gare prima dell’appuntamento di Silverstone, ha concluso la Sprint in nona posizione. Il risultato ha ridotto l’impatto della rimonta avviata nelle gare precedenti, con il distacco dalla vetta passato in poche settimane da 102 a 18 punti.
Il pilota Ducati ha sottolineato la necessità di comprendere le cause del problema, valutando il ruolo della temperatura, dello stile di guida e dell’assetto. Il passaggio alla gomma media previsto per la gara lunga non sembra offrire garanzie sufficienti, perché il comportamento dello pneumatico potrebbe rimanere simile. Il fatto che la difficoltà abbia coinvolto l’intero marchio rende l’analisi ancora più urgente.
Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio limitano i danni
Alex Marquez è riuscito a contenere le conseguenze del degrado grazie a una partenza prudente, chiudendo comunque con un distacco vicino ai sette secondi in una gara di appena dieci giri.
Fabio Di Giannantonio, inizialmente terzo, ha perso terreno in modo progressivo fino a terminare quinto. Il pilota della Pertamina Enduro VR46 ha spiegato che la moto dipende molto dalla gomma posteriore: quando questa viene sfruttata maggiormente, l’avantreno offre meno sostegno e la guida diventa più difficile. Il problema si è manifestato soprattutto dal terzo giro in avanti.
La gara lunga può cambiare la classifica MotoGP
Aprilia è chiamata a ripetere il livello mostrato nella Sprint per sfruttare una delle occasioni più favorevoli della stagione. Le RS-GP hanno dimostrato di essere competitive e capaci di gestire meglio gli pneumatici, mentre Ducati deve ancora trovare una spiegazione al cedimento accusato in gara.
Per Bezzecchi la distanza doppia rappresenterà una sfida fisica più impegnativa, considerando il recupero ancora in corso e il calo già avvertito nella gara breve. Un’opportunità potrebbe arrivare anche da Raul Fernandez, caduto dopo aver sfiorato la pole position.
La classifica rimane estremamente compatta: i primi cinque piloti sono racchiusi in soli 24 punti. In una stagione caratterizzata da continui cambiamenti di rendimento, la capacità di ottenere il massimo nei circuiti favorevoli può rivelarsi determinante per la corsa al titolo.
Protagonisti Aprilia e Ducati a Silverstone
Il sabato del Gran Premio di Gran Bretagna ha coinvolto diversi piloti nelle dinamiche principali della Sprint e della lotta iridata.
- Jorge Martin, pilota Aprilia e vincitore della Sprint;
- Marco Bezzecchi, terzo classificato con Aprilia;
- Ai Ogura, pilota Trackhouse Racing e inseguitore di Martin;
- Marc Marquez, pilota Ducati classificato nono;
- Alex Marquez, miglior rappresentante Ducati nella gestione del degrado;
- Fabio Di Giannantonio, quinto con la Pertamina Enduro VR46;
- Raul Fernandez, caduto dopo aver sfiorato la pole position.
