Motogp, acosta punta sulla gomma posteriore media: può penalizzare gli avversari domani
Pedro Acosta ha chiuso al sesto posto la gara sprint della MotoGP a Silverstone, in una competizione condizionata dal rapido degrado della gomma posteriore morbida scelta da gran parte dei piloti. Il comportamento degli pneumatici ha modificato gli equilibri in pista e potrebbe influire anche sulla gara domenicale, soprattutto con l’utilizzo della mescola posteriore media.
Pedro Acosta sesto nella sprint MotoGP a Silverstone
La KTM è sembrata meno competitiva rispetto ad Aprilia e Ducati durante il fine settimana, ma Acosta è riuscito a gestire una situazione complessa e a conquistare una posizione importante. Il pilota spagnolo è partito dalla nona casella e nelle prime fasi ha mostrato una velocità inferiore rispetto ai principali rivali.
Il portacolori KTM ha occupato inizialmente l’ottavo posto, davanti a Joan Mir e alle spalle di Alex Márquez. Quando il degrado delle gomme ha iniziato a condizionare il rendimento della griglia, Acosta ha mantenuto un passo abbastanza efficace. Il sorpasso su Marc Márquez e la caduta di Raúl Fernández gli hanno consentito di avanzare fino alla sesta posizione, alle spalle di Fabio Di Giannantonio e Alex Márquez.
Pedro Acosta e il degrado della gomma posteriore
Acosta ha spiegato di aver accusato anche lui un calo significativo degli pneumatici, soprattutto nelle prime tornate. Secondo il pilota, il degrado è stato più drastico del previsto e la gara ha richiesto soprattutto capacità di resistenza e controllo del ritmo.
La KTM perdeva terreno nei primi cinque giri, anche nei confronti di Alex Márquez e Marc Márquez, già alle prese con difficoltà legate alle gomme. Acosta ha riconosciuto che la moto era lontana dalle prestazioni di Aprilia e Ducati sul circuito britannico, definendo sorprendente il risultato tra i primi sei dopo una partenza dalla nona posizione.
Scelta degli pneumatici e strategie per la gara
Il pilota spagnolo non ha valutato concretamente l’uso della gomma posteriore media, adottata da Brad Binder. Partendo da una posizione arretrata, ha scelto di sfruttare la mescola morbida e di spingere al massimo nelle fasi iniziali, tentando poi di verificare la tenuta dello pneumatico nel corso della sprint.
Acosta ha indicato nella gomma anteriore dura un’altra area di difficoltà, già riscontrata anche nella stagione precedente. Per la gara successiva resta da valutare l’eventuale impiego dell’anteriore morbida. Sul posteriore, la mescola media potrebbe rappresentare un vantaggio per la KTM, oppure penalizzare maggiormente gli avversari nelle prime fasi.
La possibile rimonta di Acosta
Secondo le valutazioni del pilota, la gomma posteriore media potrebbe ridurre la velocità iniziale degli altri concorrenti. Se riuscirà a non perdere troppo terreno nei primi giri, Acosta punta ad avvicinarsi al gruppo formato da Marc Márquez e Alex Márquez e a rimanere competitivo nella parte conclusiva della gara.
Protagonisti della gara sprint a Silverstone
Le prestazioni e gli episodi legati al degrado degli pneumatici hanno coinvolto diversi piloti della griglia.
- Pedro Acosta, sesto classificato con KTM;
- Fabio Di Giannantonio, davanti ad Acosta al traguardo;
- Marc Márquez, superato da Acosta durante la gara;
- Alex Márquez, classificato davanti al pilota KTM;
- Ai Ogura, secondo classificato e in difficoltà con la gestione della gomma;
- Brad Binder, autore della scelta della gomma posteriore media;
- Joan Mir, alle spalle di Acosta nelle fasi iniziali;
- Raúl Fernández, ritirato dopo una caduta.
