Bagnaia: “Non riuscivo più a toccare con il ginocchio, ecco cosa è cambiato”
Francesco Bagnaia ha vissuto una giornata estremamente complicata a Silverstone, chiudendo la qualifica al sedicesimo posto e la Sprint addirittura in diciassettesima posizione. Il pilota Ducati ha evidenziato difficoltà legate alla velocità, alla percorrenza in curva e soprattutto alla gestione del pneumatico posteriore, in un fine settimana già reso più difficile dalle recenti operazioni chirurgiche.
Francesco Bagnaia in difficoltà a Silverstone
Il risultato ottenuto in qualifica rappresenta il peggior piazzamento stagionale per Bagnaia. La situazione è peggiorata nella gara breve, dove la sua Desmosedici GP non è riuscita a esprimere un rendimento competitivo. Il pilota piemontese ha ironizzato sulle proprie difficoltà, spiegando di non riuscire più a utilizzare il ginocchio nelle curve a destra.
La Sprint è stata condizionata anche dal cedimento della gomma posteriore, un problema che ha coinvolto diverse Ducati. Bagnaia ha chiarito che il calo dello pneumatico non rappresenta l’unica causa della prestazione negativa. La moto gli offre poca velocità, scarso grip al posteriore e una percorrenza insufficiente, impedendogli di rallentare e impostare correttamente le curve.
Il problema di grip sulla Ducati
Secondo Bagnaia, la difficoltà è presente da gran parte dell’inizio della stagione. La mancanza di aderenza obbliga il pilota a fermare la moto soprattutto in rettilineo, con una conseguente perdita di velocità e di efficacia nel passaggio in curva. Il pacchetto tecnico della Ducati ufficiale, nelle condizioni di Silverstone, non gli consente quindi di sfruttare le proprie potenzialità.
Anche le condizioni fisiche incidono sul rendimento. Il tre volte campione del mondo è reduce da due interventi chirurgici, effettuati per risolvere una sindrome compartimentale e un problema al tunnel carpale. Bagnaia ha riferito di avvertire ancora fastidio, parzialmente controllato dagli antidolorifici.
Ducati e Aprilia nella gestione della gomma posteriore
Il calo del pneumatico posteriore ha colpito anche Marc Marquez, scivolato fino al nono posto nella parte conclusiva della Sprint. Alex Marquez è riuscito a gestire meglio la situazione, ma ha terminato soltanto quarto, alle spalle di alcune Aprilia apparse più efficaci nella gestione del ritmo e delle gomme.
Bagnaia ha riconosciuto che le Aprilia hanno mantenuto un passo gara molto elevato e che il distacco era troppo ampio per poterle osservare direttamente durante la corsa. All’interno del gruppo Ducati, Alex Marquez è stato indicato come il riferimento più competitivo. Il team ufficiale cercherà di analizzare il suo comportamento in pista per comprendere quali soluzioni tecniche gli abbiano permesso di essere più veloce.
La scelta della gomma media per la gara lunga
Per la gara lunga è previsto il passaggio alla gomma posteriore media. Bagnaia non ritiene però che la scelta possa risolvere automaticamente i problemi emersi nella Sprint. Con una situazione tecnica invariata, il calo potrebbe arrivare più tardi, indicativamente all’ottavo giro invece che al quarto, offrendo soltanto un margine leggermente maggiore.
Il pilota Ducati ha ammesso di non sapere cosa aspettarsi dalla gara del giorno successivo. Dopo una partenza discreta e il sorpasso immediato di quattro avversari, ha avvertito di non avere abbastanza prestazione per mantenere il ritmo. Il rischio concreto è quindi quello di affrontare una gara simile a quella breve, con troppo poco grip per puntare alle posizioni avanzate.
Le prospettive Ducati per il Gran Premio
Bagnaia considera difficile un miglioramento sufficiente per raggiungere le Aprilia, anche se all’interno del box Ducati esiste ancora qualche margine di intervento. Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio sono stati indicati come i piloti con il potenziale più interessante. Un passo avanti della Ducati ufficiale potrebbe inoltre consentire a Marc Marquez di rimanere nelle posizioni di vertice.
La priorità sarà recuperare velocità, grip posteriore e capacità di percorrenza. Senza un intervento efficace su questi aspetti, il pacchetto tecnico continuerà a limitare il rendimento di Bagnaia e a impedirgli di sfruttare pienamente la moto.
I protagonisti citati da Francesco Bagnaia
- Francesco Bagnaia, pilota Ducati protagonista delle difficoltà nella qualifica e nella Sprint.
- Marc Marquez, scivolato al nono posto nel finale a causa del calo della gomma posteriore.
- Alex Marquez, quarto classificato e riferimento Ducati nella gestione del pneumatico.
- Fabio Di Giannantonio, indicato tra i piloti con maggiore potenziale in vista della gara lunga.
