Motogp, acosta orgoglioso del quinto posto: non mi aspettavo nulla
Pedro Acosta ha trasformato un fine settimana iniziato in salita in un risultato tra i primi cinque, riuscendo a ridurre sensibilmente il distacco nella gara lunga rispetto alla Sprint. Dopo le difficoltà incontrate con la KTM, il pilota spagnolo ha trovato maggiore competitività grazie alla gomma posteriore media, chiudendo la corsa con un bilancio più positivo rispetto alle aspettative iniziali.
Pedro Acosta e il quinto posto nella gara lunga
Il weekend era cominciato con due cadute nella giornata di venerdì. In quell’occasione Acosta aveva descritto la moto come particolarmente difficile da gestire, paragonandone il comportamento alla guida di un trapano da cantiere. Le complicazioni erano proseguite nella Sprint del sabato, condizionata da un consumo eccessivo della gomma posteriore morbida.
Il pilota KTM aveva concluso la gara breve al sesto posto, a quasi undici secondi dal vincitore, perdendo circa un secondo al giro. La situazione è migliorata nella prova principale, disputata sulla distanza di venti giri e affrontata con la mescola posteriore media: Acosta ha tagliato il traguardo in quinta posizione, con un distacco di 6,2 secondi dal primo classificato.
Pedro Acosta punta sulle gare lunghe
Il risultato ha rappresentato un progresso netto rispetto alla Sprint. Acosta ha spiegato di essere sempre stato più efficace nelle gare lunghe rispetto alle competizioni brevi, sottolineando la propria soddisfazione per il modo in cui si è concluso il fine settimana.
Il quinto posto ha assunto un valore ancora maggiore considerando le difficoltà emerse nei giorni precedenti. Il pilota spagnolo ha riconosciuto che il team non si aspettava particolari risultati, definendo la presenza tra i primi cinque un piazzamento di cui essere orgogliosi.
Pedro Acosta chiede progressi alla KTM
Dopo la prima parte della stagione, Acosta ha portato all’attenzione della KTM alcune questioni tecniche considerate prioritarie. La classifica generale gli consente ancora di puntare al terzo o al quarto posto nel Campionato del Mondo, ma questo obiettivo richiede un miglioramento concreto durante i weekend e l’assenza di guasti meccanici.
Secondo il pilota, la squadra tende a mantenere la stessa posizione dal venerdì alla domenica, senza riuscire a compiere passi avanti durante il fine settimana. Una situazione ritenuta non accettabile per una struttura di MotoGP dotata di numerosi tecnici e specialisti. Il confronto con il Costruttore austriaco, secondo quanto riferito da Acosta, ha prodotto una reazione positiva.
Pedro Acosta e il lavoro sui motori KTM
Tra due settimane la KTM potrà aprire e riparare i motori che hanno subito guasti. Questo intervento rappresenta un passaggio rilevante per affrontare uno dei problemi indicati dal pilota e migliorare l’affidabilità nelle prossime gare.
Pedro Acosta, protagonista del weekend KTM
Il pilota spagnolo ha quindi concluso una trasferta complessa con un risultato superiore alle previsioni iniziali, riducendo il divario dalla vetta e mantenendo aperte le possibilità nella classifica del campionato.
- Pedro Acosta, pilota Red Bull KTM Factory Racing
