Hamilton: la vettura era , kimi e mercedes sono inarrestabili e lo meritano
Una gara compromessa dopo pochi giri ha lasciato Lewis Hamilton senza punti e con il rammarico per un risultato che sembrava alla portata della Ferrari. Il cedimento progressivo dell’impianto frenante ha interrotto una corsa nella quale il pilota britannico era riuscito a riportarsi in terza posizione, mantenendo concrete possibilità di difendere il podio.
Lewis Hamilton, ritiro per un problema ai freni
La domenica di Lewis Hamilton si è conclusa con il suo primo zero stagionale. Il problema tecnico si è manifestato durante la frenata di curva 5: inizialmente la vettura ha rallentato regolarmente, poi il pedale ha registrato un improvviso scatto e ha smesso di garantire la decelerazione necessaria.
La monoposto è andata larga e ha sfiorato il muro, senza conseguenze apparentemente rilevanti. Nelle curve successive il funzionamento dei freni è sembrato tornare normale, ma poco dopo il pedale è diventato progressivamente più lungo, rendendo impossibile proseguire in condizioni adeguate.
Dal muretto Ferrari sono state indicate alcune regolazioni da effettuare tramite i comandi disponibili, nel tentativo di contenere l’anomalia. Gli interventi suggeriti dagli ingegneri non sono bastati a risolvere il guasto e Hamilton ha dovuto rientrare ai box. Il ritorno in pit lane ha evitato un possibile arresto in pista e l’eventuale attivazione di una Virtual Safety Car, che avrebbe potuto danneggiare la strategia del compagno di squadra.
Ferrari e Lewis Hamilton puntavano al podio
Gli episodi verificatisi al primo giro avevano favorito il recupero del pilota Ferrari. Max Verstappen era stato costretto a restituire la posizione proprio a Hamilton, permettendogli di risalire fino al terzo posto.
Le caratteristiche del circuito rendevano i sorpassi particolarmente complessi, salvo disporre di una differenza di ritmo molto evidente. Per questo motivo, la possibilità di conservare la posizione sul podio appariva realistica. La Ferrari aveva mostrato un rendimento sufficiente per competere con le vetture che precedevano Hamilton, almeno per le posizioni di vertice.
Il pilota britannico ha espresso forte delusione per il risultato, sottolineando il lavoro svolto dal personale di Maranello e da tutti i componenti della squadra presenti in pista. Secondo Hamilton, la vettura era stata competitiva e avrebbe potuto lottare almeno per il podio o per le prime due posizioni. Il problema all’impianto frenante ha impedito di verificare questo potenziale.
Ferrari SF-26, il limite resta la qualifica
La gara ha confermato che la Ferrari SF-26 dispone di un passo utile per difendersi dagli avversari. La prestazione di Charles Leclerc ha indicato che attaccare Lando Norris e Andrea Kimi Antonelli non era semplice, anche a causa delle difficoltà nel completare i sorpassi.
Allo stesso tempo, il ritmo della Rossa sembrava sufficiente per mantenere alle spalle Verstappen. Anche Norris, nel finale, non è riuscito a trovare lo spazio necessario per tentare il sorpasso. La principale area sulla quale intervenire resta la qualifica, fase nella quale la Ferrari continua a pagare un deficit che spesso compromette la possibilità di ottenere risultati coerenti con il potenziale della monoposto.
Hamilton ha evidenziato la necessità di continuare a migliorare, riconoscendo che il fine settimana aveva offerto indicazioni positive. La squadra prevede l’arrivo di risultati migliori con l’evoluzione del lavoro sulla vettura.
Andrea Kimi Antonelli sempre più vicino al titolo
La situazione di classifica di Andrea Kimi Antonelli si è ulteriormente rafforzata. Dopo il risultato di Madrid, il pilota italiano appare ancora più lanciato verso il titolo, con George Russell distante 81 punti e il distacco di Hamilton superiore a quota 100.
Alle spalle del britannico della Ferrari, Lando Norris sta riducendo il margine e si avvicina in modo sempre più minaccioso. Hamilton ha riconosciuto la forza del pilota italiano e il lavoro svolto dalla Mercedes, definendo praticamente impossibile fermare la loro corsa nel corso della stagione.
Le personalità coinvolte nella gara e nella lotta di vertice sono:
- Lewis Hamilton, pilota Ferrari costretto al ritiro per il problema ai freni;
- Charles Leclerc, autore di una prestazione utile a valutare il ritmo della Ferrari;
- Andrea Kimi Antonelli, leader sempre più solido nella corsa al titolo;
- Max Verstappen, costretto a restituire la posizione a Hamilton al primo giro;
- Lando Norris, in rimonta nella classifica e senza possibilità di superare nel finale;
- George Russell, distante 81 punti da Antonelli.
