F1, Vasseur: "Il passo c'era, ma senza safety car siamo solo quarti
La Ferrari ha mostrato un passo gara competitivo nel Gran Premio di Spagna, riuscendo a rimanere al comando per 35 dei 57 giri previsti. Il risultato finale, però, non ha premiato la strategia adottata dalla Scuderia, condizionata dall’assenza di ulteriori neutralizzazioni e dalla posizione di partenza ottenuta in qualifica.
Ferrari nel GP di Spagna: Leclerc al comando per 35 giri
Charles Leclerc ha conquistato la leadership dopo l’ingresso della Virtual Safety Car, senza effettuare una sosta ai box grazie alla scelta di iniziare la gara con pneumatici hard. La SF-26 ha mantenuto un ritmo solido e il pilota monegasco ha gestito a lungo la gara con una mescola molto resistente.
La Ferrari ha concluso il fine settimana con il quarto posto di Leclerc, restando per la quarta gara consecutiva fuori dal podio. La prestazione è stata più incoraggiante rispetto a Monza, dove la vettura non aveva mostrato la stessa competitività sul passo. Il principale limite è emerso ancora una volta nel giro secco della qualifica, mentre sui tracciati in cui i sorpassi sono complicati la posizione in pista ha avuto un peso determinante sul risultato.
Charles Leclerc e la strategia condizionata dalla safety car
La squadra aveva previsto la possibilità di due neutralizzazioni, una safety car o una fase di Virtual Safety Car, ma nessuno di questi scenari si è verificato nella parte decisiva della gara. Una nuova neutralizzazione avrebbe potuto modificare radicalmente l’esito del Gran Premio e permettere a Leclerc di lottare per la vittoria.
La gara è stata gestita come se fosse divisa in due scenari differenti: con una nuova safety car la Ferrari avrebbe potuto puntare al primo posto; senza ulteriori interventi, la strategia ha portato il monegasco a difendere il risultato fino al quarto posto. Leclerc ha seguito con precisione il ritmo stabilito dal muretto, mantenendo il controllo della situazione anche senza conoscere con certezza i piani degli avversari.
Leclerc impeccabile sulle gomme usate
Il pilota Ferrari ha completato 49 giri con pneumatici vecchi, spingendo a ritmo elevato senza commettere errori. La squadra ha giudicato molto positiva la sua prestazione, sottolineando la solidità mostrata durante il lungo stint con le gomme hard. Il possibile secondo pit stop di Russell ha imposto inoltre una gestione attenta della posizione, in attesa di comprendere il momento scelto dal rivale per rientrare.
Secondo la valutazione del team, il margine perso non è dipeso dalla gara di Leclerc, ma principalmente dalla prestazione di Monza e dalla qualifica disputata in Spagna. Il monegasco, inoltre, potrebbe dover affrontare in futuro un’altra penalità legata al motore.
Lewis Hamilton costretto al ritiro per un problema ai freni
Il fine settimana della Ferrari è stato complicato anche dal ritiro di Lewis Hamilton nelle fasi iniziali. Il pilota britannico ha accusato un grave problema all’impianto frenante, perdendo i freni in un momento della gara. Per ragioni di sicurezza, la squadra ha deciso di fermare la vettura, considerando troppo rischiosa la prosecuzione su un circuito dove le condizioni di gara non consentivano margini sufficienti.
Protagonisti Ferrari del GP di Spagna
- Charles Leclerc, quarto classificato e leader della gara per 35 giri.
- Lewis Hamilton, ritirato nelle prime fasi a causa di un problema ai freni.
- Fred Vasseur, responsabile della gestione della strategia Ferrari e delle valutazioni sul rendimento della squadra.
