F1, antonelli vince a madrid grazie alla vsc: beffa norris, leclerc quarto e hamilton ko

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F1, antonelli vince a madrid grazie alla vsc: beffa norris, leclerc quarto e hamilton ko

La gara di Madrid sembrava destinata a svolgersi senza particolari scossoni, ma una Virtual Safety Car ha cambiato completamente l’ordine delle prime posizioni. L’episodio ha premiato Andrea Kimi Antonelli, capace di trasformare una situazione favorevole in una nuova vittoria, mentre Lando Norris ha visto sfumare il successo a causa di pochi metri e di un tempismo sfavorevole.

gara di Madrid, la virtual safety car decide la vittoria

Nei primi giri, Lando Norris era riuscito a sfruttare i duelli alle sue spalle per costruire un margine importante davanti ad Andrea Kimi Antonelli. Il vantaggio sembrava sufficiente per indirizzare la corsa verso il successo della McLaren, ma il ritiro di Lance Stroll dopo 14 tornate ha introdotto l’unico vero elemento di svolta della giornata.

La neutralizzazione è arrivata nel momento peggiore per Norris, che aveva appena superato l’ingresso della pit lane ed è stato costretto a completare un altro giro. Antonelli, invece, ha ricevuto il messaggio della Virtual Safety Car pochi metri prima di raggiungere la corsia box. Il pilota Mercedes ha così potuto rientrare all’ultimo istante per effettuare il suo unico pit stop, sfruttando pienamente il rallentamento imposto in pista.

antonelli conquista la vittoria davanti a verstappen e norris

McLaren ha scelto di fermare Norris nel giro successivo, passando dalla gomma media alla mescola hard. Quando il britannico è entrato ai box, la neutralizzazione era già terminata e la bandiera verde era stata esposta. La conseguenza è stata una discesa fino al quinto posto, alle spalle anche di George Russell, che aveva optato per una strategia a due soste a causa delle difficoltà nel mantenere il ritmo con le gomme medie.

La Virtual Safety Car ha favorito anche Max Verstappen, passato dalla terza posizione alla seconda proprio grazie alla sosta. Negli ultimi dieci giri il pilota olandese ha dovuto contenere il ritorno di Norris, mentre entrambi sono rimasti a lungo alle spalle di Charles Leclerc. Il monegasco aveva iniziato la gara con la mescola hard e ha prolungato il primo stint nella speranza che una Safety Car o una bandiera rossa potesse cambiare lo scenario.

Le posizioni di vertice sono rimaste invariate fino alla bandiera a scacchi. Dopo avere gestito le gomme alle spalle di Leclerc, Antonelli ha aumentato il ritmo negli ultimi passaggi, allungando nuovamente su Verstappen e Norris. Per l’italiano è arrivata così la ottava vittoria stagionale, accompagnata da un ulteriore incremento del margine nella classifica iridata.

mercedes, una vittoria costruita sfruttando ogni occasione

La W17 non è apparsa come la vettura più veloce del fine settimana. A Brackley erano già emersi dubbi legati alla carenza di carico aerodinamico, ma la Mercedes è riuscita a rimanere abbastanza vicina ai rivali per sfruttare l’opportunità decisiva. Il risultato conferma la validità della scelta di attendere prima di introdurre nuovi aggiornamenti, anche se il successo è stato favorito da una combinazione particolarmente fortunata.

Max Verstappen ha chiuso secondo e Lando Norris terzo, con i primi tre racchiusi in circa cinque secondi. Per McLaren resta il rimpianto di una gara che, senza la Virtual Safety Car, avrebbe potuto concludersi con la terza vittoria stagionale del pilota britannico.

leclerc quarto, russell quinto nella sfida strategica

Charles Leclerc ha conquistato la quarta posizione al termine di una corsa impostata sull’attesa. Partito con la gomma hard, il pilota Ferrari non è rientrato ai box durante la Virtual Safety Car, poiché la sosta avrebbe compromesso il piano scelto. La strategia puntava a restare in pista il più a lungo possibile, aspettando un episodio capace di aprire la strada al podio.

Quando la possibilità di un cambiamento significativo si è ridotta quasi del tutto, Ferrari ha deciso di effettuare il pit stop senza correre rischi. La squadra ha così avuto la certezza di mantenere Leclerc davanti a George Russell anche in caso di una difficoltà durante il cambio gomme. Russell, unico tra i primi dieci ad avere completato due soste, ha concluso quinto.

classifica della gara di Madrid e ritiri

Liam Lawson ha terminato sesto dopo essere rimasto a lungo in pista con la mescola hard, confermando il basso degrado di questo pneumatico. Franco Colapinto ha ottenuto un ottimo settimo posto, costruito soprattutto grazie alla grande qualifica e a una gestione efficace della gara. Il pilota Alpine ha controllato il gruppo sin dai primi giri, impedendo agli inseguitori di aprire finestre utili per strategie alternative.

Oscar Piastri si è classificato ottavo nonostante un danno all’ala anteriore presente già nelle fasi iniziali. La sua gara era stata compromessa anche dalla prestazione in qualifica, quando in Q3 non era riuscito a trovare sufficiente aderenza. Arvid Lindblad ha chiuso nono, mentre Nico Hulkenberg ha portato Audi in decima posizione, sfruttando il ritiro di Lewis Hamilton e conquistando l’ultimo punto disponibile.

Per Hamilton è stata una domenica particolarmente difficile. Il sette volte campione del mondo si è fermato dopo sei giri a causa di un problema ai freni. I tecnici Ferrari hanno provato a intervenire da remoto, indicando via radio diversi comandi sui sensori per contenere il guasto, ma non è stato possibile garantire un funzionamento stabile della vettura.

La gara si è conclusa anzitempo anche per Carlos Sainz, coinvolto in diversi contatti tra cui uno con Fernando Alonso, per Sergio Perez e per Lance Stroll, il cui ritiro aveva provocato la Virtual Safety Car decisiva per l’esito della corsa.

protagonisti della gara di Madrid

La corsa ha avuto come figure centrali i piloti coinvolti nella lotta per la vittoria, nelle strategie di gara e nei principali episodi che hanno modificato la classifica.

  • Andrea Kimi Antonelli, vincitore della gara e autore dell’ottavo successo stagionale.
  • Max Verstappen, secondo classificato dopo avere sfruttato la Virtual Safety Car.
  • Lando Norris, terzo al traguardo dopo avere perso il comando a causa del tempismo della neutralizzazione.
  • Charles Leclerc, quarto con una strategia basata sul lungo primo stint con gomme hard.
  • George Russell, quinto dopo una gara caratterizzata da due soste.
  • Liam Lawson, sesto grazie alla gestione della mescola hard.
  • Franco Colapinto, settimo al termine di una gara tatticamente impeccabile.
  • Oscar Piastri, ottavo nonostante il danno all’ala anteriore.
  • Lewis Hamilton, costretto al ritiro per un problema ai freni.
  • Carlos Sainz, Sergio Perez e Lance Stroll, anch’essi ritirati durante la gara.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Categorie: Formula 1

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