F1, watanabe spiega perché honda cambia spesso le mansioni dei suoi tecnici
Honda segue una strategia particolare per lo sviluppo delle power unit di Formula 1, basata sulla collaborazione tra il reparto motorsport e le diverse aree tecnologiche del gruppo. Il modello non si limita alla gestione delle competenze interne alle corse, ma punta a trasferire esperienza e innovazione verso progetti destinati alla mobilità, all’aviazione, all’energia e all’esplorazione spaziale.
Honda e lo sviluppo delle power unit di Formula 1
Ferrari, Mercedes, Audi e Red Bull dispongono di strutture dedicate alla progettazione delle proprie power unit, con specialisti concentrati esclusivamente sui programmi di Formula 1. Honda adotta una soluzione differente: il lavoro viene affidato a Honda Racing Corporation, la divisione del gruppo dedicata al motorsport, mentre gli ingegneri coinvolti provengono da Honda Motor Co. o da Honda R&D.
Questi professionisti possono essere successivamente assegnati ad altri dipartimenti, secondo un sistema di rotazione degli incarichi diffuso nelle aziende giapponesi. Nel mondo della Formula 1 tale impostazione ha generato valutazioni contrastanti ed è stata indicata anche tra i possibili motivi delle difficoltà incontrate da Honda durante la stagione.
La filosofia tecnologica di Honda
Secondo Koji Watanabe, presidente di HRC, il modello Honda non consiste soltanto nello spostamento periodico dei dipendenti. La strategia mira soprattutto a portare le competenze maturate ai massimi livelli della Formula 1 all’interno di progetti complessi e innovativi, con l’obiettivo di sviluppare prodotti destinati ai clienti e tecnologie future.
Gli ingegneri con esperienza in Formula 1 vengono coinvolti in programmi riguardanti velivoli a decollo e atterraggio verticale, HondaJet, celle a combustibile, batterie allo stato solido e tecnologie spaziali. In questi ambiti possono utilizzare conoscenze tecniche avanzate e metodologie sviluppate in un ambiente competitivo come quello della massima categoria automobilistica.
Honda considera questa contaminazione interna un valore rilevante per l’azienda. Le persone provenienti dalla Formula 1 assumono infatti ruoli di responsabilità nei nuovi progetti, contribuendo alla crescita di programmi tecnologici ancora in fase di sviluppo.
Il trasferimento delle conoscenze tra Formula 1 e altri settori
Il passaggio di competenze non avviene in una sola direzione. Le soluzioni sviluppate nei settori dell’aviazione, dei progetti spaziali e dei jet possono essere utilizzate anche nella progettazione delle power unit di Formula 1.
Le esperienze maturate nello sviluppo di eVTOL, velivoli, razzi e sistemi avanzati di propulsione consentono di ampliare le prospettive tecniche del reparto corse. Honda ritiene che il confronto tra ambiti diversi permetta di evitare una visione eccessivamente limitata e favorisca la nascita di idee applicabili a entrambe le aree.
Questa integrazione viene considerata vantaggiosa sia per il motorsport sia per i programmi industriali del gruppo. La Formula 1 offre un ambiente orientato alla prestazione e alla rapidità di sviluppo, mentre gli altri settori possono mettere a disposizione conoscenze utili per affrontare nuove sfide tecniche.
Honda mantiene un gruppo stabile dedicato alle corse
La rotazione del personale non significa che tutti gli ingegneri vengano trasferiti periodicamente da un reparto all’altro. HRC conserva infatti un nucleo di professionisti dedicati esclusivamente al motorsport, con ruoli stabili e permanenti.
Questa struttura è stata rafforzata quando Honda Racing Corporation, inizialmente concentrata soprattutto sulle competizioni motociclistiche, ha assunto la gestione delle attività Honda nel motorsport a quattro ruote. L’obiettivo è mantenere intatta la base tecnica necessaria allo sviluppo delle tecnologie da competizione, affiancandola alla rotazione di alcune figure all’interno dell’organizzazione.
La carriera di Yasuaki Asaki rappresenta un esempio concreto della mobilità interna promossa da Honda. Prima di guidare il programma di sviluppo delle power unit per la Formula 1 fino al 2021, Asaki era stato responsabile del progetto della N-BOX, modello che continua a essere il veicolo più venduto in Giappone.
Il ruolo del motorsport nella crescita degli ingegneri
Per Honda, la partecipazione alle competizioni non ha come unico scopo la presenza in pista. Il motorsport viene utilizzato come banco di prova per formare e far crescere gli ingegneri. La ricerca della vittoria impone infatti di migliorare continuamente tecnologie, processi e capacità decisionali.
La competizione permette di sviluppare soluzioni destinate a contribuire anche al futuro tecnologico dell’azienda. Per HRC, puntare al successo sportivo rappresenta quindi uno strumento per accrescere il patrimonio di conoscenze e preparare nuove generazioni di tecnici.
Il cambio ai vertici del programma Honda F1
HRC ha recentemente modificato la struttura responsabile dello sviluppo della power unit di Formula 1. Dal primo ottobre, Yoichiro Fukao ha sostituito Tetsushi Kakuda nel ruolo di Large Project Leader, cioè di responsabile del progetto.
La scelta è stata collegata al sistema di rotazione degli incarichi adottato dal gruppo Honda. Il momento della transizione è stato valutato considerando l’introduzione della seconda specifica della power unit e i cambiamenti regolamentari previsti per il 2027.
Watanabe ha escluso che l’avvicendamento sia stato deciso a causa delle prestazioni inferiori alle attese registrate da Honda durante la stagione. La sostituzione rientrerebbe invece nella normale pianificazione della successione ai vertici e nel trasferimento delle conoscenze dal precedente responsabile al nuovo leader.
Yoichiro Fukao e la prossima fase della power unit
A differenza di Asaki e Kakuda, che hanno costruito gran parte della propria carriera nello sviluppo dei motori, Fukao è specializzato nei sistemi di controllo. La sua nomina è stata favorita anche dal fatto che ricopriva già l’incarico ad interim nella gestione dello sviluppo della power unit.
La sua esperienza comprende una conoscenza approfondita dell’intero motore, mentre la competenza nei sistemi di controllo assume un peso particolare nel quadro delle normative attuali. Honda ha inoltre considerato decisiva la sua capacità di analizzare la tecnologia nel suo complesso.
Per guidare la nuova fase del programma, secondo HRC non è sufficiente possedere una specializzazione specifica. Servono anche una visione d’insieme, capacità di leadership e attitudine a coordinare competenze differenti. La scelta di Fukao è stata quindi descritta come il passaggio naturale verso una gestione orientata all’efficienza dello sviluppo e all’affrontare nuove sfide tecniche.
Le principali personalità del programma Honda
Le figure citate nel percorso di sviluppo delle power unit e nella strategia motorsport di Honda sono:
- Koji Watanabe, presidente di Honda Racing Corporation;
- Yasuaki Asaki, ex responsabile del programma di sviluppo delle power unit Honda in Formula 1;
- Tetsushi Kakuda, precedente responsabile del progetto della power unit;
- Yoichiro Fukao, nuovo Large Project Leader e specialista dei sistemi di controllo;
- Soichiro Honda, fondatore del gruppo e riferimento della filosofia aziendale legata al trasferimento delle competenze.
