F1, vasseur: difficile fare meglio, ma ci riproveremo la prossima settimana
La Ferrari lascia Austin con un risultato incoraggiante, pur senza riuscire a contendere la vittoria a Kimi Antonelli. Il secondo posto di Charles Leclerc e la quarta posizione di Lewis Hamilton hanno permesso alla Scuderia di raccogliere più punti di qualsiasi altra squadra nel Gran Premio degli Stati Uniti. Il nuovo pacchetto di aggiornamenti ha confermato la propria efficacia, rafforzando il ruolo della Rossa come seconda forza e alimentando le aspettative in vista delle ultime cinque gare della stagione.
Ferrari ad Austin: podio per Leclerc e quarto posto per Hamilton
Leclerc ha conquistato un altro podio, mentre Hamilton ha visto ridursi le possibilità di attaccare Max Verstappen per la terza posizione a causa dell’ingresso della virtual safety car negli ultimi giri. Secondo Leclerc, il risultato rappresenta con ogni probabilità il massimo ottenibile, considerando le posizioni di partenza e lo svolgimento della gara.
La Ferrari ha scelto una strategia aggressiva a due soste, in una gara nella quale era possibile optare anche per un solo pit stop. Il passo mostrato dalla vettura è stato giudicato positivo e la gestione strategica ha consentito alla squadra di sfruttare il potenziale disponibile. Per puntare a un risultato ancora migliore sarà necessario qualificarsi più avanti, così da affrontare la gara partendo da una posizione più favorevole.
Ferrari e aggiornamenti: crescita della prestazione pura
La competitività della Ferrari è emersa durante l’intero fine settimana, con l’unica eccezione rappresentata da una qualifica al di sotto delle aspettative. Leclerc ha evidenziato che il rendimento complessivo della vettura è migliorato in modo concreto, sia sul piano della prestazione pura sia in termini di potenziale.
Il pilota ha indicato nella fase conclusiva della Q3 il principale rammarico del weekend: il giro più veloce della Ferrari era arrivato in Q2, mentre negli ultimi due tentativi decisivi non è stato possibile fare un ulteriore passo avanti. La situazione offre comunque elementi utili per lavorare e migliorare nelle prossime gare.
Ferrari e gestione delle gomme in qualifica
La difficoltà nel portare gli pneumatici nella corretta finestra di funzionamento ha condizionato la qualifica. Le condizioni si sono rivelate complesse per diversi piloti, tra cui Russell, Verstappen, Norris e Piastri, che non sono riusciti a migliorare il proprio tempo in Q3.
Con le attuali monoposto, anche una variazione minima del vento o una differenza di pochi gradi nella temperatura può modificare sensibilmente la risposta delle gomme. Alla curva 1, gli pneumatici hanno perso completamente aderenza, compromettendo la prestazione sul giro decisivo.
Ferrari verso il Gran Premio del Messico
Il circuito di Città del Messico proporrà condizioni molto diverse rispetto ad Austin. L’altitudine renderà particolarmente impegnativa la gestione del raffreddamento, mentre la Ferrari utilizzerà per la prima volta in Messico un pacchetto aerodinamico a basso carico.
In passato il tracciato veniva affrontato con ali più grandi, una soluzione che non sarà adottata nella prossima gara. I piloti dovranno quindi adattarsi rapidamente a un comportamento differente della vettura e, già dalla prima sessione di prove libere, potrebbe emergere una marcata mancanza di grip.
Protagonisti Ferrari del Gran Premio degli Stati Uniti
- Charles Leclerc, secondo classificato e autore di un nuovo podio.
- Lewis Hamilton, quarto al traguardo con la Ferrari.
