F1, antonelli domina ad austin ed è a un passo titolo: leclerc e verstappen sul podio

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F1, antonelli domina ad austin ed è a un passo  titolo: leclerc e verstappen sul podio

Andrea Kimi Antonelli ha dominato il Gran Premio di Austin conquistando la nona vittoria stagionale e avvicinandosi ulteriormente alla conquista del titolo. Partito dalla pole position, il pilota italiano ha gestito ritmo, pneumatici e strategia con grande efficacia, resistendo alle alternative tentate da Red Bull e Ferrari.

Andrea Kimi Antonelli domina il gran premio di Austin

Antonelli è scattato perfettamente dalla prima posizione e ha sfruttato il confronto iniziale tra Charles Leclerc e Max Verstappen. I due rivali si sono scambiati più volte posizione durante il primo giro, consentendo al pilota Mercedes di costruire rapidamente un margine superiore ai due secondi.

L’italiano ha iniziato la gara con la mescola media, mentre Verstappen disponeva di pneumatici soft. Nonostante il potenziale svantaggio iniziale, Antonelli ha amministrato con precisione le gomme, evitando un eccessivo surriscaldamento soprattutto nel terzo settore. Proprio quella parte del circuito aveva rappresentato una delle principali difficoltà già durante le prove del venerdì.

La strategia Mercedes premia Antonelli

La gestione degli pneumatici si è rivelata decisiva per mantenere efficace la strategia a una sola sosta. Antonelli ha allungato il primo stint senza perdere competitività, conservando una distanza sufficiente da Verstappen e impedendo alla Red Bull di sfruttare pienamente la maggiore prestazione della mescola più morbida.

Di fronte alla difficoltà di recuperare terreno con una strategia identica, la Red Bull ha scelto di anticipare il secondo pit stop di Verstappen, puntando su una gara a due soste. La soluzione alternativa non ha prodotto il risultato sperato: il pilota olandese ha incontrato traffico durante il secondo stint, mentre Antonelli ha continuato a girare su tempi molto competitivi.

Anche dopo il passaggio alle gomme hard, la Mercedes numero di Antonelli non ha mostrato cedimenti. Con pneumatici più freschi, il pilota italiano ha superato in pista anche Leclerc, aumentando successivamente il vantaggio fino a mettere al sicuro il successo. Al traguardo, il distacco dal monegasco è stato di circa quindici secondi.

Leclerc supera Verstappen nel finale

Charles Leclerc ha concluso la gara al secondo posto, riuscendo nel finale a superare Max Verstappen. Il pilota della Red Bull ha dovuto affrontare diversi problemi tecnici a partire dalla metà della corsa, in particolare legati al freno motore e ad alcuni sensori.

Via radio, Verstappen ha segnalato più volte che la sua vettura stava diventando sempre più difficile da guidare. Il team ha provato a intervenire con alcune regolazioni, senza riuscire a riportare completamente sotto controllo il comportamento della RB22. Le difficoltà hanno favorito il sorpasso di Leclerc, avvenuto a meno di dieci giri dalla bandiera a scacchi.

Mercedes ritrova competitività ad Austin

Il successo di Antonelli ha avuto un peso rilevante anche per la Mercedes, perché ha fornito indicazioni positive sul pacchetto di aggiornamenti introdotto dopo le difficoltà affrontate a Sepang e Singapore. La squadra aveva rilevato un incremento del carico aerodinamico, ma doveva ancora comprendere come sfruttare pienamente le novità.

Su una pista completa come quella di Austin, la W17 ha ritrovato caratteristiche già mostrate nella prima parte della stagione. Il risultato ha confermato la validità del lavoro svolto dal team e ha permesso ad Antonelli di imporsi davanti a due avversari diretti nella lotta al vertice.

Hamilton quarto, Norris completa la top five

Lewis Hamilton ha chiuso al quarto posto dopo una gara condizionata da un marcato sottosterzo. La difficoltà nel far ruotare la vettura e nell’affrontare i cordoli in ingresso curva ha limitato il suo ritmo per gran parte della corsa.

Durante la seconda sosta, Mercedes ha aumentato il carico sull’avantreno e il comportamento della vettura è migliorato sensibilmente. Hamilton ha così potuto tornare su tempi più competitivi, ma il distacco dalla zona podio era ormai vicino ai dieci secondi e non gli ha permesso di rientrare nella lotta per le prime posizioni.

La quinta posizione è andata a Lando Norris, autore di una gara orientata alla singola sosta con utilizzo della gomma hard nella seconda parte. Il britannico ha ottenuto il massimo dalla MCL40, anche se il fine settimana ha evidenziato le difficoltà della McLaren nel tenere il passo dei principali rivali.

McLaren in difficoltà sul circuito di Austin

La MCL40 non è riuscita a brillare nemmeno su un tracciato che, almeno sulla carta, avrebbe dovuto adattarsi meglio alle sue caratteristiche. Dopo le difficoltà legate alle specificità dei circuiti di Singapore e Baku e le condizioni particolari dell’asfalto di Sepang, Austin ha mostrato un problema più generale di competitività.

La squadra di Woking, che intorno alla pausa estiva era riuscita a imporsi come riferimento su alcuni circuiti, dovrà quindi lavorare per recuperare prestazione e continuità.

La zona punti del gran premio di Austin

Isack Hadjar ha portato la Red Bull al sesto posto, con qualche rimpianto per il rendimento differente delle due metà di gara. Il primo stint con gomme soft è stato molto competitivo, mentre il successivo passaggio alle hard ha comportato una sensibile perdita di ritmo.

Oscar Piastri ha concluso settimo, senza riuscire a entrare concretamente nella lotta per le posizioni di vertice. George Russell si è classificato ottavo, risultato che mantiene ancora aperta, dal punto di vista matematico, la contesa per il titolo, ormai prossima alla conclusione.

Gli ultimi due piazzamenti a punti sono stati ottenuti da Liam Lawson con Racing Bulls e da Pierre Gasly con Alpine. Lawson ha confermato la competitività della squadra nel centro gruppo e il buon lavoro svolto a Faenza.

Nico Hulkenberg e Audi hanno invece terminato all’undicesimo posto, a otto secondi dalla top ten. La rimonta è stata condizionata da una partenza difficile, uno degli aspetti che più frequentemente hanno penalizzato la R26 durante la stagione.

Protagonisti del gran premio di Austin

La gara ha visto coinvolti diversi piloti nelle fasi decisive della corsa e nella distribuzione dei punti iridati.

  • Andrea Kimi Antonelli
  • Charles Leclerc
  • Max Verstappen
  • Lewis Hamilton
  • Lando Norris
  • Isack Hadjar
  • Oscar Piastri
  • George Russell
  • Liam Lawson
  • Pierre Gasly
  • Nico Hulkenberg
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Categorie: Formula 1Motori

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