F1, hamilton: piccole modifiche dopo le libere 1 e tutto è diventato un disastro

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F1, hamilton: piccole modifiche dopo le libere 1 e tutto è diventato un disastro

La Ferrari lascia la Sprint Qualifying del Gran Premio d’Olanda con più interrogativi che certezze. Dopo le indicazioni incoraggianti emerse nell’unica sessione di prove libere disputata a Zandvoort, la prestazione di Lewis Hamilton nelle qualifiche non ha confermato il potenziale mostrato dalla SF-26. Il pilota britannico ha concluso la sessione con il settimo miglior tempo, evidenziando una perdita di competitività rispetto alle aspettative maturate nel pomeriggio.

Ferrari e Lewis Hamilton, qualifiche sotto le attese a Zandvoort

La squadra di Maranello aveva affrontato la giornata con segnali positivi. Durante le Libere 1, la monoposto numero 44 era sembrata in grado di esprimere un ritmo interessante, lasciando intravedere la possibilità di lottare per una posizione più avanzata sulla griglia della Sprint Race.

Nel passaggio alle prove ufficiali, però, l’equilibrio della vettura è cambiato. Hamilton ha spiegato che tra le prove libere e la Sprint Qualifying sono state introdotte alcune modifiche alla monoposto. Secondo la sua valutazione, gli interventi hanno prodotto un risultato molto negativo, trasformando una situazione inizialmente promettente in una sessione definita dal pilota come un “totale disastro”.

Ferrari, il nuovo fondo utilizzato direttamente in qualifica

Entrambe le Ferrari hanno montato il nuovo fondo portato a Zandvoort per cercare un ulteriore miglioramento delle prestazioni. La componente non era stata impiegata durante l’unico turno di prove libere ed è scesa in pista direttamente nelle sessioni ufficiali.

Resta da verificare se l’introduzione del nuovo elemento abbia contribuito, anche solo parzialmente, alle difficoltà incontrate da Hamilton. La squadra dovrà confrontare i dati raccolti nelle diverse configurazioni per stabilire quali fattori abbiano inciso sul calo di rendimento.

Lewis Hamilton guarda alla rimonta nella Sprint Race

Nonostante il settimo posto ottenuto in qualifica, Hamilton ritiene che la Ferrari possa recuperare alcune posizioni. Il passo mostrato nelle Libere 1 rappresenta un riferimento incoraggiante, ma il team dovrà comprendere con precisione cosa non abbia funzionato nella sessione decisiva.

Gli ingegneri analizzeranno i dati prima di assumere nuove decisioni sulla configurazione della vettura. L’obiettivo è individuare rapidamente la causa della perdita di prestazioni e presentarsi nelle condizioni migliori ai due appuntamenti più importanti del fine settimana, la Sprint Race di domani e la gara di domenica.

Lewis Hamilton, le dichiarazioni dopo la Sprint Qualifying

Al termine della sessione, il pilota Ferrari ha riconosciuto che il risultato non era quello atteso. Le prove libere avevano fornito una base positiva, mentre le modifiche successive hanno compromesso il comportamento della monoposto. La priorità indicata da Hamilton è ora esaminare i dati e capire l’origine del problema, senza trarre conclusioni definitive prima dell’analisi tecnica.

Protagonista della Ferrari a Zandvoort

  • Lewis Hamilton, pilota della Ferrari e settimo classificato nella Sprint Qualifying del Gran Premio d’Olanda.
Lewis Hamilton, Ferrari
Categorie: Formula 1

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