Russell conquista la pole della Sprint a Zandvoort: Leclerc 3°, Antonelli 5°

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Russell conquista la pole della Sprint a Zandvoort: Leclerc 3°, Antonelli 5°

George Russell conquista la pole position a Zandvoort al termine di una sessione estremamente combattuta, nella quale i primi quattro piloti sono rimasti racchiusi in meno di un decimo. Il risultato rappresenta un segnale positivo per la Mercedes e per le ambizioni iridate del britannico, chiamato a ritrovare la rapidità e la guida istintiva mostrate nella prima parte della stagione.

George Russell in pole position a Zandvoort

Russell ha preceduto Lando Norris di appena 41 millesimi, al termine di una sfida molto equilibrata. La prestazione della Mercedes è incoraggiante, anche se una singola qualifica non basta a cancellare le difficoltà emerse più volte durante le gare. Il britannico ha ritrovato una condizione competitiva di alto livello, mettendosi alle spalle una concorrenza particolarmente ravvicinata.

McLaren competitiva con Lando Norris e Oscar Piastri

La McLaren ha confermato il buon momento iniziato con la vittoria ottenuta in Ungheria prima della pausa estiva. Norris ha chiuso al secondo posto, mentre Oscar Piastri ha ottenuto la quarta posizione, a 99 millesimi dalla pole di Russell. Entrambe le monoposto papaya sono risultate competitive, soprattutto nel secondo settore del circuito olandese, caratterizzato da lunghi curvoni.

La vettura britannica ha mostrato un rendimento efficace nelle curve più impegnative, pagando invece qualcosa in termini di efficienza aerodinamica nel primo e nel terzo settore. Il risultato complessivo resta positivo, grazie alla presenza di entrambi i piloti nelle prime quattro posizioni.

Ferrari, Charles Leclerc terzo e Lewis Hamilton settimo

Tra le due McLaren si è inserito Charles Leclerc, terzo a soli 55 millesimi da Russell. La Ferrari ha portato a Zandvoort ulteriori aggiornamenti nella zona del fondo della SF-26, consentendo al monegasco di conquistare un posto in seconda fila.

L’altra Ferrari, affidata a Lewis Hamilton, ha chiuso al settimo posto. Davanti al britannico si sono classificati anche Andrea Kimi Antonelli e Max Verstappen.

Mercedes e Red Bull nella top 10

Andrea Kimi Antonelli ha concluso la sessione al quinto posto, con un distacco di circa due decimi e mezzo dal compagno di squadra. La sua qualifica è stata poco lineare e il pilota italiano ha pagato soprattutto un terzo settore non perfetto, nell’unico tentativo disponibile in SQ3.

Max Verstappen ha terminato sesto, mentre la top 10 è stata completata da Pierre Gasly, Gabriel Bortoleto e Arvid Lindblad. Gasly ha potuto contare su un’Alpine profondamente modificata, Bortoleto ha portato l’Audi all’ottavo posto e Lindblad ha chiuso la prima parte dello schieramento con la Racing Bulls.

Liam Lawson supera la prima eliminazione con Red Bull

Liam Lawson ha concluso all’undicesimo posto, mancando l’accesso alla Q3 con un distacco di quattro decimi dall’ultimo tempo utile. Il neozelandese disponeva di un’esperienza limitata sulla RB22, avendo effettuato soltanto una sessione al simulatore prima di arrivare a Zandvoort per sostituire l’infortunato Isack Hadjar.

Dopo una buona Q1, Lawson non è riuscito a compiere il passo decisivo nella fase successiva. Il risultato ha comunque un valore particolare: è la prima volta che supera la Q1 al volante di una Red Bull. Nel 2025, con la RB21, non era mai riuscito a superare la prima fase nelle due gare disputate.

Yuki Tsunoda debutta sulla monoposto 2026

Yuki Tsunoda ha chiuso alle spalle di Lawson, separato dal pilota Red Bull da appena nove millesimi. Per il giapponese si è trattato della prima esperienza al volante di una monoposto del 2026, considerando che i test svolti con vetture di annate precedenti non erano pienamente rappresentativi delle regole attuali. Tsunoda non aveva inoltre partecipato ai test Pirelli.

Alle sue spalle si sono classificati Franco Colapinto, con l’Alpine priva degli aggiornamenti riservati al compagno Gasly, Nico Hulkenberg con la seconda Audi, Esteban Ocon con la Haas e Alex Albon con la Williams.

Haas, Williams, Aston Martin e Cadillac fuori dalla Q2

Oliver Bearman ha mancato l’accesso alla Q2 per circa un decimo. Il risultato non è stato completamente inatteso, poiché il pilota britannico aveva già evidenziato il calo della Haas nell’ordine competitivo. Carlos Sainz ha rappresentato l’altra sorpresa negativa della Q1, chiudendo alle sue spalle.

Lo spagnolo partirà dalla nona fila, dopo aver perso il margine necessario nel terzo settore. Sainz ha accusato difficoltà nella chicane e nei due curvoni, dove ha più volte rischiato di perdere il controllo della vettura. Il duo composto da Aston Martin e Cadillac ha terminato ancora più staccato, con un distacco superiore ai sei decimi.

Aston Martin in fondo allo schieramento

Lance Stroll ha ottenuto il diciannovesimo posto, precedendo Valtteri Bottas e Sergio Perez. Fernando Alonso partirà invece dall’ultima posizione. La sua qualifica è stata condizionata dal malfunzionamento del sistema di apertura dell’ala mobile, rimasto fuori uso per tutta la sessione e responsabile di un impatto negativo sui tempi.

Honda aggiorna la power unit per Zandvoort

Le aspettative sull’Aston Martin erano elevate anche per il debutto della nuova Power Unit Honda aggiornata con l’ADUO. Oltre alle novità introdotte sull’ala anteriore e sul fondo, il team britannico attendeva una parte significativa del pacchetto aerodinamico sviluppato dal gruppo tecnico guidato da Adrian Newey per trasformare la AMR26.

Honda ha aggiornato la camera di combustione con l’obiettivo di ottenere un miglioramento delle prestazioni. L’intervento ha modificato anche alcuni parametri relativi alla guidabilità della monoposto. I tecnici giapponesi hanno comunque mantenuto aspettative realistiche, chiarendo che l’evoluzione della power unit non poteva eliminare improvvisamente l’intero divario competitivo.

Protagonisti principali della qualifica di Zandvoort

  • George Russell, pole position con Mercedes
  • Lando Norris, secondo classificato con McLaren
  • Charles Leclerc, terzo con Ferrari
  • Oscar Piastri, quarto con McLaren
  • Andrea Kimi Antonelli, quinto con Mercedes
  • Max Verstappen, sesto con Red Bull
  • Lewis Hamilton, settimo con Ferrari
  • Pierre Gasly, ottavo con Alpine
  • Gabriel Bortoleto, nono con Audi
  • Arvid Lindblad, decimo con Racing Bulls
George Russell, Mercedes
Categorie: Formula 1Motori

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