Ferrari SF-26, il fondo è l'arma segreta per sfidare la supremazia Mercedes

• Pubblicato il • 3 min
Ferrari SF-26, il fondo è l'arma segreta per sfidare la supremazia Mercedes

Ferrari continua a lavorare sulla SF-26 con l’obiettivo di ridurre il divario dalla Mercedes, attualmente al comando di entrambe le classifiche iridate. Il reparto tecnico di Maranello sta intervenendo su diversi dettagli aerodinamici della monoposto, mentre cresce l’attesa per il debutto del motore 067/6, equipaggiato con il secondo sviluppo consentito dall’ADUO e previsto a Monza.

Ferrari SF-26, evoluzione del nuovo bargeboard

Il pacchetto portato in Olanda comprende un aggiornamento più ampio rispetto al solo nuovo bargeboard. I tecnici Ferrari hanno nuovamente modificato i cinque deviatori di flusso posizionati all’interno del canale d’ingresso del fondo, un’area sulla quale la squadra sta concentrando numerosi interventi.

Nella configurazione iniziale, i piccoli profili verticali erano separati orizzontalmente da un elemento che divideva i deviatori. La soluzione adottata ora presenta una forma più definita e incorpora nel bordo esterno anche il quinto flap, che non è più riconoscibile come componente distinto.

Ferrari SF-26, nuovo convogliatore nel canale del fondo

Il nuovo elemento può essere interpretato come un convogliatore di flusso collocato prima del canale vero e proprio del fondo. I profili verticali non sono uguali tra loro: ciascuno presenta forme e inclinazioni specifiche, oltre a una corda maggiorata rispetto alla precedente configurazione.

La revisione punta a gestire con maggiore precisione i flussi diretti verso il fondo della vettura, confermando la ricerca di prestazione attraverso l’ottimizzazione dei singoli componenti aerodinamici della SF-26.

Ferrari SF-26, modifiche al retrotreno

Gli interventi hanno interessato anche la parte posteriore della monoposto. Sul bordo d’uscita del diffusore è stata aggiunta una piccola bavetta verticale, collocata nella zona esterna dell’estrattore.

Il nuovo elemento lavora insieme ad altre due soluzioni. Nella parte anteriore è stata rivista la beam wing, la cui corda diminuisce progressivamente avvicinandosi alla paratia laterale dell’ala posteriore. Questa configurazione consente di limitare la resistenza all’avanzamento generata dal componente.

Ferrari SF-26, carico aerodinamico e micro flap

La riduzione della corda della beam wing è stata studiata per ricercare un maggiore carico attraverso il micro flap. Quest’ultimo influisce anche sull’estensione verticale del diffusore, creando una stretta relazione tra i diversi elementi presenti nella zona posteriore.

Il lavoro svolto evidenzia una strategia basata su interventi mirati e continui, con particolare attenzione alla relazione tra fondo, diffusore, beam wing e componenti di controllo del flusso.

Ferrari SF-26, aggiornamenti attesi a Zandvoort

Le novità aerodinamiche non sono state utilizzate durante la prima sessione di prove libere a Zandvoort. La squadra potrebbe quindi introdurle nelle fasi successive del fine settimana, per valutarne il comportamento e il contributo alla competitività della SF-26.

Il programma di sviluppo comprende anche l’attesa introduzione del motore 067/6 a Monza, dotato del secondo sviluppo autorizzato dall’ADUO. Ferrari punta così a incrementare le prestazioni complessive della vettura e a rafforzare l’inseguimento alla Mercedes nelle classifiche del campionato.

Dettaglio tecnico Ferrari SF-26
Categorie: Formula 1Motori

Per te