F1 ferrari, il fondo non è bocciato: la sfida è ritrovare il setup giusto in qualifica e in gara

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F1 ferrari, il fondo non è bocciato: la sfida è ritrovare il setup giusto in qualifica e in gara

La Ferrari ha concluso la qualifica di Zandvoort al quinto e al sesto posto, con Lewis Hamilton davanti a Charles Leclerc, mostrando difficoltà superiori alle attese dopo l’introduzione della terza evoluzione stagionale del fondo. Il risultato non permette ancora di giudicare negativamente il nuovo pacchetto tecnico, perché la squadra ha affrontato condizioni e tempi di preparazione particolarmente complessi.

ferrari, il nuovo fondo atteso alla prova della qualifica

La Scuderia è arrivata in Olanda con il pacchetto di sviluppo più consistente tra i principali team. Le soluzioni sono state introdotte in vista della Qualifica Sprint, mentre l’unica sessione di prove libere era stata disputata con le SF-26 nella configurazione standard.

La pista bagnaticcia all’inizio del turno ha spinto lo staff coordinato da Loic Serra a non utilizzare subito il nuovo materiale. La scelta mirava a evitare possibili danneggiamenti causati da un’uscita di pista, ma ha ridotto il tempo disponibile per comprendere il comportamento della monoposto aggiornata e completare la messa a punto.

ferrari e la difficoltà nel trovare il giusto assetto

I dati raccolti avrebbero confermato i valori previsti dalla Gestione Sportiva con la nuova configurazione. Lewis Hamilton, però, è apparso meno sicuro rispetto alle precedenti sessioni, come se l’equilibrio trovato sulla SF-26 fosse stato modificato dalle novità tecniche.

La Ferrari sembra avere perso terreno nei confronti di McLaren e Mercedes. Il distacco di circa due decimi dalla MCL40 può essere considerato compatibile con gli aggiornamenti portati dalla squadra inglese per migliorare il comportamento nelle curve medio veloci. L’aspettativa era invece di precedere entrambe le Mercedes, che hanno concluso davanti alle monoposto del Cavallino.

La W17 dispone del motore più potente e di una capacità di adattamento efficace ai diversi circuiti. Per la Ferrari, la mancanza dei tre turni tradizionali di prove libere, sostituiti dal formato Sprint, ha reso più difficile individuare rapidamente il corretto assetto.

ferrari, pneumatici fuori dalla finestra ideale

Nel tentativo di recuperare il potenziale non ancora emerso, sono state provate soluzioni più aggressive. La qualifica ha evidenziato soprattutto la difficoltà nel portare gli pneumatici nella corretta finestra di utilizzo.

Entrambi i piloti hanno effettuato due giri di preparazione, ma il procedimento non è stato sufficiente per ottenere temperatura e aderenza adeguate. La McLaren, nell’attacco alla pole position con Lando Norris, ha invece rinunciato al secondo giro di riscaldamento riuscendo a raggiungere il livello di grip necessario nonostante il rischio di pioggia.

ferrari senza pole position e con una gara da recuperare

La Scuderia non ha ancora conquistato una pole position in questa stagione. Le difficoltà sul giro singolo risultano meno evidenti in gara, dove la SF-26 riesce a esprimere risorse sufficienti per competere nelle prime posizioni.

Per il Gran Premio, la Ferrari può contare su un treno di gomme soft nuove. La posizione di partenza resta comunque poco favorevole, anche se il passo mostrato da Leclerc nella Sprint ha fornito indicazioni parzialmente positive. Con la pre-carica del turbo limitata a cinque secondi, la squadra ha inoltre perso il vantaggio osservato nelle partenze dei primi Gran Premi.

La gara sarà lunga 72 giri e la partenza potrebbe incidere in modo significativo sul risultato finale. Leclerc ha riconosciuto errori sia nelle scelte di assetto sia nelle mappature della power unit prima della Q3, evidenziando un lavoro di ricerca non ancora pienamente risolto. La posizione in griglia rischia quindi di rappresentare il principale ostacolo per le Ferrari.

ferrari, i protagonisti della qualifica a zandvoort

  • Lewis Hamilton, quinto classificato e apparso meno fiducioso con le novità tecniche.
  • Charles Leclerc, sesto classificato, autore di osservazioni sulle scelte di assetto e sulle mappature della power unit.
  • Loic Serra, membro dello staff tecnico coinvolto nella gestione del nuovo materiale.
  • Lando Norris, protagonista dell’attacco alla pole position per la McLaren.
Lewis Hamilton, Ferrari
Categorie: Formula 1

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