F1, dopo la pausa estiva mercedes, mclaren e ferrari separate millesimi senza un vero leader

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F1, dopo la pausa estiva mercedes, mclaren e ferrari separate  millesimi senza un vero leader

Zandvoort ha riaperto il fine settimana di Formula 1 con un equilibrio sorprendente: Mercedes, McLaren e Ferrari sono state separate da appena 55 millesimi nelle qualifiche Sprint. Le condizioni variabili, il tempo limitato a disposizione e gli aggiornamenti ancora da valutare hanno prodotto una classifica estremamente compatta, lasciando aperta ogni previsione sulla gara.

Qualifiche Sprint di Zandvoort: Russell conquista la pole

George Russell ha chiuso davanti a tutti al termine della sessione decisiva, riportando la Mercedes in cima alla classifica. Il risultato è arrivato dopo due parziali senza indicazioni particolarmente nette: il britannico aveva concluso la SQ1 al quinto posto e la SQ2 al quarto. Nel momento determinante, però, è riuscito a completare il giro più efficace, trovando il rendimento che era mancato nelle fasi precedenti.

La pole della qualifica Sprint non assegna la posizione di partenza più importante del fine settimana, ma il risultato ha un peso significativo per la Mercedes e per Russell, soprattutto dopo la pausa estiva. Alle sue spalle si sono inserite McLaren e Ferrari, entrambe a distanza minima, in una lotta che non ha ancora definito una gerarchia precisa.

Mercedes e il problema al fondo di Antonelli

Andrea Kimi Antonelli ha pagato un errore commesso durante la SQ1 all’ingresso di curva 13. Il pilota della Mercedes ha perso il controllo della monoposto ed è finito nella via di fuga, riuscendo poi a rientrare in pista. L’uscita ha però danneggiato il fondo della vettura, provocando inizialmente una perdita di carico stimata in 25 punti.

La squadra ha provato a riparare il danno tra SQ1 e SQ2, ma il rendimento della monoposto è rimasto condizionato soprattutto nelle curve a bassa velocità. Nel suo ultimo tentativo, Antonelli aveva costruito un vantaggio superiore a un decimo su Russell fino alla curva 11. In uscita, un movimento del retrotreno gli ha fatto perdere velocità e il margine accumulato è svanito. Il risultato finale è stato il quinto posto.

Davanti al leader del mondiale partiranno anche il compagno di squadra, Lando Norris, Charles Leclerc e Oscar Piastri. Dopo la gara Sprint, la Mercedes dovrebbe intervenire sulla monoposto di Antonelli in vista delle qualifiche.

McLaren vicina alla pole con Norris

Lando Norris era considerato uno dei principali candidati alla pole position e ha confermato un buon livello di competitività. Il pilota McLaren ha concluso a soli 41 millesimi da Russell, una differenza ridotta al punto da poter dipendere dal vento o da una minima variazione nell’esecuzione del giro.

La situazione tecnica ha reso il comportamento della vettura meno prevedibile, anche a causa delle condizioni ambientali mutevoli. Andrea Stella ha sottolineato che tra la prima e la quarta posizione c’era meno di un decimo, con tre squadre racchiuse nello stesso intervallo. Nonostante l’incertezza, i piloti McLaren hanno mostrato soddisfazione per il rendimento ottenuto.

Ferrari e Leclerc in lotta per le prime posizioni

Charles Leclerc ha portato la Ferrari al terzo posto, completando un giro che ha definito tra i migliori della propria esperienza in qualifica. La Scuderia ha introdotto aggiornamenti rilevanti a Zandvoort, compreso un nuovo fondo utilizzato per la prima volta direttamente nelle qualifiche Sprint.

Durante le prove libere la Ferrari aveva scelto di non impiegare questo componente, anche per la mancanza di ricambi e per evitare che un’eventuale uscita di pista compromettesse il programma del fine settimana. Il terzo posto è arrivato dopo un giro molto competitivo e mantiene la Ferrari pienamente coinvolta nella lotta per le posizioni di vertice.

Red Bull in difficoltà a Zandvoort

Max Verstappen non è riuscito a inserirsi nella sfida tra Mercedes, McLaren e Ferrari. Dopo aver concluso le prove libere all’undicesimo posto, il pilota Red Bull ha recuperato fino alla sesta posizione nelle qualifiche Sprint. Il miglioramento non è stato sufficiente per colmare il divario dalle monoposto davanti.

Verstappen ha indicato nella ricerca di un migliore bilanciamento e di maggiore aderenza le principali aree di intervento per ridurre la distanza. La Red Bull ha chiuso davanti alla vettura di Lewis Hamilton, ma il rendimento mostrato nella prima giornata ha evidenziato un ritardo rispetto ai tre team protagonisti della sessione.

Protagonisti delle qualifiche Sprint di Zandvoort

  • George Russell, Mercedes
  • Lando Norris, McLaren
  • Charles Leclerc, Ferrari
  • Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
  • Oscar Piastri, McLaren
  • Max Verstappen, Red Bull
  • Lewis Hamilton, Mercedes
  • Andrea Stella, McLaren

Il quadro emerso a Zandvoort resta quindi estremamente aperto: Mercedes, McLaren e Ferrari sono separate da pochi millesimi, mentre la Red Bull deve recuperare terreno sul piano del bilanciamento e del grip. La classifica della qualifica Sprint non ha indicato un dominatore netto, lasciando la competizione priva di un riferimento assoluto.

George Russell, Mercedes
Categorie: Formula 1

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