F1 a Monza: Russell punta alla pole, Antonelli prepara la rimonta
La Mercedes ha aperto il weekend del Gran Premio d’Italia mostrando una competitività immediata sul circuito di Monza. Il miglior tempo di George Russell e il terzo posto di Kimi Antonelli hanno confermato la solidità della W17, anche se i due piloti hanno seguito programmi tecnici molto diversi durante le prove libere.
Mercedes competitiva nelle prove libere di Monza
George Russell ha concluso al comando la seconda sessione di prove libere, lavorando sia sulla prestazione sul giro singolo sia sulla valutazione del passo gara. Kimi Antonelli ha invece impostato il venerdì con priorità differenti, in vista della penalità legata all’introduzione della nuova power unit.
Il pilota italiano sarà costretto a partire dall’ultima posizione della griglia, rendendo meno rilevante la preparazione specifica per la qualifica. Il suo programma si è concentrato soprattutto sui long run e sulla raccolta di dati utili per la gara.
Kimi Antonelli si concentra sul passo gara
Antonelli ha spiegato di aver vissuto una giornata diversa dal consueto, dedicando una parte consistente del lavoro alle simulazioni di gara. Il pilota Mercedes ha completato più giri di tutti nella sessione dedicata ai long run e ha ottenuto anche il miglior passo medio tra i concorrenti impegnati con la mescola hard.
- Kimi Antonelli: passo medio di 1’26”063;
- Liam Lawson: passo medio di 1’26”064;
- George Russell: passo medio di 1’26”101.
Il lavoro in pista ha permesso ad Antonelli di analizzare anche il comportamento delle vetture nel traffico. Seguendo altre monoposto durante i long run, il pilota ha potuto osservare le differenze nelle traiettorie, nei posizionamenti e nella gestione delle situazioni di gara. L’obiettivo era raccogliere informazioni preziose per una rimonta che richiederà velocità sui rettilinei, efficienza aerodinamica e costanza nel traffico.
George Russell punta alla pole position
Il terzo posto di Antonelli assume un valore particolare perché è arrivato senza una ricerca assoluta della prestazione sul giro. La W17 ha comunque dimostrato di adattarsi bene alle caratteristiche del tracciato brianzolo, offrendo indicazioni positive in vista delle qualifiche.
Per Russell, invece, il venerdì ha seguito un percorso più tradizionale. Il britannico ha guidato la classifica delle FP2 e ha completato tutti gli elementi previsti dal programma Mercedes. Bradley Lord ha sottolineato la combinazione tra rapidità sul giro singolo e competitività nei long run, considerandola una base importante per il prosieguo del fine settimana.
La squadra punta ora a trasformare il buon rendimento delle prove in una qualifica efficace e, successivamente, in una gara altrettanto positiva. Russell può guardare con concretezza alla possibilità di lottare per la pole position, mentre Antonelli affronterà una domenica costruita soprattutto sulla rimonta.
Mercedes e il lavoro sulla configurazione di Monza
La Mercedes non ha introdotto a Monza un numero di aggiornamenti tecnici paragonabile a quello portato da alcune squadre rivali. Il team ha preparato una configurazione aerodinamica specifica per il circuito italiano, integrando anche componenti già utilizzati in precedenza e ritenuti utili in più condizioni.
Tra i punti di forza del pacchetto resta la power unit Mercedes. Secondo Bradley Lord, alcune soluzioni aerodinamiche sono state sviluppate appositamente per Monza, mentre altre garantiscono vantaggi generali. La nuova unità montata sulla vettura di Antonelli dovrebbe inoltre offrire prestazioni convincenti sui lunghi rettilinei del circuito.
Ferrari rivale principale per la Mercedes
Antonelli ha indicato la Ferrari come una delle principali avversarie da tenere sotto osservazione. Il nuovo motore avrebbe permesso alla squadra italiana di compiere un passo avanti, riportando le velocità di punta su un livello paragonabile a quello Mercedes.
La forza della Ferrari nelle curve potrebbe rendere la lotta per la pole particolarmente equilibrata. Il quadro definitivo emergerà quando tutti i team cercheranno la massima prestazione, ma le prime indicazioni lasciano prevedere un confronto molto serrato.
La possibile scia di Antonelli per Russell
La penalità di Antonelli potrebbe trasformarsi in un’opportunità per il lavoro di squadra. Il pilota italiano aveva già manifestato la disponibilità a fornire la scia al compagno durante la qualifica, considerando che non avrà una posizione personale da proteggere sulla griglia di partenza.
Mercedes ha confermato che la strategia verrà valutata in funzione della situazione, con l’obiettivo di massimizzare le possibilità di Russell. Se entrambe le monoposto accederanno alla Q3, Antonelli fornirà la scia a Russell in uno dei due tentativi. In occasione del successivo appuntamento di Baku, il compito dovrebbe spettare invece al pilota britannico.
Russell e Antonelli, due obiettivi diversi a Monza
Il venerdì ha mostrato una Mercedes competitiva e due programmi distinti. Russell ha costruito le basi per puntare alla prima posizione in qualifica, grazie a una vettura efficace sia sul giro singolo sia nei long run. Antonelli ha sacrificato parte della preparazione alla qualifica per accumulare dati e chilometri in vista della gara.
La domenica del pilota italiano partirà dall’ultima casella, ma il rendimento della W17 lascia spazio a una rimonta ambiziosa. La squadra dovrà sfruttare la velocità del pacchetto, la gestione del traffico e le eventuali neutralizzazioni legate a Virtual Safety Car e Safety Car. Nelle gare precedenti Mercedes non ha sempre beneficiato di queste situazioni e il team spera che a Monza possano offrire condizioni più favorevoli.
Protagonisti Mercedes del weekend di Monza
- George Russell, pilota Mercedes e autore del miglior tempo nelle FP2;
- Kimi Antonelli, pilota Mercedes, terzo nelle prove e destinato a partire dall’ultima posizione;
- Bradley Lord, rappresentante Mercedes intervenuto sulle prestazioni e sulle strategie della squadra.
