F1, hadjar a rischio anche a madrid: mekies teme l’assenza al madring
Isack Hadjar rischia di prolungare l’assenza dalla Formula 1 dopo l’infortunio al polso riportato durante la preparazione atletica della pausa estiva. Il pilota parigino ha già saltato il Gran Premio d’Olanda e non prenderà parte nemmeno al Gran Premio d’Italia, dove la seconda RB22 sarà affidata a Liam Lawson. La sua presenza al prossimo appuntamento di Madrid resta incerta.
Isack Hadjar verso un’assenza anche a Madrid
Il recupero di Hadjar procede senza una tempistica definitiva. Dopo aver rinunciato alla gara disputata nella seconda parte di agosto, il giovane pilota non sarà al via nemmeno a Monza. La situazione potrebbe ripetersi al Gran Premio di Madrid, in programma al Madring tra pochi giorni.
La distanza ravvicinata tra i due appuntamenti rende complesso ipotizzare un rientro immediato. Red Bull intende effettuare una nuova valutazione insieme al pilota e ai medici prima di prendere una decisione. La priorità rimane il completo recupero del polso, senza esporre Hadjar a rischi legati a un ritorno anticipato in pista.
Red Bull conferma la cautela sul recupero di Hadjar
Laurent Mekies ha spiegato che Isack Hadjar sta bene, anche se non può ancora guidare. Il team principal di Red Bull Racing ha sottolineato che il pilota non può essere soddisfatto dell’attuale situazione, ma ha indicato la guarigione come obiettivo assoluto.
Hadjar aveva iniziato la stagione in modo molto positivo e, secondo Mekies, continua a migliorare ogni volta che sale in macchina. Per questo motivo la squadra vuole attendere il momento opportuno, seguendo le indicazioni dei medici e le sensazioni del pilota. Il ritorno sarà possibile soltanto quando la condizione fisica sarà al cento per cento.
La gara di Madrid appare quindi difficile da raggiungere, anche se la decisione finale non è stata ancora presa. Red Bull sta procedendo gara dopo gara, valutando la situazione con prudenza e senza fissare scadenze rigide. La certezza richiesta dal team riguarda l’assenza di qualsiasi rischio per il futuro sportivo del pilota.
La sostituzione di Isack Hadjar a Monza
In attesa del rientro del francese, la seconda RB22 è stata assegnata a Liam Lawson. Il pilota neozelandese sta offrendo prestazioni convincenti e la sua velocità viene considerata adeguata agli elevati standard richiesti dalla squadra e dal compagno Max Verstappen.
La soluzione garantisce a Red Bull una copertura competitiva nell’immediato, ma viene considerata provvisoria. La squadra continua infatti ad attendere il pieno recupero di Hadjar, con l’intenzione di permettergli di tornare al volante soltanto nelle condizioni migliori.
Protagonisti della situazione Red Bull
- Isack Hadjar, pilota costretto a fermarsi per un infortunio al polso.
- Liam Lawson, chiamato a guidare la seconda RB22 durante l’assenza del francese.
- Laurent Mekies, team principal di Red Bull Racing e portavoce delle valutazioni sul recupero.
- Max Verstappen, riferimento prestazionale della squadra.
